Papa: allerta 007 Israele per atti anticristiani

Pubblicato il 08 maggio 2014 da redazione

TEL AVIV.- Atti di odio anticristiano da parte di estremisti ebrei durante la visita di fine maggio del Papa in Terra Santa. E’ quanto temono gli 007 israeliani dopo l’ultimo episodio di lunedì scorso quando a Gerusalemme è stata imbrattato il muro davanti l’ufficio dell’Assemblea degli Ordinari cattolici presso il ‘Notre Dame’, edificio del Vaticano che sorge proprio di fronte la Città Vecchia. Con lo spray è stato scritto ‘Morte agli arabi e ai cristiani e a tutti coloro che odiano Israele’: il tutto sormontato dalla Stella di Davide. Un episodio duramente condannato dai Vescovi di Terra Santa, che hanno parlato di un”’ondata di fanatismo e intimidazione” contro i cristiani ”che continua”. Già a fine aprile il Patriarcato latino di Gerusalemme aveva denunciato ”un’ondata di violenze anti-cristiane e di atti di vandalismo”, avvenuti tutti in Galilea ad opera ”di una dozzina di giovani, tra i 13 e i 15 anni, vestiti come gli ‘ebrei religiosi ortodossi’ e provenienti dalla ‘fonte di Giobbe”’. E anche una ”lettera di minacce”, giunta al Vicariato patriarcale di Nazareth, firmata da un rabbino della zona, poi arrestato dalla polizia. Di fronte ai nuovi eventi il Custode di Terra Santa Pierbattista Pizzaballa non ha esitato con l’Ansa a definire ”preoccupante” la situazione, e ”più radicata di quanto pensassimo”. Ed oggi la polizia e lo Shin Bet (il servizio di sicurezza interno israeliano) hanno lanciato l’allarme sulla possibilità che gli estremisti di destra possano sfruttare il viaggio del pontefice (24-26 maggio) per compiere atti razzisti in modo da attirare l’attenzione dei media. Come obiettivi: popolazione o luoghi cristiani nei confronti dei quali – hanno sottolineato i media – i vari distretti di polizia sono stati istruiti per aumentare l’intelligence e le indagini fino alla fine della visita di Bergoglio. Pizzaballa ha sottolineato che ”da parte delle istituzioni israeliane c’è nervosismo e irritazione” di fronte agli episodi, ma ”la destra radicale israeliana ignora tutto. Sono mondi completamente diversi”. Non a caso il ministro della sicurezza pubblica Yitzhak Aharonovitch (destra nazionalista) ha definito i ‘price tag’, gli atti di razzismo antiarabo che colpiscono anche i cristiani, ”terrorismo”. E contro i presunti autori ha invocato l’uso di uno strumento giuridico particolare – di norma usato nei confronti di palestinesi sospetti – come la ‘detenzione amministrativa’ che permette l’arresto senza la formulazione di un’accusa precisa o un processo. Una situazione giudicata grave anche dal ministro della giustizia Tizpi Livni che ha detto di aver fatto pressione sulla polizia per arrestare il fenomeno, diffusosi dalla Cisgiordania anche in Israele stesso. Il quotidiano Haaretz ha riportato stime dei servizi di sicurezza secondo cui sarebbero circa 100 le persone coinvolte negli atti razzisti contro palestinesi e arabi israeliani, ma senza citare quelli contro cristiani. In quel caso, gran parte dei colpevoli – ha sostenuto – sarebbero noti come estremisti di destra della colonia di Yitzhar, a sud di Nablus, e di avamposti a nord di Ramallah e a sud delle colline di Hebron, tutti in Cisgiordania. Gli attivisti – secondo il quotidiano – avrebbero come base le idee del rabbino estremista Yitzchak Ginzburg. ”Molti dei suoi studenti – ha sostenuto il giornale – studiano nella scuola rabbinica di Yitzhar, ma è probabile che ci siano altri rabbini coinvolti”. ”Ginzburg non è noto – ha proseguito Haaretz – per essere familiare con i dettagli di questi incidenti e non ha ricevuto rapporti su questi”. Sul tema specifico anticristiano, la lettura di Pizzaballa è che sono ”atti che donano visibilità e forza negli ambienti degli estremisti”. Ci sono ”passaggi nuovi. Mentre prima eravamo abituati a fatti estemporanei, ora questi – ha concluso dopo aver detto che il Vaticano ”è informatissimo” sugli ultimi sviluppi – ci fanno capire che la cosa è più radicata di quanto pensassimo”. (Massimo Lomonaco/Ansa)

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01:31Calcio: Maradona a Calcutta per match di beneficienza

