Scandalo narco, si dimette JJ Rendón, pubblicitario di Santos

Pubblicato il 07 maggio 2014 da redazione

BOGOTA’. – Un noto pubblicitario venezuelano che lavorava nella campagna per la rielezione del presidente colombiano Juan Manuel Santos ha dovuto rinunciare al suo incarico dopo essere stato implicato in un scandalo per suoi presunti contatti con Javier Antonio Calle Serna, un boss del narcotraffico attualmente in prigione, dal quale avrebbe ricevuto 12 milioni di dollari. Juan José Rendon, nato 50 anni fa a Caracas, è conosciuto per aver lavorato per 28 candidati presidenti in tutta l’America Latina – fra i quali lo stesso Santos, il messicano Enrique Peña Nieto e l’honduregno Porfirio Lobo – ed essere un oppositore dei governi del cosiddetto “asse bolivariano”, al punto che il presidente Nicolás Maduro lo ha definito “il nemico numero 1 del Venezuela rivoluzionario”. Secondo rivelazioni del quotidiano colombiano El Espectador, in un interrogatorio giudiziario dello scorso dicembre il boss Calle Serna ha detto che fra il 2010 e il 2011, insieme ad altri importanti narcotrafficanti, si era messo in contatto con Rendón perché trasmettesse al governo di Santos una proposta di resa e disarmo delle loro organizzazioni in cambio della garanzia di non essere estradati verso gli Stati Uniti. L’accordo non andò mai in porto, ma Calle Serna sostiene aver pagato 12 milioni di dollari a Rendón per la sua mediazione. Il pubblicitario, da parte sua, non nega essere servito da messaggero per portare la proposta dei narcos a Santos, ma sostiene di non aver ricevuto denaro, lasciando intendere che forse i milioni di dollari sono finiti in mano a German Chica, l’allora consigliere presidenziale che lo avrebbe messo in contatto con gli avvocati dei narcotrafficanti.

Ultima ora

14:03Champions: Juventus-Tottenham e Shakhtar-Roma

(ANSA) - NYON (SVIZZERA), 11 DIC - Il Tottenham è l'avversario della Juventus negli ottavi di finale di Champions League, la Roma se la dovrà vedere con lo Shakhtar Donetsk. I bianconeri giocheranno la partita d'andata in casa, i giallorossi in trasferta. Questo l'esito del sorteggio svoltosi a Nyon. Il quadro completo degli incontri: (andata 13-14 e 20-21 febbraio 2018, ritorno 6-7 e 13-14 marzo): Juventus-Tottenham; Basilea-Manchester City; Porto-Liverpool; Siviglia-Manchester United; Real Madrid-Paris Saint Germain; Shakhtar Donetsk-Roma; Chelsea-Barcellona;Bayern Monaco-Besiktas.

13:58Maltempo: Belgio, 1000km totali di code e voli deviati

(ANSA) - BRUXELLES, 11 DIC - Mille chilometri totali di code (se si sommano tutte le file del Paese), tunnel chiusi nella capitale, voli dirottati su altri aeroporti, molti treni interrotti e bus fermi: è la situazione del Belgio sotto la neve, dopo un giorno e mezzo di maltempo. "Situazione catastrofica" la definisce la tv belga, che riporta del traffico "saturo in entrambi i sensi" sull'anello che circonda Bruxelles. Inoltre, fuori dalla capitale, diversi incidenti con camion coinvolti hanno provocato interruzioni alla circolazione. Molte linee dei tram sono deviate, e l'aeroporto principale, Zaventem, ha deviato parte del traffico su Liegi in attesa di pulire la pista.

13:56Gerusalemme: Netanyahu, mi aspetto europei seguano Usa

(ANSA) - BRUXELLES, 11 DIC - "Anche se ancora non abbiamo un accordo, questo è quello che credo accadrà in futuro: la maggior parte dei Paesi europei sposteranno le loro ambasciate a Gerusalemme, riconoscendola come capitale di Israele, e si impegneranno con forza, con noi, per sicurezza, pace e prosperità". Così il premier israeliano Benjamin Netanyahu, a Bruxelles, per partecipare ad una colazione informale con i ministri degli esteri Ue.

13:54Parla suora, Papa Luciani morì sereno, fu decesso naturale

(ANSA) - VENEZIA, 11 DIC - Papa Giovanni Paolo I morì "disteso nel suo letto, sereno. Aveva gli occhiali sul naso e in mano tre fogli. La morte era stata fulminea". A raccontare le ultime ore di Papa Albino Luciani è suor Margherita Marin, originaria di Riese e attualmente in convento a Vittorio Veneto, unica superstite delle quattro suore di Maria Bambina che lo hanno assistito nei 34 giorni del suo pontificato. Per la prima volta suor Margherita ha raccontato in pubblico questa vicenda, affermando che per lei si è trattato di una morte naturale. La religiosa conferma che il Papa ebbe una fitta al petto la sera precedente la sua morte: "Lo confidò ai segretari. Ma non ci diede peso".

13:52Usa: California, in fiamme una zona più vasta di NY e Boston

(ANSA) - LOS ANGELES, 11 DIC - I violenti incendi che ormai da oltre una settimana divampano nel sud della California sono purtroppo, affermano i vigili del fuoco, destinati ad aumentare, alimentati da forti raffiche di vento, mancanza di pioggia e boschi secchi a causa di una perdurante siccità. Nuovi ordini di evacuazione sono stati emessi per abitazioni nei pressi delle città di Montecito e Carpinteria, nella contea di Santa Monica. Nelle contee di Los Angeles, San Diego e Riverside sono stati mandati rinforzi per cercare di contenere diversi fronti di fuoco, che vengono globalmente denominati Thomas Fire e che complessivamente coprono un'area, scrive la Cnn online, maggiore di New York City e Boston messe insieme. Si tratta di risorse mobilitate verso la zona di Santa Barbara, per combattere l'incendio che ormai copre circa 700 chilometri quadrati e che è iniziato il 4 dicembre nella vicina contea di Ventura. Secondo un conteggio aggiornato a ieri sera, le fiamme hanno finora distrutto 790 strutture e danneggiate altre 191.

13:51Maltempo: troppa neve, chiusi mercatini Natale Aosta

(ANSA) - AOSTA, 11 DIC - "A causa del maltempo" sono chiusi i mercatini di Natale di Aosta. La scritta su un foglio A4 fuori dall'area del Teatro romano getta nello sconforto tanti turisti arrivati per fare compere nel noto Marché Vert Noel, in grado di attirare migliaia di visitatori ogni anno, dall'Italia e dall'estero. La perturbazione che da ieri sta interessando la regione non dà tregua neanche ad Aosta, dove si registrano tra i 60 e i 70 centimetri di neve. "Stiamo facendo una pulizia straordinaria, penso che nel pomeriggio riapriremo", spiega, contattato dall'ANSA, il sindaco Fulvio Centoz.(ANSA).

13:50Gerusalemme: Usa, un peccato che Anp non veda Pence

(ANSAmed) - TEL AVIV, 11 DIC - "E' un peccato che l'Autorità nazionale palestinese prenda le distanze da una possibilità di discutere il futuro della regione". Così la Casa Bianca sul fatto che il presidente palestinese Abu Mazen, dopo la decisione Usa su Gerusalemme, non vedrà il 19 dicembre il vicepresidente Mike Pence. "Ma l'amministrazione Usa - ha detto la portavoce di Pence, citata dai media - resta determinata nei suoi sforzi di aiutare a raggiungere la pace tra israeliani e palestinesi e il nostro team di pace rimane al lavoro nel preparare un piano".

Archivio Ultima ora