La giornata politica: Ncd, Udc e Sc, la partita non è chiusa

Pubblicato il 23 aprile 2014 da redazione

ROMA. – Fedele al cliché dei rilanci, Matteo Renzi promette di mettere presto in agenda il taglio delle tasse per pensionati e partite Iva. Tuttavia i centristi, per bocca di Andrea Romano di Scelta civica, lo avvertono che la ”fiducia forzata” ottenuta dal governo sul decreto lavoro non può essere considerata un successo. Che significa? Semplicemente che Ncd, Udc e Sc sono stati costretti dal colpo di autorità del premier a rinfoderare le sciabole perché una crisi sulla riforma del lavoro sarebbe stata impensabile (e incomprensibile per l’opinione pubblica), ma che la partita non è chiusa: riprenderà al Senato per ridimensionare le pretese del ”partito della Cgil”, cioè della minoranza democratica che è riuscita ad approvare alcuni emendamenti chiave sul provvedimento. Questo è per l’appunto il limite maggiore della politica dei rilanci: ogni mano non può dirsi davvero chiusa, non almeno fino a quando non intervenga un voto finale del Parlamento. Ciò lascia obiettivamente uno spazio agli alleati in agitazione (Alfano dice che l’esecutivo non corre rischi ma che non si può accettare il freno posto dalla sinistra a Renzi), ai malumori che serpeggiano nel Pd e alle incursioni dell’ opposizione. Un esempio è l’avvertimento lanciato in commissione Affari costituzionali di palazzo Madama dagli azzurri Romani e Bruno: Forza Italia è pronta a votare per un Senato elettivo, sebbene ciò sia contrario al patto del Nazareno, perché ci sarebbe ormai una maggioranza trasversale in tal senso. Sembra più fuoco di sbarramento contro una cavalcata trionfale del Rottamatore che reale intenzione politica: Romani precisa infatti che il suo partito manterrà comunque i patti se Renzi dimostrerà di controllare i suoi (cioè quel gruppo di senatori che appoggia la proposta Chiti per un Senato elettivo); e soprattutto che potrebbe essere necessario un nuovo incontro (il terzo) tra il premier e Berlusconi. In realtà la situazione dei renziani non sembra così drammatica: il capogruppo dei senatori democratici, Luigi Zanda, ha proposto di adottare come testo base della discussione delle riforme quello del governo. E non bisogna dimenticare l’appoggio del Quirinale ad un corso rapido di riforme tante attese. Il vicesegretario del Pd Lorenzo Guerini parla però della necessità di trovare entro maggio una ”soluzione politica” sul punto che è il cuore della riforma (il Senato non elettivo), anche se ciò dovesse comportare un lieve slittamento dei tempi: segno che molte carte sono ancora da giocare e che tutti i gruppi hanno bisogno della propria visibilità. In questo quadro, un terzo incontro tra il Rottamatore e il Cavaliere presenta molte difficoltà: potrebbe dare l’impressione che a decidere le sorti della Costituzione siano solo due persone, il che sarebbe inaccettabile per tutti, e rappresentare uno specie di spot per il capo della destra in difficoltà. In Forza Italia proseguono infatti gli smottamenti. La lettera di Sandro Bondi alla Stampa non mette solo sotto accusa la linea politica del movimento, ormai in mano agli oltranzisti (come dimostra l’addio di Paolo Buonaiuti, storico portavoce di Berlusconi, passato al Ncd), ma anche l’assenza di una strategia per il futuro. Il fatto che il dopo Berlusconi si sia aperto con Berlusconi ancora al timone e privo di eredi rappresenta un problema politico che colpisce l’elettorato moderato: non sembra che l’emorragia di consensi segnalata dai sondaggi possa essere fermata dalla linea euroscettica, né dal ritorno in campo del leader carismatico. Serve qualcosa di più: come dice Gianfranco Rotondi, Bondi non è un peone ma la storia del berlusconismo e la sua sortita deve indurre a riflettere tutta Forza Italia. Intanto Renzi ribadisce che saranno rispettati i vincoli Ue e la propria volontà di rilanciare l’economia: solo un comico milionario che non deve vivere con 1.200 euro al mese, polemizza, può dire che 80 euro in più sono una presa in giro. Sul punto Beppe Grillo non risponde direttamente. La sua critica punta piuttosto al bersaglio grosso: la riforma del Senato di Renzi, sostiene, è uguale a quella proposta dalla P2 di Licio Gelli. A suo avviso dunque il premier è complice di un disegno massonico ordito insieme a Berlusconi. (di Pierfrancesco Frerè/Ansa)

