Ucraina: Il ritorno della Timoshenko, mi candido a presidente

Pubblicato il 27 marzo 2014 da redazione

KIEV. – Iulia Timoshenko ci riprova. Sconfitta al fotofinish dall’acerrimo rivale Viktor Ianukovich nel 2010, l’ex ‘pasionaria’ della Rivoluzione arancione ucraina si rimette di nuovo in gioco e, dopo due anni e mezzo dietro le sbarre, fa sapere al mondo di volersi candidare alle presidenziali ucraine del prossimo 25 maggio. L’annuncio è arrivato nello stile grintoso, e forse anche un po’ aggressivo, tipico della “Giovanna d’Arco di Kiev”, che ha bollato tutti gli altri pretendenti alla poltrona presidenziale (alleati compresi) come non all’altezza di gestire la crisi che il Paese sta attraversando, e ha poi definito Putin “il nemico numero uno dell’Ucraina”. Ma la pur carismatica ‘Iulia’ probabilmente non è più popolare come una volta e i sondaggi non la danno di certo in pole position: le assegnano più o meno l’8,2% dei suffragi, una cifra che rischia di non bastarle neanche per arrivare al ballottaggio. Secondo una ricerca condotta dal Centro di ricerche sociali e di marketing Sotsis e da altri istituti, in questo momento davanti a lei ci sono il “dottor Pugno di Ferro”, Vitali Klitschko, con l’8,9% delle preferenze, e soprattutto il “Re del cioccolato”, Petro Poroshenko, ricchissimo oligarca che ha sostenuto la rivolta antigovernativa di Maidan e che sembra pronto a sbaragliare la concorrenza con il 24,9% dei voti. Timoshenko ama presentarsi come la “salvatrice della patria” (e Patria è proprio il nome del suo partito) e, per recuperare lo svantaggio, oggi è tornata a usare toni forti e ha evocato anche l’invasione russa della Crimea – una ferita aperta e sanguinante nell’orgoglio nazionale ucraino – a fini elettorali: “Creerò un esercito moderno”, ha tuonato. Poi si è scagliata contro gli oligarchi corrotti. Ma Timoshenko pochi giorni fa ha fatto uno scivolone: in una telefonata intercettata e pubblicata su internet si è addirittura detta “pronta a imbracciare un mitra e a sparare in fronte” a Vladimir Putin. Poi avrebbe persino suggerito in tono sarcastico di uccidere con armi nucleari gli otto milioni di ucraini di etnia russa, concentrati per lo più nel sud-est del Paese. Quest’ultima frase però, secondo la diretta interessata, sarebbe stata manipolata per metterla in cattiva luce: “In realtà – scrive – ho detto che i russi dell’Ucraina sono ucraini”. Questa telefonata – che secondo l’ex premier è stata intercettata e diffusa dai servizi segreti russi – potrebbe però anche giovare alla Timoshenko, facendola risalire nei sondaggi: frasi così radicali potrebbero portarle i voti dei nazionalisti dell’Ucraina occidentale, mentre la russofona Ucraina orientale a ‘Iulia’ non ha mai fruttato molti voti. A decidere chi sarà il prossimo presidente saranno ovviamente le urne, ma di certo non tutti amano Timoshenko: per i suoi sostenitori è il personaggio carismatico e battagliero che serve al Paese per risollevarsi, mentre per i suoi detrattori rappresenta il corrotto passato post-sovietico degli anni Novanta. E la sua controversa parentesi da oligarca ‘principessa del gas’ offusca ancora la sua immagine. (Giuseppe Agliastro/ANSA)

Ultima ora

04:33Savoia: salma Vittorio Emanuele III in arrivo dall’ Egitto

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - La salma di Vittorio Emanuele III è partita da Alessandria d'Egitto dove era sepolta nella cattedrale di Santa Caterina, per rientrare in Italia a bordo di un volo militare atteso stamani attorno alle 11. Lo ha riferito il Gr1 di Radio Rai, precisando che alla partenza erano presenti familiari e l'ambasciatore italiano al Cairo Giampaolo Cantini. Le spoglie del sovrano, a quanto si è appreso, sarebbero state portate da Alessandria in un aeroporto militare nelle vicinanze del Cairo, punto di partenza per l'Italia a bordo di un aereo militare. Il velivolo dovrebbe atterrare in mattinata in uno scalo militare del Piemonte, e la bara dovrebbe essere poi traslata al Santuario di Vicoforte, accanto a quella della regina Elena, sebbene alcuni familiari premano ancora per la traslazione nel Pantheon.

