E’ riconciliazione tra palestinesi. Ma scoppia l’ira di Israele

Pubblicato il 23 aprile 2014 da redazione

GAZA. – Sette anni di lacerazioni fra al-Fatah e Hamas si sono conclusi con un accordo di riconciliazione nazionale che diversi analisti già qualificano come ”storico”. ”Sono felice di proclamare la fine del periodo di divisioni interne fra i palestinesi” ha detto commosso ai reporters il capo dell’esecutivo di Hamas a Gaza, Ismail Haniyeh.  Ma mentre in casa palestinese sono scoppiate scene di tripudio, la reazioni di Israele sono state improntate a grande collera. ”Hamas predica la distruzione di Israele ed é considerato una organizzazione terroristica sia dagli Stati Uniti sia dall’Unione Europea”, ha dichiarato il premier Benyamin Netanyahu. ”Abu Mazen – ha stabilito Netanyahu – ha oggi optato per Hamas e non per la pace”. Preoccupata la reazione degli Usa: “la riconciliazione tra l’Olp e Hamas potrebbe complicare gli sforzi di pace”, è il commento del dipartimento di Stato americano. E mentre al termine di una conferenza stampa congiunta i dirigenti di Hamas e dell’Olp si mettevano in posa a suggello delle nuove intese, a nord di Gaza si sono subito accesi nuovi scontri. Un velivolo israeliano ha colpito un commando di miliziani, ferendo almeno una decina di persone. Subito dopo altri miliziani hanno sparato tre razzi verso la vicina città di Ashqelon. Mentre nelle vicine città del Neghev echeggiavano così le sirene di allarme, nelle strade di Gaza cortei di automobilisti suonavano allegramente i loro clacson. Per raggiungere l’accordo, i delegati hanno trascorso quasi due giornate nella residenza di Haniyeh, nel campo profughi Shati (Gaza), assediati da centinaia di persone che per lunghe ore li hanno incoraggiati a gran voce affinchè firmassero la tanto attesa riconciliazione. Nel pomeriggio, di fronte ai cronisti, si sono così riuniti personaggi che da anni si guardavano in cagnesco e che, almeno in questa circostanza, erano invece sorridenti. Secondo alcuni osservatori, l’accordo finale è stato reso possibile da una precedente ”riconciliazione” avvenuta in seno a Hamas: fra l’ala intransigente di Mahmud a-Zahar e Halil al-Haya e quella più pragmatica di Haniyeh e di Mussa Abu Marzuk, un esponente giunto dall’Egitto. Hamas e Olp hanno concordato che Abu Mazen avvierà subito consultazioni nell’intento di costituire entro cinque settimane un governo di unità nazionale, composto da tecnocrati. Potrebbe essere forse presieduto da lui stesso, col sostegno di Haniyeh e di Rami Hamdallah, attuale premier dell’Anp. Entro sei mesi dalla formazione di questo governo si dovranno tenere nuove elezioni per la presidenza dell’Anp, per il Consiglio legislativo (il Parlamento dell’Anp) e per il Consiglio nazionale palestinese: un “parlamento in esilio” del popolo palestinese. L’accordo prevede anche una profonda revisione delle strutture dell’Olp (in cui dovrebbero confluire Hamas e la Jihad islamica) e intese dettagliate – che però non sono state divulgate – sul futuro assetto delle forze di sicurezza palestinesi. Le preoccupazioni maggiori riguardano il braccio armato di Hamas, le Brigate Ezzedin al-Qassam, che difficilmente accetteranno ordini da esponenti politici di al-Fatah. Un altro interrogativo riguarda l’atteggiamento dell’Egitto verso il nuovo governo palestinese, dopo che il Cairo di recente ha definito Hamas ”organizzazione terroristica”. La speranza a Gaza è che i dirigenti del Cairo sostengano ora attivamente la riconciliazione palestinese: in primo luogo, riaprendo il libero transito di persone e merci al valico di Rafah, fra Gaza e l’Egitto. Quanto al futuro dei negoziati con Israele, Abu Mazen si é affrettato a rispondere a Netanyahu sostenendo che non c’é alcun contrasto fra le intese con Hamas (che sono viste come una questione interna dei palestinesi) e la prosecuzione dei negoziati. Ma le reazioni in Israele sono totalmente negative. Esponenti di governo hanno accusato Abu Mazen di essersi ”gettato nelle braccia dei terroristi di Hamas”. Il primo provvedimento é stato tecnico: l’annullamento di un incontro di negoziatori che doveva avere luogo in serata. Però il Gabinetto di sicurezza del governo Netanyahu potrebbe adottare reazioni ancora più energiche. (Sami al-Ajrami/Ansa)

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01:31Calcio: Maradona a Calcutta per match di beneficienza

(ANSA) - NEW DELHI, 11 DIC - Più volte rinviato, è finalmente cominciato oggi un viaggio di Diego Maradona nella metropoli indiana di Kolkata (Calcutta), dove si tratterrà per tre giorni, impegnato in una serie di attività di beneficienza. I continui spostamenti di data della sua visita hanno fatto sì che oggi a riceverlo nella capitale dello Stato di West Bengala vi fossero quasi solo giornalisti e responsabili locali, ma non molti tifosi. Nella sua precedente visita che risale a nove anni fa, l'aeroporto cittadino fu preso d'assalto da migliaia di tifosi che lo acclamarono in strada fino ad oltre la mezzanotte. Gioviale e rilassato, Diego ha salutato con la mano i presenti prima di entrare insieme con la fidanzata Rocio Oliva nell'auto che lo ha portato in un hotel del centro che aveva approntato per lui una suite 'Diego Maradona'. Gli organizzatori si sono impegnati particolarmente nel decoro della suite, le cui pareti mostrano passaggi centrali della vita del calciatore.