Ultima ora

09:54Scuola: prof milanese tra 50 finalisti Global Teacher Prize

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - C'è un'insegnante di Milano, Lorella Carimali, prof di matematica al Liceo Scientifico Statale Vittorio Veneto, tra i 50 finalisti del Global Teacher Prize 2018 della Varkey Foundation, che mette in palio un milione di dollari. I suoi metodi innovativi prevedono la combinazione di classi di studenti e discipline diverse, includendo, a volte, le materie più svariate, come il teatro, affinché gli studenti di livello diverso possano interagire e realizzare una crescita collettiva. Uno dei risultati di queste tecniche è il miglioramento dei loro voti. I 50 finalisti prescelti saranno ridotti a 10 dal Prize Commitee, e i risultati di questa ulteriore selezione saranno annunciati nel febbraio 2018. Tra i 10 finalisti, la Global Teacher Prize Academy sceglierà poi il vincitore. Tutti e dieci i finalisti saranno invitati a Dubai dove il 18 marzo del prossimo anno sarà annunciato il vincitore.

06:52Usa: elezioni Alabama, vince democratico Jones

(ANSA) - WASHINGTON, 13 DIC - Doug Jones vince le elezioni in Alabama per un seggio al Senato americano. La vittoria del democratico e' uno schiaffo per il presidente Donald Trump, che aveva appoggiato il candidato Roy Moore nonostante la controversia sollevata dalle accuse di molestie sessuali. Duro colpo anche per il partito repubblicano che perde un prezioso voto al Senato, dove deteneva una maggioranza gia' limitata a 52 seggi su 100. "Il popolo dell'Alabama ha piu' in comune di cio' che lo divide. Abbiamo mostrato non solo all'Alabama ma al Paese che possiamo essere uniti", ha dichiarato Jones dopo la vittoria. Trump reagisce su Twitter all'esito del voto, mostrando fair play e congratulandosi con Jones: "I repubblicani avranno un'altra chance per questo seggio molto presto. Non finisce mai!".

22:58Calcio: Buffon, Juve sta bene nel mucchio selvaggio in testa

(ANSA) - MILANO, 12 DIC - La Juventus "sta bene nel mucchio selvaggio" in testa al campionato, e "non deve sottovalutare" il Tottenham in Champions League. Gianluigi Buffon analizza la doppia corsa, sottolineando che per i bianconeri "è un bel momento". "Pur non vincendo una gara importante contro l'Inter, i risultati delle altre ci hanno dato una grossa mano a vedere il bicchiere mezzo pieno e a far sì che si sia creato questo mucchio selvaggio in testa alla classifica. È chiaro che diventa un campionato più avvincente e noi secondo me ci sentiamo meglio in una posizione così ravvicinata alla testa della classifica", ha notato il capitano juventino a margine dei Gazzetta Sports Awards. "Il Tottenham è una squadra da prendere con le molle, ha tanta fisicità in quasi tutti i singoli e grande tecnica in cinque o sei elementi. Di solito impone alla gara un ritmo forsennato, di conseguenza sulle due gare è un avversario veramente temibile e da non sottovalutare".

