Caso Genco: Capitano Palazzo: “8 anni sulle tracce del boss latitante”

Pubblicato il 09 maggio 2014 da redazione

CARACAS – Minuzioso, attento, paziente. Ma, soprattutto, ostinato. Non c’è altro modo per definire il capitano dei Carabinieri Paolo Palazzo. E’ stato, infatti, grazie alla sua perseveranza che si è arrivati alla cattura recente di Vito Genco, il boss del clan Cuntrera-Caruana deportato in Italia nei giorni scorsi. Come un segugio ne ha seguite le tracce che sembravano perdersi tra Canada, Stati uniti e America Latina. Ha ricostruito con minuziosa pazienza il rompicapo fino ad arrivare alla pista venezuelana.

– Ho cominciato ad occuparmi del caso nel 1995 – racconta alla ‘Voce’, tornando indietro negli anni e frugando tra i ricordi -. Il 5 marzo del 1994, nell’ambito dell’Operazione Cartagine, a Borgaro Torinese, in provincia di Torino, è stato sequestrato un container con 5 mila 500 chilogrammi di cocaina… 5 tonnellate e mezzo.

E’ stato il più grande sequestro di polvere bianca fatto a quel tempo in Europa: il traffico era legato al clan Cuntrera-Caruana, una famiglia agrigentina. Grazie all’Operazione Cartagine sono stati arrestati numerosi malavitosi.

– Io – spiega il capitano dell’Arma – facevo parte del Raggruppamento Operativo Speciale; del Ros dei Carabinieri. Seguii tutte le indagini e collaborai con le autorità canadesi. Infatti, Alfonso Caruana, che risultò implicato nel traffico di droga, viveva stabilmente in Canada.

Genco, prosegue nel suo racconto Palazzo, “coinvolto nell’Operazione Cartagine è stato catturato e portato in prigione”. Ma nel 1995, dopo l’assoluzione in primo grado e la scarcerazione ha fatto perdere le sue tracce. E’ diventato uccel di bosco. Nel processo d’appello gli investigatori dell’Arma hanno portato nuove prove relative al coinvolgimento del boss nel traffico di cocaina.

– Vito Genco era latitante – spiega – ma il processo proseguiva ugualmente. È stato condannato a 21 anni di reclusione per traffico internazionale di droga.

Palazzo lascia il Ros, si occupa di altre cose in seno all’Arma, ma non dimentica. E, come spesso accade a chi è poliziotto per passione, continua le sue indagini. Dopo alcuni anni torna a rileggere il dossier e con la collaborazione della polizia canadese e nordamericana riesce a metter su sufficienti elementi che gli permettono di ipotizzare la presenza del boss in Venezuela.

– Punto. Nient’altro – confessa -. A questo punto non riuscivo più ad andare avanti. Essendo venuto a conoscenza, attraverso alcuni colleghi, che a Caracas il responsabile dell’ufficio antidroga era una persona veramente in gamba, ho deciso di contattarlo. Chiamai il dottor Mazza ad agosto del 2012. Gli dissi: “Questo è il dossier. Ci sono tutte le informazioni. Più di questo non riesco a fare”.

Detto e fatto. Ci dice che il “dottor Mazza ha saputo valorizzare le informazioni che gli erano state trasmesse e ne ha aggiunte altre”.

– E’ riuscito – prosegue – a identificare il falso-vero nome. Noi non abbiamo mai smesso di indagare. Da parte mia, l’indagine è andata avanti per 7, 8 anni.

Sottolinea l’importanza della collaborazione tra l’Arma e la Polizia di Stato e del lavoro svolto assieme.

