Egitto: Condanna a morte di massa, pugno di ferro del regime

Pubblicato il 28 aprile 2014 da redazione

IL CAIRO. – Il pugno di ferro contro dissidenti e oppositori prosegue in Egitto. Una nuova raffica di condanne a morte è stata pronunciata dai giudici di un tribunale a sud del Cairo per quasi 700 Fratelli musulmani nell’ambito del processo che vede imputati oltre 1.200 pro-Morsi accusati per le violenze dello scorso 14 agosto. . In un altro procedimento è stato dichiarato fuorilegge il Movimento 6 Aprile, motore della rivoluzione anti Hosni Mubarak del 2011, accusato di avere diffamato il Paese e di spionaggio. Il tribunale ha chiesto di chiudere i suoi uffici e di vietare tutte le attività politiche, l’organizzazione di dibattiti e manifestazioni. I leader del gruppo laico, che si oppone al movimento islamico, sono in carcere dopo essere stati condannati con l’accusa di disordini e incitamento alla violenza e per aver violato la legge sulle dimostrazioni. La giustizia egiziana dunque non fa sconti e procede spedita nella sua svolta repressiva. Con una decisione che ha destato ancora una volta sconcerto e indignazione in tutto il mondo, il tribunale di Minya in Alto Egitto ha condannato a morte in prima istanza 683 pro-Morsi, tra cui la loro guida spirituale Mohamed Badie. La Corte ha deferito il dossier al Gran Muftì d’Egitto e ha fissato al 21 giugno la data in cui verrà emesso il verdetto finale. Lo stesso tribunale ha poi comminato l’ergastolo a altri 492 pro-Morsi, su un totale di 529 persone condannate già in primo grado alla pena capitale il 24 marzo scorso. Per i restanti 37 è stata invece confermata la condanna a morte. Ma i loro legali ricorreranno in appello, mentre la procura generale ha annunciato che impugnerà tutte le sentenze pronunciate dalla Corte. La maggior parte degli imputati sono contumaci. Sono accusati di violenze, scontri e partecipazione a manifestazioni non autorizzate a Minya e dintorni lo scorso 14 agosto sulla scia delle sanguinose proteste avvenute lo stesso giorno al Cairo con centinaia di morti. La Fratellanza è insorta e ha usato parole dure contro la magistratura accusandola di commettere nuovi crimini contro l’umanità, mentre scontri sono esplosi all’Università di Minya, ad Alessandria e ad al Azhar al Cairo tra forze dell’ordine e studenti. Il processo per gli oltre 1.200 “terroristi” era iniziato il 22 marzo. Le prime 529 condanne al patibolo erano arrivate solo due giorni dopo sollevando già allaro una ondata di proteste a livello internazionale. Il primo aprile il ministro degli Esteri egiziano, Nabil Fahmi, si era difeso all’Europarlamento affermando che le 529 condanne a morte “non erano ancora un verdetto”. Fahmi aveva poi cercato di rassicurare sul fatto che per tutti quelli che vengono giudicati “nell’ambito del sistema legale” del suo Paese sono comunque previsti “tre gradi di giudizio”. (Giuseppe Maria Laudani/Ansa)

Ultima ora

22:06Calcio: Mondiale club, 1-0 al Pachuca dts, Gremio in finale

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - I brasiliani del Gremio si sono qualificati alla finalissima del Mondiale per club battendo 1-0 i messicani del Pachuca dopo i tempi supplementari del match giocato ad Al Ain, stadio Hazza bin Zayed, negli Emirati Arabi Uniti. Decisivo il gol di Everton al 5' del primo tempo supplementare dopo che i 90' regolamentari si erano conclusi a reti inviolate. La squadra allenata dall'ex romanista Renato affronterà la vincente dell'altra semifinale tra Real Madrid e l'Al-Jazira in programma domani.

