Goleador scatenati, per l’Inter Europa più vicina

ROMA. – Grandinata di gol sul campionato e big in fuga nella domenica degli attaccanti in grande spolvero. Napoli, Fiorentina e Inter stravincono in superiorità numerica in un pomeriggio spumeggiante con 27 gol in cinque partite, le triplette di Higuain e Paloschi, le doppiette di Aquilani e Icardi, difese raccogliticce ma attacchi in forma straripante. Il Napoli blinda il terzo posto battendo 4-2 una Lazio a corrente alternata, i partenopei rimontano con una tripletta di Higuain, ma gli ospiti si arrendono solo al terzo sigillo dell’argentino. La Fiorentina rimonta e tramortisce un Verona in evidente difficoltà con un 5-3 esterno d’altri tempi con doppietta di Aquilani (in forma mondiale) che lascia a cinque punti il vantaggio sull’Inter che fa secco 4-0 una Samp suicidata dall’espulsione di Eder al 20′ pt. Nella telenovela di Marassi Icardi segna due gol mentre Maxi Lopez sbaglia un rigore e i due non si salutano dopo i gossip sulla ex moglie del sampdoriano ora compagna dell’interista. Per l’Inter tre punti pesantissimi in vista della qualificazione in Europa League visto che Lazio, Atalanta e Verona perdono, il Parma non va oltre il pari nell’anticipo dell’ora di pranzo in casa del Bologna. Solo il Milan può rifarsi sotto se batte il Catania nel posticipo raggiungendo la Lazio e il Torino, che si sveglia nel finale, rimonta e batte il Genoa con la premiata ditta Immobile-Cerci In chiave salvezza tre punti d’oro per il Chievo che domina e vince 4-2 con una tripletta di Paloschi in casa di un Livorno che perde un’altra chance e, a 25 punti in compagnia del Sassuolo, ora punta le sue speranze facendo la corsa sul Bologna a 28. In prospettiva scudetto la Roma rimane a -5 dalla Juve che gioca domani sera in casa dell’Udinese. Ma la altre caselle europee cominciano a fissarsi: Napoli e Fiorentina al sicuro, Inter che va in pole per uno dei due ultimi posto dato che ha tre punti sul Parma, cinque su Lazio e Torino (in attesa del Milan). Nella pioggia di gol del pomeriggio grande prova di squadra della Fiorentina che dà una lezione al Verona, che poi con le unghie e con i denti si porta fino al 3-5. Un Higuain scatenato rimette in carreggiata un Napoli che supera anche molte difficoltà, ma molto deve all’ennesima perla di Mertens. In chiave di prodezze individuali Immobile va a 19, Toni a 17 con Higuain, Palacio a 15, Gilardino a 14 e tocca quota 173 con un gol di petto, oltre al giovane Paloschi che con le tripletta si porta a 13. Grande spettacolo ed emozioni su tutti i campi in una giornata che una volta tanto consente al calcio italiano di non invidiare troppo Premier e Liga. 

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