22:44Donna dell’Agrigentino festeggia 106 anni con sorella di 112

(ANSA) - CANICATTI' (AGRIGENTO), 12 DIC - Altro compleanno ultracentenario a Canicattì (Ag) in casa Cammalleri. Attorniata dai familiari, tra cui la sorella Diega "Deddè" di 112 anni e la cognata di 94, ha festeggiato le sue 106 primavere Fifì Cammalleri, nata il 12 dicembre 1911. Le due sorelle vivono nella stessa casa. Nell'ottobre dello scorso anno, per i suoi 111 anni, Diega, che è stata a lungo insegnante, ricevette una medaglia d'oro dall'allora ministro dell'Istruzione Stefania Giannini. In quell'occasione l'interessata disse di non aver mai punito i suoi alunni "ma se necessario li ho solo corretti". Ai festeggiamenti di oggi erano presenti i numerosi nipoti delle due sorelle, anche loro avanti in età. (ANSA).

22:39Tap: Emiliano, Governo incosciente, presenteremo esposto

(ANSA) - BARI, 12 DIC - "I fatti accaduti in Austria hanno dimostrato che le preoccupazioni della Regione Puglia hanno un fondamento evidente che ci obbligherà nei prossimi giorni a sottoporre alla Procura della Repubblica competente un esposto che mira a salvaguardare l'incolumità pubblica dalla incosciente decisione del Governo di ritenere non assoggettabile alle direttive Seveso l'impianto Tap". In una nota, il presidente della Puglia, Michele Emiliano, replica al ministro dello Sviluppo Carlo Calenda, che aveva criticato le rimostranze della regione sul gasdotto Tap. Per Emiliano, "di incoscienza collettiva evidentemente si tratta se è vero che il Ministro Calenda dalle notizie della vittima e dei 21 feriti in Austria trae lo spunto solo per ribadire che il TAP è necessario proprio per sopperire alla temporanea carenza di gas distribuita nel Nord Europa ove dovessero ripetersi incidenti analoghi a quello accaduto oggi". "Si tratta con ogni evidenza - rimarca Emiliano - di un caso di strabismo politico".

22:06Calcio: Mondiale club, 1-0 al Pachuca dts, Gremio in finale

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - I brasiliani del Gremio si sono qualificati alla finalissima del Mondiale per club battendo 1-0 i messicani del Pachuca dopo i tempi supplementari del match giocato ad Al Ain, stadio Hazza bin Zayed, negli Emirati Arabi Uniti. Decisivo il gol di Everton al 5' del primo tempo supplementare dopo che i 90' regolamentari si erano conclusi a reti inviolate. La squadra allenata dall'ex romanista Renato affronterà la vincente dell'altra semifinale tra Real Madrid e l'Al-Jazira in programma domani.

21:53Terremoto: Boldrini a delegazione Camerino,vi resterò vicina

(ANSA) - CAMERINO (MACERATA), 12 DIC - "Quello che ho visto nelle vostre terre non lo dimenticherò mai, anche perché la vostra terra è anche la mia terra. Abbiamo fatto molto e sono consapevole che molto di più c'è ancora da fare. Siamo arrivati a fine legislatura, ma io, qualunque sarà il mio ruolo in futuro, continuerò a esservi vicina. Questa è la mia promessa". Sono le parole, si legge in una nota del Comune di Camerino, che la presidente della Camera Laura Boldrini ha rivolto a una delegazione di cittadini camerti, ricevuta in visita a Montecitorio. Insieme al sindaco Gianluca Pasqui c'erano rappresentanti di scuole, associazioni e dell'Università. Pasqui ha anche preso parte alla riunione del Comitato legislativo, ricordando che ''se davvero si vuole fare il bene dei Comuni terremotati bisogna entrare nello specifico delle singole realtà''. "Ho chiesto di rivedere il cratere sismico - ha detto il sindaco -. Non è possibile che ogni comune venga curato alla stessa maniera, che a più malati venga data la stessa medicina. Dobbiamo intervenire con decisione affinché il cratere venga rivisto, senza escludere nessuno, ma intervenendo con le necessarie indicazioni in base alle necessità. Le differenze ci sono e le istituzioni le devono evidenziare affinché parta quella ricostruzione che oggi sembra ancora un miraggio".

Archivio Ultima ora