Mondiali: aumenta rischio violenza, esercito pronto

Pubblicato il 23 aprile 2014 da redazione

RIO DE JANEIRO. – ”Il Brasile è davvero in grado di ricevere i Mondiali di calcio?”. E’ la domanda che più rimbomba, tra gli abitanti del gigante sudamericano, dopo l’ennesimo episodio di caos e furia avvenuto la notte scorsa a Copacabana, una delle principali cartoline postali di Rio de Janeiro, meta costante di migliaia di turisti, anche stranieri, in qualsiasi epoca dell’anno. A 50 giorni esatti dall’inizio della Coppa del mondo, non si placa la tensione sociale nel Paese verde-oro. Tanto che il governo è già pronto a usare le forze armate, ovunque sorga un focolaio di rivolta. Messe da parte le preoccupazioni per i ritardi nella consegna degli stadi – un cruccio che assilla più che altro la Fifa – a mantenere alto l’allarme sono soprattutto i pericoli rappresentanti dalla violenza urbana nelle città sede del torneo iridato, dove, tra meno di due mesi, sono attesi milioni di tifosi da ogni parte del pianeta. A turbare le autorità di Rio è in particolare il fatto che i disordini siano sempre più frequenti proprio in ‘favelas’ già ”pacificate” dall’intervento dell’esercito: un’ulteriore conferma della fragilità del programma di ‘bonifica’ avviato nel 2008 in alcune delle aree più pericolose, tradizionalmente in mano al narcotraffico, per rendere più sicura la metropoli in vista dei Mondiali alle porte e delle Olimpiadi del 2016. Il dilemma sicurezza non è comunque una prerogativa solamente della ‘Cidade Maravilhosa’: nelle ultime settimane, violenti proteste si sono intensificate anche a San Paolo, megalopoli che il 12 giugno ospiterà la gara inaugurale della Coppa, tra Brasile e Croazia. Ieri, per esempio, 34 autobus sono stati incendiati da criminali pesantemente armati nella zona di Osasco. L’esecutivo della presidente Dilma Rousseff – che con i Mondiali si gioca anche la rielezione a un secondo mandato, il prossimo ottobre – deve poi fare i conti con la minaccia di sciopero delle polizie dei vari Stati dove si svolgeranno le partite. In 48 ore di paralisi, la settimana scorsa a Bahia, sono stati commessi 52 omicidi nella sola capitale, Salvador, accompagnati da un’ondata di di furti, rapine e saccheggi. Resta costante, infine, il rischio di nuovi cortei di piazza, come quelli avvenuti nel giugno scorso, durante la Confederations Cup, a espressione del malcontento popolare per i costi faraonici affrontati nell’organizzazione dei Mondiali.

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01:37Pallavolo: 3-0 a Civitanova,Zenit Kazan vince Mondiale club

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - I russi dello Zenit Kazan hanno vinto il Mondiale per club di pallavolo battendo in finale a Cracovia la Lube Civitanova per 3-0 (27-25, 25-22, 25-22). Sfuma quindi il sogno della squadra marchigiana di salire sul tetto del mondo.

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(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Risultati della 12/a giornata della Superlega di pallavolo: Lube Civitanova - Wixo Piacenza 3-2 (giocata il 16/11) Sir Safety Perugia - Azimut Modena 0-3 Calzedonia Verona - Callipo Vibo V. 3-0 (ieri) Gi Group Monza - Bunge Ravenna 3-1 Kioene Padova - Taiwan Ex. Latina 3-0 Biosi' Indexa Sora - Diatec Trentino 1-3 (giocata il 13/12) Revivre Milano - BCC Castellana Grotte 3-0 - Classifica: Civitanova 31; Perugia e Modena 30; Verona 24; Padova e Ravenna 20; Piacenza e Trentino 19; Milano 18; Monza e Latina 12; Vibo Valentia 9; Castellana 5; Sora 3.

