Mercedes già padrona in Bahrain, Alonso insegue

ROMA. – Mercedes padrona assoluta nella prima giornata di prove libere in vista del Gran Premio del Bahrain. Sia nella prima che nella seconda sessione, la scuderia della Stella d’argento si è presa le prime due posizioni della lista dei tempi con Lewis Hamilton davanti al compagno di squadra Nico Rosberg. Doppio terzo tempo per la Ferrari di Fernando Alonso che sotto le luci dei riflettori ce la mette tutta ma alla fine prende quasi un secondo di distacco dal leader del venerdì capace di staccare un bel 1’34”325 (1’35”360, invece, il miglior tempo dello spagnolo della scuderia di Maranello). Primi segnali in pista che non sembra abbiamo cambiato più di tanto i rapporti di forza visti nelle prime due gare del Campionato con la Mercedes che fa davvero paura. Ma, come detto alla vigilia, Alonso non si è dato per vinto lottando come un leone sul circuito ai margini del deserto di Sakhir. Lo spagnolo si è confermato in terza posizione anche nella seconda sessione di prove libere bloccando il tempo sull’1’35″360 e percorrendo 28 giri. Alonso, come tutti gli altri piloti, è riuscito a migliorare sensibilmente rispetto alla prima sessione. Merito della pista più pulita ma soprattutto del calo delle temperature dopo il tramonto del sole. Tardo pomeriggio più complicato per Kimi Raikkonen che non è riuscito ancora a cucirsi addosso la F14 T come desidera. Il finlandese ha ottenuto come miglior tempo un 1’36″366 che è risultato il 14/o nella classifica generale. Da dire che il finlandese, come tutti, negli ultimi 35 minuti dei 90 a disposizione non ha più cercato la prestazione assoluta ma si è concentrato su un long run in cui ha montato gomme Medium portando avanti un confronto con Alonso che invece ha girato con le soft fino agli ultimi minuti. Per il pilota finlandese in totale 33 giri. “Dopo tante gare disputate di giorno – ha detto Alonso dopo le libere – è una sensazione davvero strana girare qui con il buio, anche se rispetto alle altre corse in notturna non ci sono grandi differenze, dobbiamo solo abituarci. E’ stato estremamente utile provare per imparare il più possibile dal comportamento di gomme e vettura. Conosciamo i nostri punti di forza e le aree su cui insistere per migliorare, ma non dobbiamo voler far troppo per recuperare in termini di prestazione. In questo momento occorre fare passi sicuri e guardare sempre anche all’affidabilità, che nelle prime due gare ci ha fatto conquistare punti importanti e che conta sempre molto”. Se Alonso è prudente, il dominatore della giornata sembra nascondersi: ”Va un po’ meglio – afferma Hamilton – stiamo cercando di comprendere nel modo migliore la macchina, perché rispetto ai test abbiamo lavorato in vista della gara e tutto procede bene”. 
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