Berlusconi: “Furiosi e disgustati”. Napolitano lo gela

Pubblicato il 14 maggio 2014 da redazione

ROMA  – Nel 2011 “sono stato vittima di un colpo di Stato” ed è “gravissimo” che le più Alte Cariche dello Stato restino in silenzio. Silvio Berlusconi va all’attacco sin dal primo mattino e torna a puntare il dito contro Giorgio Napolitano e Matteo Renzi colpevoli, dice, di non aver detto nulla su quanto rivelato dall’ex ministro del Tesoro Usa Timothy Geithner. Un duro attacco a cui il Quirinale decide di replicare, rompendo il silenzio con una lunga e dettagliata nota in cui si ripercorre quello che accadde nel novembre 2011.

“Le dimissioni di Berlusconi vennero motivate ad eventi politico-parlamentari italiani”, mette in chiaro il Capo dello Stato precisando poi che gli episodi citati dall’ex ministro statunitense “sono relativi a riunioni tenutesi nell’autunno del 2011, di consessi europei e internazionali cui il Presidente italiano – al pari degli altri Capi di Stato non dotati di poteri esecutivi – non aveva titolo a partecipare e non partecipò”.

Il Capo dello Stato evita di replicare direttamente all’ex capo del governo, ma nel lungo comunicato fa trasparire l’irritazione per essere chiamato in causa su vicende che non lo riguardano: Il Quirinale non sapeva nulla di “pressioni e coartazioni subite dal presidente del Consiglio nei momenti e nei luoghi di recente evocati fu mai portato a conoscenza del Capo dello Stato”. Un argomento sul quale é intervenuta la cancelleria di Berlino chiarendo che La Germania collabora “in modo amichevole e cooperativo con tutti i governi italiani”.

Parole però che non bastano al Cavaliere. Approfittando di una manifestazione di Forza Italia con Antonio Tajani, Berlusconi torna a calcare la mano definendo la “situazione attuale peggio di quella del 1992”, facendo riferimento a Mani Pulite. E non esita a definirsi “deluso, disgustato ma anche furioso” non solo “per quanto fatto da Renzi ma anche per quello che è accaduto ieri”.

Ed è proprio per questo che l’ex capo del governo torna a parlare di “Colpo di Stato”.

– Ne abbiamo subiti quattro – dice – partendo dalla sua discesa in campo.

Il Cavaliere è un fiume in piena, torna a chiedere l’elezione diretta del Capo dello Stato:

-Basta con queste elezioni di presidenti della Repubblica che avvengono di notte dopo che a scegliere sono i soliti 4 segretari dei partiti.

Berlusconi non risparmia accuse nemmeno alla magistratura:

– Dopo 20 anni mi ritrovo a non essere più un uomo libero.

Ed in particolare se la prende con Md che ha avuto come “regalo” la possibilità di poter usare “la polizia giudiziaria come un proprio strumento che agisce con segretezza, senza che nessuno, nemmeno i nostri servizi segreti, possano sapere quello che fa”. Accuse pesanti, quelle di Berlusconi, che solo per un attimo sembra fermarsi precisando di non poter “attaccare la magistratura e nemmeno il Capo dello Stato” altrimenti – sottolinea- il rischio è quello di “dover andare ai domiciliari o di finire nel carcere di San Vittore”.

L’ex premier si sente perseguitato e vittima di un complotto di cui fa parte anche la sinistra che da “20 anni prova a togliermi di mezzo”. L’esempio che cita è quello della legge sulla par condicio: “fatta contro di me” così come quella sul finanziamento al partito.

– Il Pd – accusa – ha le feste per finanziarsi e le cooperative, l’unico che aveva Forza Italia era ‘il signor Silvio Berlusconi.

Il Cavaliere invita quindi a donare fondi al partito: “siamo senza un soldo” ed io “mi ritrovo con una fidejussione di 87 milioni di euro”.

 

 

Ultima ora

17:44Torino: nuovo scontro su conti,revisori bocciano Consolidato

(ANSA) - TORINO, 14 DIC - Nuovo scontro tra Comune di Torino e revisori dei conti. L'organo di revisione, presieduto da Herri Fenoglio, ha espresso parere negativo al Bilancio consolidato 2016 perché - si legge nelle motivazioni - non è stato inserito il bilancio di Gtt, l'azienda del trasporto pubblico locale. Dal canto suo l'amministrazione pentastellata tira dritto e intende approvare entro l'anno il Consolidato, osservando che si tratta di un atto ricognitivo che fotografa i conti del 2016 senza alcun potere autorizzatorio. "Non approvare il consuntivo - spiega l'assessore al Bilancio Sergio Rolando - pregiudicherebbe in maniera irreparabile la corretta erogazione del servizio pubblico. Sarebbe un danno perché verrebbero bloccate le assunzioni, gli uffici e, di conseguenza, la Città, penalizzando i servizi e i cittadini". Di qui la decisione di recepire con un emendamento il parere dei revisori e, con un altro emendamento, le deduzioni degli uffici, così da proseguire con l'approvazione. (ANSA).

