Sicad II, Merentes: “Il dollaro parallelo tra 50 e 60 bolívares”

CARACAS – Il dollaro nel mercato parallelo, in quel mercato di cui nessuno fino a ieri poteva parlare, é arretrato da 90 a meno di 60 bolívares. Lo ha assicurato il presidente della Banca Centrale, Nelson Merentes.

Merentes ha sottolineato che il “Sistema Alternativo de Divisas” (Sicad II) é ancora ai suoi primi passi e la valuta nordamericana oscilla oggi tra 51 e 52 bolívares. Dopo aver invitato industriali e privati cittadini a partecipare alle aste quotidiane del Sicad II, vendendo o acquistando valuta, ha assicurato che nel terzo giorno di operazioni nessun organismo pubblico ha partecipato all’asta e ha ribadito che “la Banca Centrale interverrá ogni qualvolta lo ritenga necessario”.

– Il Sicad II – ha affermato con ottimismo Merentes – si sta rafforzando con la partecipazione dei privati.

Dal canto suo, il presidente di Fedecamaras, Jorge Roig, non si é sbottonato piú di tanto e, prudente, ha affermato che “é ancora prematuro emettere un giudizio” sul mercato alternativo che ha iniziato ad operare dallo scorso lunedí. Nonostante tutto, non dubita che possa “avere degli effetti positivi”.

Il presidente di Fedecámaras, dopo aver sottolineato che gli imprenditori chiedevano da tempo un’apertura nel mercato cambiario, ha fatto notare che la nuova realtá si presenta molto complessa.

– Oggi – ha detto Roig – ci sono ben tre strutture di prezzo. Alcuni industriali reperiranno dollari da Cadivi, altri dal Sicad ed altri ancora dal Sicad II. L’ideale è che alla fine esista un solo mercato.

Piú severo nel giudizio, invece, il presidente di Conindustria, Eduardo Garmendia. Pur riconoscendo che il Sicad II “é un sistema interessante e va per la giusta direzione”, precisa che é una decisione presa con ritardo.

– Il meccanismo – ha spiegato – implica un incremento nel costo della materia prima e nei processi di produzione. Quindi, avrá sicuramente effetti negativi sul costo della vita. Dobbiamo prepararci ad un incremento dell’inflazione che avrá ovvie ripercussioni sulla capacitá d’acquisto del venezolano.

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