Austin: Marquez imprendibile, Rossi spera nel podio

Pubblicato il 12 aprile 2014 da redazione

AUSTIN (TEXAS). – Tre Honda davanti a tutti e un nuovo record. Il sabato di qualifica del Gp of the Americas parla chiaro, questa pista ha un solo re e aiuta una sola casa.  Lo scorso anno andò allo stesso modo, Marquez in pole (e poi vittoria la domenica) e giri veloci a non finire. Quest’anno la storia si ripete. Marquez si permette di abbassare ancora il riferimento dello scorso anno, nonostante il male alla gamba infortunata in allenamento, nonostante il cambio di regolamento che non aiuta e nonostante le gomme 2013 portate dalla Bridgestone in Texas. Il nuovo record dello spagnolo, 2.02.886 nasconde anche altri temi. Marquez sta lanciando dei segnali chiari, uno di questi è che non sarà facile per nessuno, o forse impossibile, togliergli la corona dalla testa. “Il solo modo di battere Marquez su questa pista – ha detto Rossi – è quello che lui venendo in circuito sbagli strada”. La battuta di Valentino fotografa alla perfezione la situazione della MotoGP. Marquez davanti, mentre alle sue spalle qualcosa può succedere. La sorpresa di queste qualifiche si chiama Stefan Bradl. Il pilota che corre per il Team di Lucio Cecchinello è riuscito a soffiare la seconda posizione al compagno di squadra di Marquez, Dani Pedrosa. Il tedesco, come Marquez già campione del mondo della Moto2, è in cerca di una bella prestazione dopo la caduta del Qatar e vista la sua consistenza nelle qualifiche, non bisognerà meravigliarsi se cercherà subito di dare del filo da torcere. Con tre Honda davanti, le Yamaha si son dovute accontentare. La seconda fila è tutta della casa dei tre diapason, ma davanti, in quarta posizione c’è il pilota “Open” Aleix Espargarò che corre con una FTR-Yamaha. I due piloti “Factory”, Jorge Lorenzo e Valentino Rossi, sono quarto e quinto e nonostante tutto non smettono di sperare. “Sono soddisfatto di come è andata la qualifica – ha detto Valentino Rossi – anche se mi aspettavo qualcosa di meglio. Sono comunque più vicino dell’anno scorso e questo va bene”. Rossi può puntare al massimo a giocarsi un posto del podio con Lorenzo e Pedrosa, ma avrà proprio il suo compagno di squadra contro. Il maiorchino, infatti, è alla ricerca di un risultato dopo la caduta al primo giro in Qatar. Lorenzo appare ancora nervoso con il team e con la sua moto. E’ presto per dire se qualcosa si sia rotto nel suo spogliatoio, ma il sospetto viene, dato che a fine anno scadranno i contratti di tutti i piloti, e Lorenzo potrebbe puntare a un posto in Honda, magari accanto a Marc Marquez. 

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