Ucraina e libero scambio al summit lampo Ue-Usa

BRUXELLES. – Focus sull’Ucraina, ma anche accordo sul libero scambio, questione energetica e scandalo Datagate: sono numerosi i dossier sul tavolo del vertice Ue-Usa, che domani riunisce a Bruxelles i leader Ue Josè Manuel Barroso e Herman van Rompuy ed il presidente Usa Barack Obama, per la prima volta nella capitale belga, blindatissima per l’occasione. Una visita di 22 ore, che vedrà il suo avvio ufficiale sui campi di battaglia della Prima guerra mondiale, dove Obama sarà col re Filippo ed il primo ministro belga Elio Di Rupo per rendere omaggio ai caduti, nel cimitero americano di Flanders Filed, e si concluderà con un discorso del presidente Usa al Bozar, centro per esposizioni e manifestazioni culturali nel cuore della città. Un’occasione per parlare delle relazioni transatlantiche e della sicurezza in Europa, con l’attenzione rivolta all’Ucraina, di cui Obama discuterà nel pomeriggio anche col segretario generale della Nato Anders Fogh Rasmussen. Sarà un vertice “lampo” quello Ue-Usa, della durata di poco meno di un’ora e mezzo, dominato dalla preoccupazione di nuove violazioni da parte della Russia, dopo l’annessione della Crimea, e le contromisure da prendere tutti assieme, per accrescere la cortina dell’isolamento internazionale su Mosca. Nell’analisi, le possibili sanzioni all’indirizzo del Cremlino, comprese quelle in campo energetico, settore che se da un lato rappresenta la fetta più ricca dell’economia russa, dall’altro registra una forte dipendenza dell’Europa (il 28% per l’Italia, oltre un terzo per la Germania). Proprio per questo la strategia Ue punta anche ad accordi con gli Usa sul gas naturale liquefatto, questione in agenda al vertice di domani, con l’amministrazione americana che in coincidenza del viaggio di Obama in Europa ha impresso un’accelerata sulle autorizzazioni all’export. Un decisivo passo avanti, anche se non il via effettivo, per il quale saranno necessari almeno un paio d’anni, data la necessità di realizzare le infrastrutture. Un dossier, quello energetico, legato anche all’Accordo sul libero scambio Ue-Usa, che potrebbe prevedere scambi a prezzi interessanti. In merito all’intesa che Ue e Usa stanno cercando di portare a casa: la settimana scorsa si è concluso il quarto round di negoziati sui temi ‘sensibili’ (requisiti per la sicurezza delle auto, protezione dei prodotti alimentari e degli investimenti), senza che si siano registrati sostanziali passi avanti. Tuttavia l’Accordo potrebbe vedere nel vertice di domani un rilancio a livello politico, con i leader che ribadiranno “un alto livello di ambizione”. Quanto al capitolo Datagate, lo scandalo esploso con violenza dopo le rivelazioni di Edward Snowden, Obama arriva con le credenziali in regola: gli Usa si stanno infatti preparando a presentare una riforma della National Security Agency (Nsa), destinata a rappresentare una svolta. (Patrizia Antonini/ANSA)

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