(ANSA) - NEW DELHI, 11 DIC - Più volte rinviato, è finalmente cominciato oggi un viaggio di Diego Maradona nella metropoli indiana di Kolkata (Calcutta), dove si tratterrà per tre giorni, impegnato in una serie di attività di beneficienza. I continui spostamenti di data della sua visita hanno fatto sì che oggi a riceverlo nella capitale dello Stato di West Bengala vi fossero quasi solo giornalisti e responsabili locali, ma non molti tifosi. Nella sua precedente visita che risale a nove anni fa, l'aeroporto cittadino fu preso d'assalto da migliaia di tifosi che lo acclamarono in strada fino ad oltre la mezzanotte. Gioviale e rilassato, Diego ha salutato con la mano i presenti prima di entrare insieme con la fidanzata Rocio Oliva nell'auto che lo ha portato in un hotel del centro che aveva approntato per lui una suite 'Diego Maradona'. Gli organizzatori si sono impegnati particolarmente nel decoro della suite, le cui pareti mostrano passaggi centrali della vita del calciatore.

00:54Calcio: Donadoni’C’è tanta rabbia, ci manca sempre qualcosa’

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Abbiamo preso il secondo gol nel momento in cui il Milan era forse nel peggior momento: siamo stati ingenui ed è un peccato, perché in più di un'occasione siamo andati vicini al gol''. A Premium Sport l'allenatore del Bologna Roberto Donadoni non nasconde l'amarezza le occasioni sprecate: ''C'è tanta rabbia, prestazioni come questa non possono equivalere a zero punti, ma ci manca sempre qualcosa. Non c'è nessun complesso nei confronti delle big: forse a volte siamo eccessivamente preoccupati di quello che possono creare, ma se andiamo a vedere le partite che abbiamo giocato con le grandi non mi sembra ci siano state situazioni di superiorità da parte loro. Dobbiamo lavorare sul profilo mentale e anche su quello tecnico: un controllo fatto bene o fatto male si traduce in un'occasione colta o sprecata e quindi in una partita vinta o persa. Dobbiamo essere più centrati su noi stessi''.

00:48Calcio: Gattuso “strada ancora lunga, difesa da migliorare”

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Dobbiamo ancora migliorare, specie in difesa, perché il Bologna ci ha messo in difficoltà. Ma devo ringraziare i ragazzi per la vittoria, per la mentalità e per lo spirito di sacrificio: mi tengo la prestazione e il risultato, ma dobbiamo ben tener presente che la strada è ancora lunga". Così l'allenatore del Milan, Gennaro Gattuso, dopo la vittoria a San Siro sul Bologna. Il tecnico ha elogiato il match winner Bonaventura: "Ha grandissima qualità. Sa fare gol, si sa inserire. Credo sia uno dei centrocampisti migliori d'Italia, deve migliorare un pochino sul fisico". Una battuta sul suo comportamento a bordo campo: "Le partite le sento tantissimo, pure quando gioco a calcio balilla con mio figlio, ma certo su questa di panchina è ancora più emozionante. Il Milan è la mia seconda pelle".

00:32Calcio: Spagna, Suarez-Messi, Barcellona sbanca a Villarreal

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - Il Barcellona torna alla vittoria in Liga dopo due pareggi superando 2-0 in trasferta il Villarreal, alla terza sconfitta di fila. Restano cinque i punti di vantaggio della capolista sul Valencia, vittorioso ieri sul Celta Vigo, e sei sull'Atletico Madrid, che in un altro incontro domenicale della 15/a giornata è andato a vincere 1-0 a Siviglia sul campo del Betis. A Villarreal, i blaugrana hanno sbloccato il risultato solo nella ripresa, con le reti di Luis Suarez al 27' e Messi al 38', con l'argentino che porta così a 14 centri il bottino personale in campionato. Il Barcellona ha ancora un vantaggio di 8 punti sul Real Madrid, che prima del Clasico del 23 dicembre, forse l'ultima occasione per rientrare in corsa per il titolo, andrà in trasferta in settimana negli Emirati per la semifinale, e probabilmente la finale, del Mondiale per club.

00:23Basket: Serie A, Torino-Milano 71-59

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(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Era importante vincere e ce l'abbiamo fatta. Siamo felici, venivamo da un periodo in cui seminavamo tanto e raccoglievamo poco''. A Premium Sport, il centrocampista del Milan Giacomo Bonaventura racconta il suo match da protagonista contro il Bologna: ''Dovevamo tenere un po' più la palla una volta andati in vantaggio, ci servirà da lezione per le prossime. Sperando che questa vittoria possa essere un punto di partenza. Io sto meglio, piano piano sto arrivando al cento per cento e cerco sempre di dare tutto me stesso per la squadra''.

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