– E’ stata una ricerca lunga, delicata, difficile – aggiunge -. Abbiamo messo assieme con pazienza frammenti di informazione. Non sapevamo dove fosse. Vito Genco era un capo del clan Cuntrera; una famiglia dedita al narcotraffico con agganci e aiuti in tutto il mondo. E’ stato difficile raccogliere informazioni tra Canadà e Stati Uniti, analizzarle, metterle assieme. Insomma, ricostruire il rompicapo che ci ha permesso di arrivare alla pista venezuelana. Forse neanche Genco, dopo 20 anni di latitanza, immaginava che ci fosse ancora qualcuno che pensava a lui. Ma l’oblio su queste cose non esiste.

– Continuerete a indagare per capire cosa sia accaduto in questi 20 anni e in quali ambienti si sia mosso il boss? Chi lo ha aiutato?

– Cercheremo di capire, di scoprire come sia riuscito a trascorrere tanti anni libero in Venezuela – assicura -. Qualcuno certamente lo ha aiutato.

– Mafia, n’drangheta. Negli ultimi mesi il Venezuela sembra interessare sempre più alla delinquenza organizzata italiana. Pensate che il boss, uno dei più ricercati dalla Giustizia italiana, possa aver ricevuto aiuti da membri della comunità italiana residente in Venezuela?

– Vito Genco è siciliano – commenta -. Che qualche paesano, qualche corregionale, qualche italiano emigrato in Venezuela lo abbia aiutato è una delle ipotesi… una pista. Diciamo pure che c’è interesse nel cercare di capire come possa aver vissuto 20 anni tranquillo; come sia stata la sua latitanza.

Mauro Bafile

Ultima ora

01:05Calcio: Roma, Di Francesco “vittoria sofferta ma importante”

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - "Questa gara era importante, avevo dato un segnale, e l'abbiamo vinta soffrendo. Si parla sempre degli episodi, che sono importantissimi, ma noi avremmo potuto fare gol prima. Abbiamo subito il primo tiro contro dopo 83', abbiamo sempre fatto la gara contro un Cagliari molto organizzato ma noi abbiamo voluto fortemente la vittoria. Ci teniamo stretti questi 3 punti". Lo ha detto l'allenatore della Roma, Eusebio Di Francesco, dopo la vittoria al 94' sui sardi. "Abbiamo concesso pochissimo in difesa, il Cagliari non ci ha permesso di essere aggressivi ma abbiamo avuto una grande supremazia territoriale - ha proseguito -. Dovevamo essere più cinici e cattivi, dobbiamo lavorare ancora di più. Ma io non sono d'accordo sulla prestazione negativa, abbiamo fatto la partita. Abbiamo tirato in porta 20 volte, dovevamo essere più precisi".

01:03Cile: frana per piogge torrenziali, 3 morti e 15 dispersi

(ANSA) - SANTIAGO, 16 DIC - Piogge torrenziali nel sud del Cile hanno causato una frana che ha sommerso un villaggio: almeno tre persone sono morte e altre 15 risultano disperse. Lo riferisce il viceministro dell'Interno Madmud Aleuy, aggiungendo che le vittime sono due donne e un turista non ancora identificato. Le piogge hanno causato l'esondazione di un fiume vicino a una collina franata su 20 delle 200 case del villaggio di Villa Santa Lucia, nella regione meridionale di Los Lagos. La presidente Michelle Bachelet ha riferito su Twitter che i servizi di emergenza stanno lavorando dell'area "per soccorrere le persone colpite". Alcuni feriti sono stati evacuati in elicottero. (ANSA)

01:01Omicidio cestista Nba Lorenzen Wright, arrestata moglie

(ANSA) - WASHINGTON, 16 DIC - Per l'uccisione nel 2010 dell'ex giocatore di basket Nba Lorenzen Wright, la polizia di Memphis ha arrestato l'ex moglie Sherra, 46 anni, e un suo coetaneo, Bill Turner, accusati ora di concorso nell'omicidio. Le forze dell'ordine non hanno reso noto cosa le abbia portate ai due e il movente del delitto, ma la svolta sarebbe stata impressa dal ritrovamento dell'arma usata nell'aggressione, in un lago vicino a Walnut, Mississippi, 75 miglia a est di Memphis. Il corpo di Wright, che allora aveva 34 anni, fu trovato alla periferia della città in stato di decomposizione dieci giorni dopo la sua scomparsa. Aveva diverse ferite d'arma da fuoco. Il cestista aveva giocato nell'Nba per 13 anni in 5 squadre, tra cui quella di Memphis.