17:43Traffico rifiuti: ‘I bambini? Che muoiano’

(ANSA) - FIRENZE, 14 DIC - "Ci mancavano anche i bambini che vanno all'ospedale, che muoiano". Così uno degli indagati nell'inchiesta della Dda di Firenze per traffico illecito di rifiuti, che oggi ha portato all'arresto di sei persone, parlando dei rischi di stoccare abusivamente rifiuti pericolosi in una discarica situata vicino a una scuola. "Non mi importa nulla dei bambini che si sentono male - prosegue l'uomo senza sapere di essere intercettato -, io li scaricherei in mezzo alla strada i rifiuti".

17:30Etruria: Boschi, non ho mentito, mai pressioni

(ANSA) - ROMA, 14 DIC - "Anche oggi ricevo attacchi dalle opposizioni sulla vicenda Banca Etruria. Confermo per filo e per segno tutto ciò che ho detto in Parlamento due anni fa. Tutto. Chi mi chiede le dimissioni perché avrei mentito in Parlamento deve dirmi in quale punto del resoconto stenografico avrei mentito. Ho incontrato più volte il presidente della Consob in varie sedi come ho incontrato altri rappresentanti istituzionali: mai e poi mai ho fatto pressioni. Mai". Così Maria Elena Boschi su facebook.

17:25Calcio: De Magistris, il Napoli va sempre sostenuto

(ANSA) - NAPOLI, 14 DIC - "Non mi inserisco in polemiche che non condivido ed esprimo massimo sostegno e vicinanza alla squadra. Sullo stadio noi facciamo fatti e stiamo realizzando un lavoro che sarà portato a compimento nella sua interezza prima delle Universiadi". Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha così risposto ai cronisti che gli hanno chiesto di commentare le dichiarazioni del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, il quale in una intervista a Il Mattino ha detto di non aspettare più de Magistris sulla questione stadio. Rispetto al momento che vive la squadra, il sindaco ha affermato: "Va sostenuta da tutti nei momenti belli e in quelli difficili. Siamo fra i primi in campionato e abbiamo grandi prospettive".

17:19Berlusconi, da Salvini puntiglio che sarà superato

(ANSA) - BRUXELLES, 14 DIC - "Non è una cosa che non fa trovare un accordo con la Lega e con Fratelli d'Italia, è un puntiglio che sarà presto superato". Lo ha detto Silvio Berlusconi, rispondendo alle critiche arrivate da Matteo Salvini sull'iter della legge Molteni, all'uscita dalla riunione del Ppe.

17:18Cadavere donna vegliato in casa da figlio per una settimana

(ANSA) - GENOVA, 14 DIC - Il cadavere di una anziana donna di 78 anni è stata vegliata per almeno una settimana dal figlio, malato psichiatrico, di 47 anni. Il corpo è stato trovato oggi dai medici del 118 e dai carabinieri in un'abitazione di Borgoratti, quartiere popolare di Genova. I militari non escludono alcuna ipotesi: il cadavere presenta segni sul collo compatibili con uno strozzamento anche se il medico legale Marco Salvi, intervenuto per il primo sopralluogo, avrebbe accertato la presenza di altri segni che potrebbero far pensare che la donna si possa essere ferita in seguito a una caduta. Il magistrato titolare delle indagini ha disposto l'autopsia per accertare le cause del decesso. Sul posto gli investigatori del nucleo operativo e gli esperti della sezione rilievi.

17:11Calcio: Schick ci crede, la Roma è da scudetto

(ANSA) - ROMA, 14 DIC - "Sono venuto qui perché credo nella strada che ha intrapreso la Roma. Siamo sempre in una posizione di classifica che ci permette di pensare allo scudetto. Possiamo vincerlo già quest'anno". Nonostante i due pareggi consecutivi in trasferta con Genoa e Chievo, Patrik Schick è convinto che la i giallorossi possano puntare al titolo. Il giocatore ceco, intervistato da Sky Sport24, spera di poter dare il proprio contributo: "Sono un attaccate e penso fare gol, quando gioco voglio segnare, questo è il mio obiettivo - sottolinea -. Essere il giocatore più pagato nella storia della Roma non mi pesa, anzi è al 100% una grande motivazione per me, farò tutto il possibile per non deludere nessuno". Schick rivela poi di aver legato in particolar modo con Dzeko nello spogliatoio di Trigoria: "Edin parla molto bene la mia lingua. E penso che anche il feeling in campo vada bene. Potenzialmente forse possiamo formare la coppia di attaccanti più forte della Serie A, ma poi dobbiamo confermarlo sul campo".

Archivio Ultima ora