01:14Calcio: Inzaghi, la Lazio ha dimostrato che non molla mai

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Abbiamo dato una bella risposta su un campo difficile, sapevamo che avremmo sofferto. Siamo andati sotto di due gol e per molti sarebbero stati colpi decisivi, invece non ci siamo disuniti e siamo riusciti a pareggiare. Poi abbiamo commesso un errore sul rigore, ma siamo riusciti ancora a pareggiare: penso che non si sia annoiato nessuno". Così il tecnico della Lazio Simone Inzaghi al termine di Atalanta-Lazio. "Non sono due punti persi rispetto alle prime - dice ancora il tecnico -. L'Atalanta è la squadra che mi ha impressionato di più per ritmo e qualità dei giocatori. Infatti è arrivata quarta nella scorsa stagione e prima nel girone in Europa League. Segnare 3 gol qui non è facile, abbiamo dimostrato di non mollare mai e vogliamo restare attaccati al treno delle prime qualsiasi cosa succeda". Un commento sull'espulsione: "Non ho detto una parola - spiega -, ma Irrati mi ha mandato via. Mi dispiace perché non ho mai protestato per tutta la gara, forse Irrati era un po' prevenuto, al ritorno starò attento".

01:04Calcio: Messi rigore parato, ma Barcellona serve il poker

(ANSA) - BARCELLONA, 17 DIC - In attesa di giocare l'attesissimo 'Clasico' di sabato prossimo (ore 13) al Santiago Bernabeu, il Barcellona ne fa quattro al Deportivo La Coruna nel posticipo serale della Liga. Luis Suarez e Paulinho, con una doppietta a testa, sono i protagonisti del 4-0 finale, ma di questa partita rimane anche l'immagine di Lionel Messi che si è fatto parare un rigore da Ruben Martinez, portiere della squadra galiziana. Con i tre punti di questa sera il Barcellona è primo in classifica con 6 punti di vantaggio sull'Atletico Madrid, che ha scavalcato il Valencia (sconfitto dall'Eibar) e ora è secondo. Il Real Madrid, impegnato ieri nella finale del Mondiale per club contro il Gremio, ha undici punti di ritardo dagli arcirivali.

00:55Calcio: Gasperini, da questa sfida Atalanta esce più forte

(ANSA) - BERGAMO, 17 DIC - "Sono comunque soddisfatto, la Lazio ha delle risorse importanti. Non siamo riusciti a chiuderla in molti momenti, ma abbiamo fatto una partita importante e usciamo più forti da questa sfida. Abbiamo giocato nel modo in cui mi piace". L'allenatore dell'Atalanta Gian Piero Gasperini è soddisfatto del pareggio della sua squadra nonostante si sia fatta raggiungere per due volte dalla Lazio. "Abbiamo avuto delle difficoltà solo nel finale del primo tempo - dice ancora Gasperini -, poi il loro primo gol ha dato grande fiducia alla Lazio che ha dei giocatori molto abili e veloci. A fine gara c'era molta delusione nello spogliatoio perché se avessimo vinto avremmo fatto un bel salto in classifica. Ma questo campionato è molto equilibrato, abbiamo affrontato una squadra molto forte e abbiamo capito che possiamo fare bene, e mi sento più forte dopo questa gara. Preoccupato per l'astinenza da gol di Gomez e Petagna? No perché abbiamo fatto tre gol e abbiamo avuto moltissime occasioni. Peccato non aver chiuso la gara".

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(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Risultati dell'11/a giornata del campionato di serie A di basket: Grissin Bon Reggio Emilia - Openjobmetis Varese 76-66 (ieri) Betaland Capo d'Orlando - Happy Casa Brindisi 67-66 (ieri) Banco di Sardegna Sassari - The Flexx Pistoia 88-81 (ieri) Segafredo Virtus Bologna - Fiat Torino 84-76 EA7 Emporio Armani Milano - Red October Cantù 93-77 Dolomiti Energia Trentino - Vanoli Cremona 90-79 VL Pesaro - Sidigas Avellino 78-83 Germani Brescia - Umana Reyer Venezia 90-71 - Classifica: Brescia 20; Avellino e Milano 16; Venezia, Torino e Sassari 14; Cantù, Capo d'Orlando, Trentino e Bologna 10; Reggio Emilia, Varese, Cremona e Pistoia 8; Pesaro 6; Brindisi 4.

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