Juve: Stadium snob, poi la festa si accende

Pubblicato il 05 maggio 2014 da redazione

TORINO. – Già campione, mai sazia. La Juventus scudettata non molla la corsa al record di punti: con l’1-0 sull’Atalanta – gol di Padoin, in campo tutte le ‘seconde linee’, compreso Pepe che in questo campionato non aveva mai giocato un solo minuto – vola a quota 96, ad un solo punto dal primato dell’Inter, vicinissima al tetto dei 100, l’unico obiettivo che la Roma può ancora negarle. Finisce con il giro del campo di tutta la Juventus, al 18/o successo in casa su 18, dopo gli abbracci tra i giocatori, con Conte che porta per mano la figlioletta che saltella con la maglia bianconera numero 2. Tutto lo stadio applaude e urla “Siamo noi, i campioni dell’Italia siamo noi”, sul sottofondo di un brano di rock duro. Il tripudio finale ravviva finalmente una serata fino a quel momento un po’ anonima, con i rincalzi al posto dei big e un’Atalanta da tempo già in vacanza o quasi. Anche ad uno scudetto, infatti, ci si può fare il callo, soprattutto se è il terzo consecutivo, il 32/o della storia (verdetti della giustizia sportiva a parte) ed era annunciato da tempo. Così la serata che ci si può aspettare scoppiettante di festa, con lo stadio entusiasta e senza un posto libero, in realtà si trasforma – fino all’apoteosi finale – in un’appendice un po’ incolore e noiosa alla domenica del trionfo, con più di un vuoto nello ‘Juventus Stadium’. Ma è lunedì e le coreografie e lo spettacolo sono rinviate ad un un’altra domenica, i 18 maggio, giorno della consegna della coppa dello scudetto e del giro per la città del pullman scoperto con i campioni tra la folla. Un po’ di colore lo accende la curva sud, dove vengono agitate le bandierine bianche, rosse e verdi. In quella stessa curva si mescolano i buoni propositi e le cattive abitudini: nel settore inferiore compare lo striscione “Onore ai caduti di Superga”. Un bell’omaggio, all’indomani delle celebrazioni granata per il 65/o della tragedia del Grande Torino. U gesto che in molti negli altri settori dello ‘Stadium’ sottolineano con un applauso. E alcuni, addirittura, si alzano in piedi. Peccato che nell’ultimo anello altri ultrà juventini vogliano prendere le distanze, esponendo un messaggio di tenore diverso: “La morte come il rispetto sono uguali per tutti, l’onore solo per i caduti bianconeri”. Peccato ancor di più che si ripetano i cori contro i napoletani e contro i tifosi del Torino. Poi è tutto un coro per i campioni, con l’invito a Conte: “Resta con noi”, ed alla società “Pogba non si vende”. E’ ancora una volta Tevez, il più applaudito, a suonare la carica – perché anche questa partita va vinta – e non è n caso che con l’Apache in campo arrivi il gol, firmato da Padoin, uno che ha fatto tanta panchina e si è preso anche fischi, non sempre meritati. C’è un po’ di gloria, infine, per Pepe: gli infortuni l’hanno allontanato dalla scena ed in due stagioni in serie A ha messo insieme due presenze e mezz’ora di gioco scarso. Ma questa sera la festa è anche per lui. (Renato Botto/ANSA)

Ultima ora

14:07Ginnastica: Biles, da Olimpiadi Rio a cheerleader Nfl

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - Vincitrice di 4 medaglie d'oro all'Olimpiade di Rio 2016, e di dieci titoli mondiali in carriera, la fuoriclasse statunitense della ginnastica artistica, Simone Biles, ieri ha vissuto una domenica decisamente diversa. Cresciuta a Houston e tifosa del team locale di football americano, i Texans che giocano nella Nfl, ieri ha incitato la squadra del cuore vestendo i panni della cheerleader. Poi, sui social, ha documentato l'esperienza, twittando prima del match la frase "non vedo l'ora che arrivi la mia prima partita...forza Texans!" e pubblicando anche una foto scattata insieme all'ex fuoriclasse del basket (2 titoli vinti con i Rockets) Hakeem Olajuwon, anche lui allo stadio per tifare Houston, che affrontava i San Francisco 49ers. n realtà la Biles non ha portato molta fortuna ai Texans, sconfitti per 26-16 e privati, nel corso dell'incontro, del quarterback titolare, Tom Savage, costretto a uscire dopo aver preso un colpo in testa.

