Il Sottosegretario Giro in missione in Venezuela

CARACAS –“Vengo in Venezuela per i consolidati rapporti tra l’Italia e questo Paese. In questo momento difficile, noi siamo molto vicini al Venezuela e molto attenti a ciò che succede. Avrò contatti con tutte le autorità venezuelane”. Parco, sobrio ma, soprattutto, prudente. Confermato nel suo ruolo dal premier Renzi, il sottosegretario agli Esteri, Mario Giro, raggiunto telefonicamente dalla “Voce”, annuncia così il suo prossimo viaggio in Venezuela. Il Sottosegretario è atteso il 2 aprile sera e dovrebbe ripartire il giorno seguente. Poche ore, quindi, ma, anche questa volta, con una agenda assai fitta di impegni.

Salvo modifiche d’ultima ora nella sua agenda, il sottosegretario incontrerà il vice-ministro degli Affari Esteri per l’Europa, Calixto Ortega; il ministro dell’Economia Jorge Giordani, che è anche presidente della Commissione Mista Italia-Venezuela creata a suo tempo per dare un nuovo impulso agli accordi bilaterali tra i due paesi; i rappresentanti delle aziende italiane che operano nel Paese e alcuni esponenti della nostra Collettività. Forse, il sottosegretario, di questo non si è ancora avuta conferma, potrebbe incontrare anche il ministro degli Esteri, Elìas Jaua Milano (anch’egli di origine italiana) e il ministro dell’Energia, Rafael Ramìrez.

Tra gli argomenti all’ordine del giorno, stando a indiscrezioni, il debito del Venezuela con Alitalia, la nostra compagnia di bandiera; la presenza delle multinazionali che in Venezuela svolgono importanti attività in diverse aree, dalle grandi opere civili al petrolio e l’attuale travagliata realtà politica ed economica del Paese. Anche se questa visita era in programma già da mesi e quindi con un’agenda ben definita volta a dare seguito alle rinnovate relazioni tra i due paesi, chi  conosce la sensibilità umana del sottosegretario Giro, afferma che sicuramente spezzerà lance a favore del sindaco di San Diego, l’italo-venezuelano Enzo Scarano, e il Direttore della Polizia dello stesso Comune, il connazionale Salvatore Lucchese. Sia Scarano che Lucchese sono assai stimati in seno alla nostra Collettività e non solo.

Non sono previsti “incontri aperti” con la Collettività.

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