Milan: doppio Kaka’ e Balotelli, tris al Chievo

Pubblicato il 29 marzo 2014 da redazione

 MILANO.  – Il Milan esce – per il momento – dalle pericolose secche della crisi profonda: i rossoneri battono il Chievo per 3-0, doppietta di Kaká e un gol di Balotelli. Il brasiliano potrebbe andar via a fine stagione (una clausola del contratto prevede questa possibilità  in caso non venga disputata la Champions) ma, nel frattempo, segna, diverte, gioca bene e strega i tifosi che lo applaudono a scena aperta. La panchina di Seedorf è decisamente più stabile. Il Chievo di Corini affonda a San Siro dopo appena tre minuti e mezzo grazie a un bel gol di Balotelli bene imbeccato da Rami. Una serata tranquilla per i rossoneri che, senza faticare troppo, hanno la meglio sui loro modesti avversari. Seedorf coccola Balotelli, lo incoraggia e lo consiglia per tutta la partita. Mario sembra ritrovato, appare sicuro e spigliato, più felice e positivo. Il modulo scelto dall’allenatore olandese funziona con i tre trequartisti (Kaká, Taarabt e Honda) alle spalle di Balotelli. E funziona anche l’asse con Galliani: la vicinanza dell’amministratore delegato alla squadra sta dando buoni frutti. Finalmente, dopo tanti patimenti e lo smacco dell’eliminazione da tutte le Coppe, arriva una pausa serena nella travagliata stagione del Milan. L’approccio è quello giusto: rossoneri subito aggressivi, trovano il gol all’inizio e possono scacciare ansia e fantasmi. Il Chievo stenta: Obinna prova di approfittare dell’incomprensione tra Emanuelson e Abbiati ma il suo tentativo non ha esito. Al 15′ bel destro di Bentivoglio sul quale è in agguato Abbiati. Al 25′ Paloschi manda alto. Il Milan riprende campo e iniziativa e trova il gol del raddoppio: Honda per Kaka’ che – al 27′ – stoppa, tira e batte Agazzi. Il vantaggio potrebbe arrotondarsi ulteriormente: azione corale del reparto offensivo del Milan. Prima Kaká, poi Taarabt per Balotelli che – con generosità – passa a Honda che spara alto. I rossoneri in buona salute ritrovano l’affetto del loro pubblico e finalmente possono gestire il vantaggio. Sul finire del primo tempo si fa male Muntari sostituito da Essien. La ripresa conferma un Milan vivace e pimpante con un grande Kaká che segna un gol splendido al 9′: gran destro a giro, angolato e preciso, che va esattamente all’incrocio dei pali. La partita è  praticamente chiusa. Il Chievo, già tramortito, accusa pesantemente il colpo. C’è poco da raccontare a parte un destro di Bentivoglio. I rossoneri giocano in scioltezza e non disdegnano nuove sortite. Tenta Essien, poi Emanuelson da fuori area. Molte le sostituzioni da entrambe le parti: Seedorf chiama Poli al posto di De Jong e sostituisce Kaká con Robinho. Standing ovation per il brasiliano questa sera davvero ispirato. Il suo sogno mondiale non è tramontato. Il finale è tutto nel segno rossonero con Honda che costruisce una buona occasione e Taarabt che vede il suo destro rimpallato da un braccio di Dainelli. Ultima emozione a tempo scaduto. Fallo di Zaccardo su Thereau. Rigore per il Chievo: batte lo stesso Thereau ma è sfortunato, il pallone si stampa sulla traversa e la partita finisce 3-0. La vittoria di questa sera ricompatta l’ambiente e dè fiducia, Seedorf è soddisfatto. Ma il più felice è sicuramente Kaká che festeggia i suoi gol, sogna il Brasile e dice di trovarsi bene al Milan. Il futuro però è’ sempre una incognita. Galliani spera di trattenerlo a Milano fino alla scadenza del contratto. Adesso però è il momento di gioire per la vittorie ritrovate: lo spogliatoio, dice Kaká alla fine della partita, è solido e compatto. La classifica si muove: i rossoneri si portano a quota 42. L’Europa resta lontana ma non è utopia. Il Chievo, passivo e sconsolato, resta a 27 punti. Il Milan trova un po’ di stabilità, la coppia Seedorf-Galliani avanza con cautela ma la navigazione è ancora a vista.

Ultima ora

01:11Calcio: Foggia-Venezia 2-2

(ANSA) - FOGGIA, 15 DIC - Il Foggia riesce ad acciuffare negli ultimi secondi del recupero il pareggio (2-2) insperato contro un Venezia ben organizzato che aveva mostrato per quasi tutta la partita di poter sovrastare e controllare facilmente gli avversari rossoneri. Una partita che poteva finire tranquillamente con tre o quattro gol di vantaggio per gli uomini di Pippo Inzaghi, ma che e' stata recuperata con la forza della disperazione da un Foggia molto confusionario ma comunque volitivo.

00:34India: Sonia Gandhi lascia presidenza partito Congresso

(ANSA) - NEW DELHI, 15 DIC - Con una cerimonia solenne nella sede del comitato centrale a New Delhi, l'italo-indiana Sonia Gandhi lascerà la presidenza del partito del Congresso trasmettendola al figlio Rahul, designato all'unanimità quale successore. Lo riferisce l'agenzia di stampa Pti. Da tempo la Gandhi aveva avvertito che al compimento del 70/o compleanno avrebbe lasciato le sue responsabilità ai vertici del Congresso ed oggi il portavoce della storica formazione politica, Randeep Surjewala, ha sottolineato che "questo non significa affatto che lei abbandonerà la vita politica attiva". In un tweet Surjewala ha spiegato che "Sonia Gandhi ha abbandonato (dopo 19 anni) la presidenza del partito ma non la politica. La sua benedizione, saggezza e innato impegno nei confronti dell'ideologia del Congresso formeranno sempre la luce che ci orienterà".

