Secondo il vicepresidente nell’area economica, Rafael Ramìrez: Difficoltà congiunturali

CARACAS – Lo ha sostenuto con enfasi il vicepresidente nell’area economica, Rafael Ramìrez. La corsa folle dei prezzi e le difficoltà di approvvigionamento sono solo problemi congiunturali. Soprattutto, ha sottolineato Ramìrez, sono la conseguenza naturale di un maggior potere d’acquisto dei venezolani.

Per il vicepresidente nell’area economica, inflazione e scarsità non riflettono un fracasso del modello economico.

– La produzione di alimento – ha detto Ramìrez – è aumentata. Ma non è sufficiente per soddisfare il fabbisogno nazionale. Il consumo è cresciuto ad un ritmo più veloce.

Il vicepresidente, quindi, ha commentato che gli imprenditori non possono continuare a pretendere che lo Stato continui a distribuire loro valuta pregiata. E ha criticato che il settore privato dell’economia spenda 36 miliardi di dollari ogni anno senza rimpatriare capitali.

Intanto, come è tradizione alla vigilia del 1º Maggio, cresce l’attesa per l’imminente annuncio di aumento degli stipendi. Sull’argomento vi è assoluto ermetismo. Oswaldo Vera, presidente della Commissione di Benessere Sociale dell’AN, ha informato che in quale proporzione sarà aumentato il salario dei lavoratori e se questo aumento, come già fatto in passato, sarà rateato, si saprà il 30 aprile

Il deputato Vera, pur riconoscendo che lo scorso anno l’aumento degli stipendi non è stato in linea con le aspirazioni dei lavoratori, ha spiegato che il governo ha sempre decretato aumenti superiori al tasso d’inflazione.

 

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