La Roma strapazza l’Atalanta e torna a -5 dalla Juve

ROMA. – Rudi Garcia voleva la settima vittoria consecutiva contro l’Atalanta per poter cullare ancora il sogno scudetto e così è stato. Una bella Roma, nonostante le molte assenze, supera agevolmente la formazione bergamasca con un netto 3-1 che riporta i giallorossi a -5 punti dalla capolista Juventus, impegnata lunedì sera sul campo dell’Udinese. A dare il largo a Totti e compagni ci pensa il sempre più redivivo Taddei ad inizio gara, mentre il raddoppio arriva allo scadere del primo tempo con il ritorno al gol di Ljajic. A chiudere la gara in avvio di ripresa ci pensa Gervinho in serata di grazia. Inutile il gol del 3-1 di Migliaccio che non cancella una serata incolore per la sua squadra. La Roma parte forte e si rende subito pericolosa prima con una incursione in area di Gervinho e poi con un tiro dalla distanza di Maicon. I giallorossi continuano a spingere con l’ivoriano in gran serata trattenuto a stento dai difensori avversari: l’ex laziale Stendardo è costretto ad atterrarlo al limite dell’aria e viene ammonito. Il gol dell’1-0 comincia a sentirsi nell’aria umida dell’Olimpico e arriva puntuale al 13′ grazie a Taddei che raccoglie al centro dell’area una palombella servitagli da Dodò facendo secco con un forte tiro il portiere atalantino Consigli. L’Atalanta sembra non essere scesa in campo e la Roma si rifà avanti alla ricerca del 2-0 con Totti e Gervinho che duettano a suon di tacchi e scatti. Buon approccio alla partita del sostituto di Benatia, Toloi, che si fa vedere anche in avanti. I giallorossi prendono fiato per una decina di minuti controllando il gioco agevolmente, poi sul finire del primo tempo si rifanno avanti con veemenza arrivando al 2-0 al 45′ grazie ad una bella azione corale. Gervinho scarica su Totti al limite dell’area che smarca in mezzo all’area De Rossi. Invece di tirare, Capitan futuro mette sui piedi di Ljajic una palla facile facile da mettere in rete. Il serbo torna al gol dopo lungo tempo e De Rossi esulta come se a segnare fosse stato lui. Si riparte nella ripresa con una Roma sempre arrembante. L’Atalanta ci priva con Denis, salva De Rossi, ma subito dopo arriva il 3-0 firmato da Gervinho: tacco di Totti per Ljajic che lancia l’ivoriano in profondità per il gol che chiude definitivamente la partita. Arriva il gol della bandiera per l’Atalanta (al 33′ Migliaccio segna di testa in mezzo all’area servito da un cross dalla destra di Benalouane) ma i giallorossi, privi degli squalificati Destro, Pjanic, Florenzi e dei lungodegenti Balzaretti, Strootman e Benatia, controllano fino alla fine senza problemi. La Champions diretta è praticamente in cassaforte e i sogni di una insperata rimonta scudetto possono continuare.