Proteste a Caracas, arrestato giovane italo-venezuelano

CARACAS – Ancora proteste e  nuovi arresti di giovani studenti.  Scene che si ripetono quotidianamente: giovani che manifestano il proprio malcontento contro il governo,  barricate e polizia e Guardia Nazionale che, dopo l’ormai tradizionale lancio  di bombe lagrimogene, con rapidi blitz catturano i giovani che non riescono a fuggire.

E’ capitato ieri, come è stato denunciato dal Foro Penal Venezolano, la Ong molto attiva in queste settimana nella difesa dei Diritti Umani e di coloro arrestati durante le proteste. Ieri tra il Comune di Chacao e quello di Baruta sono stati arrestati, ed ora sono in stato di fermo, una trentina di giovani. Tutti  catturati mentre esprimevano il malcontento contro l’attuale governo. Tra questi anche il giovane italo venezuelano (nella foto) Javier Alejandro Monguilo Mantovani. attualmente in stato di fermo in “Fuerte Tiuna”, la maggiore caserma del Venezuela sede dell’Accademia Militare.

Dopo il verdetto della Corte Suprema Elettorale, che l’altro giorno ha deliberato che la libertà di protesta “non è un diritto assoluto”,(Interpretazione restrittiva dell’Art. 68 della Costituzione), è legittimo l’intervento della   polizia e della Guardia Nazionale per disperdere tuttetutte le manifestazioni non autorizzate, anche se pacifiche.

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