00:50Basket: serie A, Sassari-Pistoia 88-81

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - La Dinamo Sassari infila la settima vittoria consecutiva fra Lega A e Champions sconfiggendo 88-81 sul parquet del PalaSerradimigni la The Flexx Pistoia in un anticipo dell'11/a giornata di serie A di basket. Mattatore della serata è la guardia biancoblu' Scott Bamforth che chiude la partita con 26 punti e 6 assist guidando i padroni di casa verso una vittoria per nulla scontata. Sassari sale a 14 punti, Pistoia resta ad 8.

00:49Incendi California, ancora evacuazioni contea S.Barbara

(ANSA) - SANTA BARBARA, 16 DIC - Brucia senza sosta la California, nella contea di Santa Barbara, dove sono state ordinate nuove evacuazioni nella zona di Montecito. Il forte vento spinge le fiamme verso le case dove risiedono alcuni vip, fra i quali la star della tv Oprah Winfrey. Finora Thomas Fire (questo il nome dato all'incendio) ha distrutto oltre 1.000 edifici e oltre 700 case e, secondo le autorità, potrebbe colpire altre 18.000 strutture. Ieri è costato la vita a un vigile del fuoco, morto soffocato dal fumo.

00:26Calcio: serie A, Roma-Cagliari 1-0

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - La Roma soffre ma batte il Cagliari nell'ultimo anticipo del sabato della 17/a giornata di serie A. Dopo la sconfitta dell'Inter e la vittoria del Napoli, la squadra di Di Francesco affianca la Juve a 38 punti, ma ha ancora una partita da recuperare. Poche emozioni nel primo tempo. La Roma, che schierava per la prima volta titolare la coppia Dzeko-Schick, ha gestito il possesso senza riuscire però a creare eccessivi pericoli per Cragno, mentre il Cagliari, impegnato in un ragionato contenimento, ha cercato qualche timida reazione in contropiede. Nella ripresa, la Var concede un rigore ai giallorossi, ma Cragno para il lento tiro di Perotti. Nel recupero, Fazio in mischia insacca. Altra Var, e l'arbitro convalida la rete. I tre punti ormai insperati consentono alla Roma di affiancare la Juve al terzo posto, a quota 38, ma entrambe devono ancora giocare una partita. Il Napoli è primo con 42.

22:40Calcio: Premier, il City senza freni, 16 vittorie di fila

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Sedicesima vittoria di fila in Premier League per il Manchester City, che ha dato una lezione al Tottenham battendolo 4-1 con un crescendo nel finale che solo la rete nel recupero di Eriksen ha reso meno umiliante. Di Gundogan, De Bruyne e Sterling le reti dei Citizens, con l'inglese autore di una doppietta e ora terzo nella classifica marcatori. Alla 17/a giornata, la squadra di Guardiola vanta 14 punti di vantaggio sui cugini dello United, ospite domani del West Bromwich penultimo in classifica, e sul Chelsea, che ha battuto 1-0 il Southampton grazie ad una punizione di Marcos Alonso allo scadere del primo tempo. Vittoria con lo stesso punteggio minimo anche per l'Arsenal sul Newcastle, firmata dal tedesco Ozil. I Gunners occupano ora il quarto posto, a -19 dalla capolista, avendo sorpassato il sorprendente Burnley, che ha pareggiato 0-0 a Brighton. Negli altri incontro del sabato, il Leicester è stato sconfitto 3-0 in casa dal Crystal Palace

Archivio Ultima ora