La carica rosa, 11 donne nei cda big italiane

ROMA. – Undici donne nei cda delle grandi società partecipate del Tesoro. E’ la ‘carica delle donne’, la promessa di ‘quote rosa’ del Governo per questa tornata di nomine nelle cinque ‘big’ italiane. Nelle liste indicate da Palazzo Chigi figurano infatti quattro donne presidenti e sei donne come membri dei consigli di amministrazione. Ecco di seguito chi sono e i profili delle quattro donne proposte per i vertici di Eni, Enel, Poste e Terna (in questo caso le nomine spettano al cda di Cdp, ma il nome che potrebbe essere indicato è appunto quello di una donna, Catia Bastioli). – ENEL: Patrizia Grieco presidente e Paola Giardinio membro del cda. PATRIZIA GRIECO è dal 2013 presidente esecutivo di Olivetti, dove è arrivata nel 2008 prima come amministratore delegato, poi diventando anche presidente e mantenendo entrambe le cariche fino al marzo 2013. Milanese, classe 1952, laureata in Legge alla Statale, Grieco inizia la carriera nel 1977 presso la direzione Legale e affari generali di Italtel, diventandone responsabile nel 1994. Nel 1999 diventa Direttore Generale di Italtel con il compito di riorganizzare e riposizionare l’azienda, di cui diventa a.d. nel 2002. Da settembre 2003 a gennaio 2006 ricopre il ruolo di a.d. di Siemens Informatica. Da febbraio 2006 diventa Partner di Value Partners e a.d. del Gruppo Value Team. Siede nei consigli di amministrazione di Fiat Industrial e Italgas, ma anche dell’associazione umanitaria Save the Children. – ENI: Emma Marcegaglia presidente; Diva Moriani in cda; Paola Camagni e Stefania Bettoni nel collegio sindacale. EMMA MARCEGAGLIA – Prima presidente donna di Confindustria, Marcegaglia è nata a Mantova nel 1965 ed è secondogenita Steno Marcegaglia, fondatore dell’azienda Marcegaglia, società attiva nella lavorazione dell’acciaio. Nell’azienda di famiglia ricopre la carica di consigliere e a.d. insieme con il fratello Antonio. In Confindustria è stata prima vice presidente con delega per l’Europa; dal 1996 al 2000 presidente dei giovani imprenditori; dal 2000 al 2002 vicepresidente sotto la presidenza di Antonio D’Amato, dal 2004 vicepresidente con Luca Cordero di Montezemolo; presidente dal 2008 al 2012. Presidente dell’università Luiss per il triennio 2010-2013, dal 2013 è presidente di BusinessEurope, associazione delle Confindustrie europee. – POSTE: Luisa Todini presidente e Elisabetta Fabbri nel cda. LUISA TODINI – Luisa Todini, membro del cda Rai (dal 2012, eletta in quota Lega/Pdl), è un’imprenditrice impegnata nel settore agricolo ed immobiliare, è presidente della Todini Costruzioni Generali e di Todini Finanziaria e consigliere di amministrazione della Salini Costruttori. Nata a Perugia nel 1966, laurea in Giurisprudenza, è stata eletta deputata europea nel 1994 per Forza Italia a soli 28 anni. E’ stata presidente della Federazione industria europea delle costruzioni dal 2010 al 2012, del Comitato Leonardo dal 2009, del Foro di Dialogo italo-russo dal 2004. È membro della Fondazione Italia Usa e consigliere di amministrazione della Fondazione Child.  – TERNA: Catia Bastioli verso la presidenza. CATIA BASTIOLI – Catia Bastioli è amministratore delegato di Novamont, azienda novarese leader nella produzione di chimica e plastica ‘verde’, dove è entrata nel 1993. Nata a Foligno nel 1957, Bastioli può dirsi una scienziata a tutti gli effetti, autrice di diverse invenzioni nel campo delle bioplastiche. Nel 2007 è insignita del premio Inventore europeo dell’anno per il suo brevetto per i sacchetti di origine vegetale Mater-Bi.  – FINMECCANICA: Marta Dassù e Marina Calderone nel cda.

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