Coni: il futuro con nuovo logo, “ci darà soddisfazioni”

Pubblicato il 07 maggio 2014 da redazione

ROMA. – I cinque cerchi olimpici tornano in testa a uno scudetto che assume le tonalità del tricolore, con la scritta dorata Italia e, accanto, quella del Coni in blu. Il nuovo logo del Comitato Olimpico, svelato oggi in una presentazione show nella Casa delle Armi, al Foro Italico, profuma d’antico. E’, infatti, un restyling di quello utilizzato sino al 2003, ed è stato fortemente voluto dal presidente del Coni, Giovanni Malagò, che non ha mai risparmiato critiche a quello introdotto dal suo predecessore, Gianni Petrucci. ”Nel nuovo logo c’è il rispetto della tradizione e della storia – spiega il numero uno dello sport italiano-. Dobbiamo dimostrare di dare valore al mondo dello sport e, attraverso esso, al nostro Paese. Malgrado luci e ombre, lo sport è una delle poche cose a cui aggrapparsi per migliorare la vita di tutti”. E lo studio della Inarea Strategic Design ha voluto proprio ”riportare al centro il valore della cultura italiana dello sport” e ”l’orgoglio nazionale”. Con tanto di ritorno dei cinque cerchi in alto. ”Il precedente poteva non piacere – si giustifica Petrucci -, ma riportava una correzione ai cinque cerchi del Cio, non ne voleva un abuso. Non è stato un vezzo del Coni”. ”Caro Gianni anche noi abbiamo avuto delle difficoltà e abbiamo dovuto forzare un po’ la mano con il Cio”, la risposta di Malagò al termine del video di lancio, caratterizzato dallo slogan ”in quel che abbiamo vissuto c’e’ l’energia per inventare un nuovo domani” . Sullo stesso palco gli altri presidenti del Coni ancora in vita, Franco Carraro e Mario Pescante che hanno ripercorso la storia del Comitato fondato ormai cento anni fa, nella notte tra il 9 e il 10 giugno. ”Sono orgoglioso del Coni e che nessuno di quelli che l’hanno diretto siano mai stati investiti da scandali – rileva Carraro -. L’onestà è un dovere, non un merito ma ricordarlo non è male”. Tutti ricordano l’importanza del predecessore Giulio Onesti; Pescante immortala la sua presidenza nei Giochi Invernali di Lillehammer del ’94: ”Un risultato straordinario, in particolare quello della staffetta 4×10 in cui battemmo la squadra norvegese per pochi centimetri. E’ il ricordo che porto, assieme al privilegio di premiare a Sochi Armin Zoeggeler”. Petrucci, invece, sottolinea l’importanza dei tecnici federali e ”il giubileo degli sportivi con un Papa, ”sofferente” che mostrava la sua ”santità terrena”. Rivendica poi la nascita della Coni Servizi e identifica in Giulio Andreotti e in Gianni Letta le due persone ”che hanno conservato l’autonomia dello sport”. ”Quando il Coni perse l’Enalotto – spiega il presidente Fip -, si racconta che il Coni era stato debole. Ma la Coni Servizi non potevamo non accettarla, non avevamo più una lira. Il ministro Tremonti disse o questo o niente”. Malagò, invece, guarda al futuro: ”Questo logo ci permetterà di trovare risorse aggiuntive, ci può far vendere moltissimo i nostri prodotti. C’è l’oro, c’è il tricolore. C’è tutto, possiamo toglierci grosse soddisfazioni”. Ora si attendono i festeggiamenti del Centenario che inizieranno l’8 giugno – con la cerimonia ufficiale d’apertura che si terrà. al Foro Italico, il giorno successivo con Banda dell’Aeronautica e delle Frecce Tricolori – e si concluderanno il 10 giugno, con il concerto all’Auditorium del premio oscar Ennio Morricone. Già pronta la moneta celebrativa in argento: valore nominale 10 euro, cinquemila pezzi emessi. Racchiude l’essenza dello sport, su un lato il discobolo di Mirone e sull’altro la vittoria olimpica.

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01:19Calcio: Gattuso “Donnarumma passa per mostro, ma non lo è”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - Gennaro Gattuso prende le difese di Gianluigi Donnarumma, "pur rispettando i tifosi" che hanno contestato il portiere durante Milan-Verona. "Si sta facendo passare un ragazzo così giovane - spiega l'allenatore dei rossoneri - come un mostro. Non se lo merita, ha valori incredibili. Dobbiamo tutelare un ragazzo in grandissima difficoltà. Non ha saltato mai un allenamento o una partita, dopo il pareggio con il Benevento ha pianto. Io vedo un ragazzo che si allena con grande professionalità e voglia: è il portiere più forte del mondo e un grandissimo uomo". Gattuso commenta le voci di mercato sul portiere: "Se la società dice che non vuole vendere, cosa devo dire di più? Gigio non mi ha mai detto che vuole andar via. E non ho detto che Mino sta convincendo il ragazzo. Vediamo come andrà a finire".

01:08Mirabelli: “Donnarumma? Sappiamo da dove viene male”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - "Non tutte le colpe sono di Gigio Donnarumma. Purtroppo sappiamo da dove viene il male, speriamo nei prossimi mesi di risolvere il problema". Nelle parole del ds del Milan, Massimiliano Mirabelli, c'è un chiaro riferimento all'agente Mino Raiola: "Gigio dovrà venire a supplicarci di mandarlo via. Semmai dovesse succedere, qualsiasi squadra arrivi detteremo noi le condizioni. Non ci facciamo prendere per il collo da nessuno. Io credo che un giorno si accorgerà dove sta il bene e dove sta il male".

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(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "Mi spiace dirlo, ma fossi in Curva a #SanSiro, stasera #Donnarumma lo fischierei". E' il tweet con cui Enrico Letta, tifoso del Milan ed ex presidente del Consiglio, interviene sulla vicenda Donnarumma. Il portiere dei rossoneri, dopo che nei giorni scorsi il suo procuratore Mino Raiola ha chiesto di annullare il contratto appena rinnovato con il club, è stato fischiato e insultato dai tifosi stasera a San Siro, prima della partita di Coppa Italia vinta sul Verona.

00:27Calcio: Premier, Manchester City vittoria con il record

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Tutto invariato al vertice della Premier League, dopo le partite del turno infrasettimanale, valide per la 17/a giornata. Vincono i due Manchester, che restano separati di 11 punti in classifica: il City leader s'impone sul campo dei gallesi dello Swansea per 4-0 (15/a vittoria di fila e record), con doppietta di David Silva, reti di De Bruyne e Aguero, in campo da titolare. E' la 15/a vittoria di fila per la squadra di Guardiola, un record per il campionato. Il City non ha faatto bottino pieno l'ultima volta il 21 agosto. Lo United si è imposto per 1-0 in casa contro il Bournemouth, grazie a un gol di Romelu Lulaku, servito da Juan Mata. al 25'. Successo anche per Antonio Conte e il Chelsea sul campo dell'Huddersfield per 3-1. Di Bakayoko, Willian e Pedrito le reti. Senza gol, infine, uno dei tanti derby di Londra, quello fra West Ham United e Arsenal.

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