00:54Calcio: Donadoni’C’è tanta rabbia, ci manca sempre qualcosa’

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Abbiamo preso il secondo gol nel momento in cui il Milan era forse nel peggior momento: siamo stati ingenui ed è un peccato, perché in più di un'occasione siamo andati vicini al gol''. A Premium Sport l'allenatore del Bologna Roberto Donadoni non nasconde l'amarezza le occasioni sprecate: ''C'è tanta rabbia, prestazioni come questa non possono equivalere a zero punti, ma ci manca sempre qualcosa. Non c'è nessun complesso nei confronti delle big: forse a volte siamo eccessivamente preoccupati di quello che possono creare, ma se andiamo a vedere le partite che abbiamo giocato con le grandi non mi sembra ci siano state situazioni di superiorità da parte loro. Dobbiamo lavorare sul profilo mentale e anche su quello tecnico: un controllo fatto bene o fatto male si traduce in un'occasione colta o sprecata e quindi in una partita vinta o persa. Dobbiamo essere più centrati su noi stessi''.

00:48Calcio: Gattuso “strada ancora lunga, difesa da migliorare”

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Dobbiamo ancora migliorare, specie in difesa, perché il Bologna ci ha messo in difficoltà. Ma devo ringraziare i ragazzi per la vittoria, per la mentalità e per lo spirito di sacrificio: mi tengo la prestazione e il risultato, ma dobbiamo ben tener presente che la strada è ancora lunga". Così l'allenatore del Milan, Gennaro Gattuso, dopo la vittoria a San Siro sul Bologna. Il tecnico ha elogiato il match winner Bonaventura: "Ha grandissima qualità. Sa fare gol, si sa inserire. Credo sia uno dei centrocampisti migliori d'Italia, deve migliorare un pochino sul fisico". Una battuta sul suo comportamento a bordo campo: "Le partite le sento tantissimo, pure quando gioco a calcio balilla con mio figlio, ma certo su questa di panchina è ancora più emozionante. Il Milan è la mia seconda pelle".

00:32Calcio: Spagna, Suarez-Messi, Barcellona sbanca a Villarreal

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - Il Barcellona torna alla vittoria in Liga dopo due pareggi superando 2-0 in trasferta il Villarreal, alla terza sconfitta di fila. Restano cinque i punti di vantaggio della capolista sul Valencia, vittorioso ieri sul Celta Vigo, e sei sull'Atletico Madrid, che in un altro incontro domenicale della 15/a giornata è andato a vincere 1-0 a Siviglia sul campo del Betis. A Villarreal, i blaugrana hanno sbloccato il risultato solo nella ripresa, con le reti di Luis Suarez al 27' e Messi al 38', con l'argentino che porta così a 14 centri il bottino personale in campionato. Il Barcellona ha ancora un vantaggio di 8 punti sul Real Madrid, che prima del Clasico del 23 dicembre, forse l'ultima occasione per rientrare in corsa per il titolo, andrà in trasferta in settimana negli Emirati per la semifinale, e probabilmente la finale, del Mondiale per club.

00:23Basket: Serie A, Torino-Milano 71-59

(ANSA) - TORINO, 10 DIC - La Fiat Torino batte 71-59 l'EA7 Milano e aggancia in classifica i milanesi. Una vittoria di carattere quella conquistata dalla squadra dell'ex milanese Banchi, passata a condurre nella prima frazione per poi non lasciare più il comando della partita. Se all'inizio le percentuali di Milano hanno favorito la fuga torinese (32-27 al 20'), nella ripresa la difesa di Torino ha fatto la differenza. Washington ha chiuso le falle in difesa, Mbakwe ha fatto impazzire sotto canestro i lunghi milanesi, caricando di falli Tarczewski e Gudaitis. Un parziale di 17-6 a metà terzo quarto (51-33), propiziato da Mbakwe e Vujacic ha indirizzato la partita: Milano ha provato nel finale a riavvicinarsi, ma la Fiat ha controllato senza patemi il risultato. Ottima prova di Patterson (16), Mbakwe (15) e Vujacic (10) per Torino, mentre sulla sponda milanese il solo Jerrels è riuscito ad andare in doppia cifra chiudendo con 10 punti.

00:21Calcio: Bonaventura, vittoria sia punto di partenza Milan

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Era importante vincere e ce l'abbiamo fatta. Siamo felici, venivamo da un periodo in cui seminavamo tanto e raccoglievamo poco''. A Premium Sport, il centrocampista del Milan Giacomo Bonaventura racconta il suo match da protagonista contro il Bologna: ''Dovevamo tenere un po' più la palla una volta andati in vantaggio, ci servirà da lezione per le prossime. Sperando che questa vittoria possa essere un punto di partenza. Io sto meglio, piano piano sto arrivando al cento per cento e cerco sempre di dare tutto me stesso per la squadra''.

00:08Serie A: il Milan batte il Bologna 2-1 nel posticipo

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - Una doppietta di Jack Bonaventura fa respirare il Milan di Rino Gattuso alla sua prima vittoria da quando ha preso il posto in panchina di Vincenzo Montella. In un Meazza congelato con fiocchi di neve a sprazzi, i rossoneri battono il Bologna 2-1 (1-1) nel posticipo della 16/a giornata della Serie A. Apre le marcature Bonaventura al 10' pt, bel pari di Verdi al 23' pt, decide di nuovo Bonaventura al 31' st. Con i tre punti conquistati questa sera il Milan si porta al settimo posto a quota 24 punti.

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