Calcio: azzurrine storiche, prima semifinale mondiale

ROMA. – Dai sogni calcistici ispirati dal film ‘Sognando Beckham’ ad una inedita semifinale dei Mondiali. E’ la storia felice della nazionale italiana femminile under 17 che per la prima volta è riuscita a superare i quarti del Campionato del Mondo Fifa: l’impresa si è materializzata nel match disputato all’Estadio Nacional di San José in Costa Rica dove le azzurrine hanno superato ai calci di rigore le pari età del Ghana dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi sul 2-2 (per l’Italia a segno Marinelli e Giugliano). La squadra di Sbardella, terza ai recenti Campionati Europei e debuttante nella rassegna iridata, è riuscita a spuntarla sulla forte nazionale africana al termine di una gara vibrante, combattuta e con molti colpi di scena. Grande prova di carattere delle azzurrine, capaci di reagire allo svantaggio iniziale, ad un rigore fallito e al pareggio subito negli ultimi scampoli di partita. Quando il sogno della semifinale sembrava essere svanito, l’Italia trova la forza per affrontare i tiri dagli undici metri con la giusta determinazione: le parate del portiere Durante e la precisione al tiro delle calciatrici italiane regalano all’undici di Sbardella il passaggio al turno successivo dove ad attenderle ci sarà la Spagna, nella gara in programma a Liberia lunedì prossimo (ore 20, le 3 di notte in Italia). Nella lotteria dei rigori l’errore al primo tiro del capitano Boattin viene compensato dalle parate dell’estremo difensore azzurro sui tiri di Kuzagbe e Abambila. Giugliano, Simonetti e Serturini non sbagliano e portano avanti l’Italia. Il rigore decisivo, così come successo agli Europei nella finale per il terzo posto, viene calciato da Vergani: con freddezza il difensore azzurro spiazza Adams e libera la gioia delle compagne di squadra. “Siamo molto felici e orgogliosi per questo risultato – esordisce Enrico Sbardella – perché mai nessuna nazionale italiana femminile era arrivata fino a questo punto. Nel nostro Paese è difficile avere squadre che ti consentano di ottenere traguardi del genere perché il numero delle tesserate è basso. Ma quando trovi un gruppo di ragazze brave tecnicamente e umanamente formidabili allora può accadere questo miracolo”. 

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