00:07L’Spd apre a grande coalizione,sì a colloqui con Merkel

(ANSA) - BERLINO, 15 DIC - I socialdemocratici tedeschi hanno preso la loro decisione: affronteranno i colloqui per una possibile coalizione di governo con Angela Merkel all'inizio di gennaio, e nel giro di due settimane presenteranno i risultati a un congresso straordinario di partito, fissato il 14, per stabilire se sedersi al tavolo dei veri e propri negoziati per una nuova edizione della Grosse Koalition. "Colloqui dall'esito comunque aperto", ha ribadito il leader fresco di conferma, senza rinunciare all'ipotesi di nuove forme di collaborazione. La cancelliera ha apprezzato pubblicamente gli sforzi compiuti da un partito costretto ad una evidente, complicata retromarcia, e ha espresso "grande rispetto" per il percorso decisionale degli alleati-avversari, sottolineando poi però che all'Europa serve una Germania stabile. "Ce lo chiedono tutti", è il monito arrivato dopo il vertice di Bruxelles, a Norimberga, dove era ospite dei cristiano-sociali.

23:58Austria: chiuse trattative. Kurz, c’è accordo governo

(ANSA) - BERLINO, 15 DIC - In Austria, le trattative fra l'Oevp del conservatore Sebastian Kurz e il Fpoe del populista di destra Heinz Christian Strache sono concluse, e i due partiti sono pronti a governare. "C'è un accordo turchese-blu", ha affermato Kurz. "Alle elezioni del 15 ottobre si è deciso per il cambiamento, e insieme vogliamo mettere al sicuro questo cambiamento", ha affermato Kurz, che ha annunciato di voler stabilire un "nuovo stile". "La nuova coalizione si impegna per una politica che risparmia nel sistema, e non a carico della gente", ha continuato il cancelliere designato che ha promesso l'abbassamento delle tasse agli austriaci. A soli 31 anni, sarà lui il cancelliere più giovane della storia del suo Paese e dell'Europa. E questo è l'esito di uno stile politico spregiudicato, con cui il giovanissimo ex ministro degli Esteri ha conquistato la leadership del partito popolare e lo ha portato progressivamente più a destra, strappando il possibile successo elettorale dei populisti di destra del Fpoe.

23:57Gerusalemme: fonti Casa Bianca, Muro parte di Israele

(ANSA) - WASHINGTON, 15 DIC - La Casa Bianca manda segnali per far sapere che vede il Muro occidentale di Gerusalemme (il Muro del pianto) come parte di Israele, alla vigilia della visita del vicepresidente Usa Mike Pence nella regione. Benche' precisino che i confini definitivi della citta' santa devono essere definiti dai negoziati israelo-palestinesi, i dirigenti della Casa Bianca contattati dall'Ap escludono fondamentalmente qualsiasi scenario che non mantenga il controllo di Israele sui luoghi sacri dell'ebraismo.

23:55Basket: Eurolega, Panathinaikos-Milano 80-72

(ANSA) - MILANO, 15 DIC - L'Olimpia ad Atene fa come Penelope ad Itaca: contro il Panathinakos tesse la tela per 15' e si costruisce un vantaggio di 13 punti (37-24), poi la disfa perdendo fluidità in attacco e consistenza in difesa fino al 80-72 che sancisce la quarta sconfitta consecutiva in Eurolega (3-9). Delusione e rimpianti si mischiano alla rabbia per un arbitraggio discusso e discutibile: con la gara in equilibrio a metà del terzo periodo viene fischiato un fallo tecnico per una simulazione molto dubbia a Theodore che costa al playmaker l'espulsione. In quel momento il Panathinaikos piazza un parziale di 7-0 che spacca in due l'incontro. Le triple di Rivers (20 punti, 6/9 da 3) e Lojeski (14, 2/4 dall'arco) e il predomino a rimbalzo di Gost (11 e 7) fanno il resto, lasciando l'AX Milano con il cerino in mano e con tanto amaro in bocca.

22:21Savoia: spoglie regina Elena tornano in Italia dopo 65 anni

(ANSA) - MONDOVI' (CUNEO), 15 DIC - Torna in Italia la salma della regina Elena di Savoia. Le spoglie della moglie di Vittorio Emanuele III, penultima Regina d'Italia, sono state trasferite oggi da Montpellier, dove è morta nel 1952 a 79 anni, al Santuario di Vicoforte, vicino a Mondovì, nel Cuneese. A darne notizia è stata la nipote Maria Gabriella di Savoia, che esprime "profonda gratitudine" al presidente Sergio Mattarella, "che fattivamente propiziò la traslazione della salma". Il trasferimento è avvenuto in gran segreto. Il Santuario già nelle intenzioni del duca Carlo Emanuele I di Savoia, a inizio Seicento, doveva diventare il mausoleo della Casa reale. Non è escluso che nelle prossime settimane qui vengano traslate anche le spoglie di Vittorio Emanuele III, morto in esilio il 28 dicembre di settant'anni fa ad Alessandria d'Egitto, dove è tuttora sepolto. "Confido che il ritorno in Patria della Salma di Elena, concorra alla composizione della memoria nazionale", è l'auspicio di Maria Gabriella.(ANSA).

Archivio Ultima ora