01:35Calcio: Francia, Psg a valanga e il Monaco resta a -9

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Il Paris Saint Germain risponde alla vittoria di ieri del Monaco infliggendo una dura lezione al Rennes, battuto 4-1 in trasferta con una doppietta di Neymar e gol di Cavani e Mbappè. I parigini, dopo 18 giornate, mantengono il +9 di vantaggio sui monegaschi. Fari puntati domani sulla sfida Lione-Marsiglia, match clou che mette di fronte due squadre in corsa per la Champions ed è una grande occasione per gli ospiti, guidati da Rudi Garcia sono in corsa per il secondo posto. Nonostante i gol di Balotelli, il Nizza annaspa al settimo posto e domenica ospita il Bordeaux. Tra le altre partite di oggi, il Digione ha battuto 3-0 il Lille e sale al settimo posto a quota 24, dove si trovano anche lo Strasburgo, che ha battuto 2-1 il Tolosa, e il Caen, che invece non è andato oltre lo 0-0 in casa col Guingamp. Seconda vittoria stagionale per il fanalino di coda Metz, che è riuscito a imporsi 3-1 a Montpellier.

01:05Calcio: Roma, Di Francesco “vittoria sofferta ma importante”

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - "Questa gara era importante, avevo dato un segnale, e l'abbiamo vinta soffrendo. Si parla sempre degli episodi, che sono importantissimi, ma noi avremmo potuto fare gol prima. Abbiamo subito il primo tiro contro dopo 83', abbiamo sempre fatto la gara contro un Cagliari molto organizzato ma noi abbiamo voluto fortemente la vittoria. Ci teniamo stretti questi 3 punti". Lo ha detto l'allenatore della Roma, Eusebio Di Francesco, dopo la vittoria al 94' sui sardi. "Abbiamo concesso pochissimo in difesa, il Cagliari non ci ha permesso di essere aggressivi ma abbiamo avuto una grande supremazia territoriale - ha proseguito -. Dovevamo essere più cinici e cattivi, dobbiamo lavorare ancora di più. Ma io non sono d'accordo sulla prestazione negativa, abbiamo fatto la partita. Abbiamo tirato in porta 20 volte, dovevamo essere più precisi".

01:03Cile: frana per piogge torrenziali, 3 morti e 15 dispersi

(ANSA) - SANTIAGO, 16 DIC - Piogge torrenziali nel sud del Cile hanno causato una frana che ha sommerso un villaggio: almeno tre persone sono morte e altre 15 risultano disperse. Lo riferisce il viceministro dell'Interno Madmud Aleuy, aggiungendo che le vittime sono due donne e un turista non ancora identificato. Le piogge hanno causato l'esondazione di un fiume vicino a una collina franata su 20 delle 200 case del villaggio di Villa Santa Lucia, nella regione meridionale di Los Lagos. La presidente Michelle Bachelet ha riferito su Twitter che i servizi di emergenza stanno lavorando dell'area "per soccorrere le persone colpite". Alcuni feriti sono stati evacuati in elicottero. (ANSA)

01:01Omicidio cestista Nba Lorenzen Wright, arrestata moglie

(ANSA) - WASHINGTON, 16 DIC - Per l'uccisione nel 2010 dell'ex giocatore di basket Nba Lorenzen Wright, la polizia di Memphis ha arrestato l'ex moglie Sherra, 46 anni, e un suo coetaneo, Bill Turner, accusati ora di concorso nell'omicidio. Le forze dell'ordine non hanno reso noto cosa le abbia portate ai due e il movente del delitto, ma la svolta sarebbe stata impressa dal ritrovamento dell'arma usata nell'aggressione, in un lago vicino a Walnut, Mississippi, 75 miglia a est di Memphis. Il corpo di Wright, che allora aveva 34 anni, fu trovato alla periferia della città in stato di decomposizione dieci giorni dopo la sua scomparsa. Aveva diverse ferite d'arma da fuoco. Il cestista aveva giocato nell'Nba per 13 anni in 5 squadre, tra cui quella di Memphis.

00:50Basket: serie A, Sassari-Pistoia 88-81

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - La Dinamo Sassari infila la settima vittoria consecutiva fra Lega A e Champions sconfiggendo 88-81 sul parquet del PalaSerradimigni la The Flexx Pistoia in un anticipo dell'11/a giornata di serie A di basket. Mattatore della serata è la guardia biancoblu' Scott Bamforth che chiude la partita con 26 punti e 6 assist guidando i padroni di casa verso una vittoria per nulla scontata. Sassari sale a 14 punti, Pistoia resta ad 8.

00:49Incendi California, ancora evacuazioni contea S.Barbara

(ANSA) - SANTA BARBARA, 16 DIC - Brucia senza sosta la California, nella contea di Santa Barbara, dove sono state ordinate nuove evacuazioni nella zona di Montecito. Il forte vento spinge le fiamme verso le case dove risiedono alcuni vip, fra i quali la star della tv Oprah Winfrey. Finora Thomas Fire (questo il nome dato all'incendio) ha distrutto oltre 1.000 edifici e oltre 700 case e, secondo le autorità, potrebbe colpire altre 18.000 strutture. Ieri è costato la vita a un vigile del fuoco, morto soffocato dal fumo.

Archivio Ultima ora