14:05Cause di favore per amici, arrestato magistrato

(ANSA) - NAPOLI, 11 DIC - Il giudice Mario Pagano, già magistrato del Tribunale di Salerno, attualmente in servizio presso il Tribunale di Reggio Calabria, è agli arresti domiciliari al termine di indagini disposte e coordinate dalla Procura di Napoli. Secondo la Procura, Pagano "si sarebbe adoperato nel tempo per favorire imprenditori ai quali era legato da consolidati rapporti di amicizia, trattando cause riferibili a tali amici con esito favorevole per questi ultimi" e "ricevendo dagli imprenditori utilità varie".Pagano è uno dei sette destinatari delle ordinanze cautelari disposte dal Gip di Napoli: due ai domiciliari, quattro applicative del divieto di dimora ed una applicativa dell'obbligo di dimora. Ai domiciliari anche il funzionario giudiziario Nicola Domenico Montone. Divieto di dimora nei confronti degli imprenditori Luigi Celestre Angrisani, Riccardo De Falco, Giovanni Di Iura e Roberto Leone ed infine obbligo di dimora nel comune di residenza nei confronti del consulente fiscale Antonio Piluso.

14:05India: Rahul Gandhi presidente eletto partito del Congresso

(ANSA) - NEW DELHI, 11 DIC - Rahul Gandhi è diventato oggi a New Delhi il nuovo presidente eletto dello storico partito del Congresso indiano (Inc), attualmente all'opposizione. Lo ha annunciato il presidente della Commissione centrale elettorale di questa formazione politica, Mullappally Ramachandran. L'elezione del figlio di Sonia Gandhi, che ha 47 anni e non è sposato, è divenuta automatica perché alla scadenza odierna della presentazione delle candidature per l'incarico, nessun'altra personalità del partito si è fatta avanti. Si tratta del sesto membro della famiglia Nehru-Gandhi (solo lontanamente imparentata con il Mahatma) ad assumere l'importante carica. Gli altri cinque sono stati: Motilal Nehru, Jawaharlal Nehru, Indira Gandhi, Rajiv Gandhi e Sonia Gandhi. Quest'ultima è stata la più longeva, mantenendo la presidenza per 19 anni. La trasmissione del comando fra madre e figlio, si è infine appreso, avverrà il prossimo 16 dicembre.

14:04Cancellato volo Francoforte-Orio

(ANSA) - BERGAMO, 11 DIC - Duecento passeggeri sono rimasti bloccati a Francoforte dopo che ieri sera un volo Ryanair diretto a Orio al Serio è stato cancellato per le avverse condizioni meteo. Ora i passeggeri, tra cui molti italiani, non sanno quando riusciranno a tornare. Il servizio di assistenza di Ryanair infatti ha confermato che il volo successivo, quello in programma oggi alla stessa ora, è già al completo e forse si libereranno solo 10 posti. Alcuni passeggeri hanno contattato il numero dell'assistenza della compagnia lowcost, senza ottenere risposta.

14:03Champions: Juventus-Tottenham e Shakhtar-Roma

(ANSA) - NYON (SVIZZERA), 11 DIC - Il Tottenham è l'avversario della Juventus negli ottavi di finale di Champions League, la Roma se la dovrà vedere con lo Shakhtar Donetsk. I bianconeri giocheranno la partita d'andata in casa, i giallorossi in trasferta. Questo l'esito del sorteggio svoltosi a Nyon. Il quadro completo degli incontri: (andata 13-14 e 20-21 febbraio 2018, ritorno 6-7 e 13-14 marzo): Juventus-Tottenham; Basilea-Manchester City; Porto-Liverpool; Siviglia-Manchester United; Real Madrid-Paris Saint Germain; Shakhtar Donetsk-Roma; Chelsea-Barcellona;Bayern Monaco-Besiktas.

13:58Maltempo: Belgio, 1000km totali di code e voli deviati

(ANSA) - BRUXELLES, 11 DIC - Mille chilometri totali di code (se si sommano tutte le file del Paese), tunnel chiusi nella capitale, voli dirottati su altri aeroporti, molti treni interrotti e bus fermi: è la situazione del Belgio sotto la neve, dopo un giorno e mezzo di maltempo. "Situazione catastrofica" la definisce la tv belga, che riporta del traffico "saturo in entrambi i sensi" sull'anello che circonda Bruxelles. Inoltre, fuori dalla capitale, diversi incidenti con camion coinvolti hanno provocato interruzioni alla circolazione. Molte linee dei tram sono deviate, e l'aeroporto principale, Zaventem, ha deviato parte del traffico su Liegi in attesa di pulire la pista.

13:56Gerusalemme: Netanyahu, mi aspetto europei seguano Usa

(ANSA) - BRUXELLES, 11 DIC - "Anche se ancora non abbiamo un accordo, questo è quello che credo accadrà in futuro: la maggior parte dei Paesi europei sposteranno le loro ambasciate a Gerusalemme, riconoscendola come capitale di Israele, e si impegneranno con forza, con noi, per sicurezza, pace e prosperità". Così il premier israeliano Benjamin Netanyahu, a Bruxelles, per partecipare ad una colazione informale con i ministri degli esteri Ue.

Archivio Ultima ora