Obama, Roma spera in ritorno per 70simo della Liberazione

ROMA. – L’invito viene da Giorgio Napolitano, con cui Barack Obama ha un rapporto molto forte e cordiale. E allora é possibile che il presidente Usa torni a Roma tra poco più di due mesi per il 70/esimo anniversario della Liberazione della città dai nazi-fascisti, il 4 giugno del 1944, ad opera delle truppe anglo-americane. E’ stato il sindaco Ignazio Marino a formulare l’invito concordato con il capo dello Stato ad Obama, all’aeroporto di Fiumicino in un breve colloquio prima che ripartisse per gli Stati Uniti. “Ha detto che l’estate è un buon momento per tornare a Roma – ha riferito Marino -, mi pare abbia risposto in maniera possibilista”. Al capo della Casa Bianca arriverà presto un invito ufficiale dal Quirinale, ha aggiunto il sindaco. Al momento la Casa Bianca fa prudentemente sapere di non avere alcuna nuova data da annunciare nell’agenda del presidente. Ma Obama dovrebbe essere comunque in Europa in quei giorni, per partecipare all’anniversario dello sbarco alleato in Normandia, il D-Day, scattato il 6 giugno del 1944. L’immensa operazione militare fu decisiva per le sorti della Seconda Guerra Mondiale e la sconfitta di Adolf Hitler. Non é da escludere quindi che possa far tappa a Roma il 4 giugno e partecipare alle celebrazioni della cacciata dei nazisti che la occuparono dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943. Un anniversario al quale il Campidoglio guidato dal centrosinistra di Marino attribuisce una particolare importanza e che sarà celebrato anche dall’Associazione nazionale partigiani d’Italia (Anpi) e dalla Comunità ebraica. Quest’ultima, che ha esposto sulla Sinagoga la bandiera Usa durante la visita di Obama, celebrerà la riapertura del Tempio Maggiore proprio per mano dei soldati americani e la fine delle persecuzioni, quel 4 giugno del ’44. Gli ebrei romani, che hanno in programma un grande evento in Sinagoga, hanno già invitato tra gli altri l’ambasciatore statunitense, ma sarebbero felici di accogliere il presidente in persona. L’Anpi da parte sua festeggerà pochi giorni dopo il 70/esimo anniversario della propria fondazione, avvenuta il 7 giugno del 1944. Per invogliare Obama a tornare Marino gli ha parlato anche dei Fori Imperiali illuminati di notte e della ricostruzione virtuale della vita a Roma duemila anni fa che sarà realizzata. Dopo la visita privata al Colosseo, che l’ha conquistato, “ogni scusa é buona per venire a Roma”, gli ha risposto Obama. (Luca Laviola/ANSA)