21:53Terremoto: Boldrini a delegazione Camerino,vi resterò vicina

(ANSA) - CAMERINO (MACERATA), 12 DIC - "Quello che ho visto nelle vostre terre non lo dimenticherò mai, anche perché la vostra terra è anche la mia terra. Abbiamo fatto molto e sono consapevole che molto di più c'è ancora da fare. Siamo arrivati a fine legislatura, ma io, qualunque sarà il mio ruolo in futuro, continuerò a esservi vicina. Questa è la mia promessa". Sono le parole, si legge in una nota del Comune di Camerino, che la presidente della Camera Laura Boldrini ha rivolto a una delegazione di cittadini camerti, ricevuta in visita a Montecitorio. Insieme al sindaco Gianluca Pasqui c'erano rappresentanti di scuole, associazioni e dell'Università. Pasqui ha anche preso parte alla riunione del Comitato legislativo, ricordando che ''se davvero si vuole fare il bene dei Comuni terremotati bisogna entrare nello specifico delle singole realtà''. "Ho chiesto di rivedere il cratere sismico - ha detto il sindaco -. Non è possibile che ogni comune venga curato alla stessa maniera, che a più malati venga data la stessa medicina. Dobbiamo intervenire con decisione affinché il cratere venga rivisto, senza escludere nessuno, ma intervenendo con le necessarie indicazioni in base alle necessità. Le differenze ci sono e le istituzioni le devono evidenziare affinché parta quella ricostruzione che oggi sembra ancora un miraggio".

21:52Ap: direzione vota documento separazione consensuale

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - Il documento per la separazione consensuale di Ap, che mantiene al momento invariati i gruppi parlamentari, è stato votato all'unanimità dalla Direzione Nazionale.

21:51Migranti: domani vertice a Parigi Macron-Gentiloni-Merkel

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni sarà domani, mercoledì 13 dicembre, a Parigi, per il vertice con il presidente francese Emmanuel Macron, la cancelliera tedesca Angela Merkel e i capi di Stato e di governo del G5 Sahel Burkina Faso, Ciad, Mali, Mauritania e Niger. L'incontro, presso il castello di La Celle-Saint-Cloud, avrà inizio alle ore 12. Al termine è prevista una conferenza stampa congiunta. E' quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi.

21:48Usa: Roy Moore va a votare a cavallo

(ANSA) - WASHINGTON, 12 DIC - Il candidato senatore per il partito repubblicano Roy Moore si è recato a votare in Alabama a cavallo. Lo riportano i media americani. Roy Moore è favorito nonostente le accuse di molestie sessuali nei confronti di minorenni. A sostenerlo si è schierato con decisione anche il presidente americano Donald Trump.

21:35Liberia: elezioni, il 26 dicembre ballottaggio Weah-Boakai

(ANSA) - IL CAIRO, 12 DIC - Si terrà il 26 dicembre il ballottaggio delle elezioni presidenziali in Liberia fra George Weah, ex-attaccante del Milan, e il vicepresidente uscente Joseph Boakai. La data è stata annunciata oggi pomeriggio dalla Commissione elettorale dopo che venerdì scorso la Corte Suprema aveva stabilito che nel primo turno delle elezioni svoltesi il 10 ottobre c'erano state irregolarità e brogli, ma non così gravi da giustificare una ripetizione del voto. In origine era previsto che per eleggere il successore della presidente Ellen Johnson Sirleaf, nel primo passaggio dei poteri senza traumi da oltre 70 anni, il ballottaggio si tenesse il 7 novembre. Vi era stato però un ricorso del terzo classificato, Charles Brumskine, poi respinto dalla Corte suprema. Sirleaf, premio Nobel per la pace e prima donna capo di stato in Africa, è stata presidente dal 2006, dopo la cacciata (avvenuta nel 2003) del potente 'signore della guerra' Charles Taylor.

21:07Calcio: Colantuono è il nuovo allenatore della Salernitana

(ANSA) - SALERNO, 12 DIC - Stefano Colantuono è il nuovo allenatore della Salernitana: rileva sulla panchina granata Alberto Bollini esonerato nella giornata di ieri. Ne dà notizia il sito ufficiale della società granata. Colantuono che ha raggiunto Salerno nel pomeriggio ha voluto rivolgere, attraverso il sito ufficiale della società "un doveroso ringraziamento alla proprietà nelle persone di Claudio Lotito e Marco Mezzaroma "per averlo scelto. Non ho esitato un momento ad accettare - ha detto - e sono onorato di poter allenare in una piazza così calda e importante come Salerno. Sono molto felice - ha concluso - per questa nuova avventura e non vedo l'ora di iniziare". La prima seduta d'allenamento che dirigerà il nuovo allenatore granata è prevista per domattina alle ore 10:30 al campo "Volpe".

Archivio Ultima ora