Rodrigo Torres: “Scoperto complotto contro il Governo del presidente Maduro”

CARACAS – Non manca nessun ingrediente per un thrilling: cospirazione, intrecci internazionali, interessi economici e risvolti politici. Il complotto smantellato dalle forze dell’Ordine e i servizi segreti avrebbe avuto lo scopo di creare le condizioni per una insurrezione contro il governo del presidente Nicolás Maduro.

Stando a quanto dichiarato dal Ministro degli Interni, Miguel Rodrigo Torres, sono implicati leader universitari (ha fatto i nomi di Gustavo Tovar Arroyo, Freddy Guevara, Gaby Arellano, Vilca Fernández), e personalitá politiche (tra queste il Sindaco di San Cristóbal, Daniel Ceballos, e l’esponente di Voluntad Popular, Leopoldo López). Ma non é tutto, la lista é lunga. E in essa vi sono nomi assai noti in Venezuela come, ad esempio, l’imprenditore Eligio Cedeño, il Sindaco del Comune di El Hatillo, David Smolansky; la ex deputata all’Assemblea Nazionale, María Corina Machado, il giornalista Alberto Federico Ravell , l’ex capo di Stato colombiano, Álvaro Uribe Vélez.

Il ministro ha anche reso noto che le barricate, che fino a ieri sono state il simbolo della protesta, sono finanziate dall’estrema destra. Ha quindi sottolineato che l’esame del computer di Rodolfo Pedro González Martínez (detto “El Aviador”), arrestato lo scorso 29 aprile, ha fatto emergere legami importanti tra il Sindaco Metropolitano di Caracas, Antonio Ledezma, Froilán Barros, Darío Ramírez, Pablo Ramírez, Rosmic Mantilla, Iván Ballesteros, Víctor Ruíz, Douglas Morillo, Juan Requesens y Jorge Alberto Cambror.

Stando al ministro degli Interni, dietro la cospirazione vi sono gli Stati Uniti, interessati al petrolio venezuelano e a frenare la “rivoluzione bolivariana” per evitare che essa possa contagiare questa parte del continente americano.

Immediate le reazioni del mondo politico. La Mesa de la Unidad, chiamata in causa per un presunto documento segreto a firma di Delsa Solorzano, ha preso subito la difesa della sua esponente rispedendo al mittente le accuse. In un breve comunicato ha spiegato che il documento al quale fa riferimento il ministro degli Interni non é segreto ed é stato consegnato a giornalisti ed esponenti politici; anche ai ministri degli Esteri di Unasur, in occasione del loro conclave a Caracas.

Il ministro ha anche affermato che sono stati arrestati 58 stranieri. Ma di questi non ha reso noto né i nomi né la loro nazionalitá.