Renzi attacca Grillo: “L’Italia più forte dei pagliacci”

Pubblicato il 16 maggio 2014 da redazione

PESARO – L’avversario del Pd alle prossime europee ha il nome e la faccia di Beppe Grillo. Se qualcuno dentro il partito avesse avuto dei dubbi, ci ha pensato il premier Matteo Renzi, nella sua veste di segretario, a chiarire chi bisogna temere per davvero il 25 maggio. Renzi lo ha fatto parlando a Pesaro, nel corso di un comizio per la campagna elettorale, in una terra tradizionalmente rossa, ma dove alle ultime politiche il Movimento 5 Stelle ha ottenuto i risultati migliori.

– Loro sono l’insulto, noi siamo la speranza – ha scandito dal palco, senza nominare mai Grillo e il suo movimento, ma lasciando pochi dubbi sull’oggetto delle sue parole -. Loro sono bravi in tv a dire che vogliono ridurre i politici, ma poi quando si trovano in Parlamento gli trema la mano. Noi – ha detto Renzi – siamo l’idea che la possibilità di ridare valore alla politica è nelle nostre mani, rispetto a chi urla, parla di peste rossa, di morte. L’Italia è più forte di questi buffoni e pagliacci che cercano di mandarla in rissa. A guardare la tv non sembra nemmeno che si voti per le europee. Uno pensa di votare chi insulta di più….

Per spiegare che “noi siamo diversi da loro”, Renzi ha scelto di giocarsi tutte le carte dei primi risultati di questo governo. Lo ha spiegato bene alla Scavolini: prima del comizio in piazza del Popolo a Pesaro, e prima di proseguire nel suo tour alla volta di Cesena, nella vicina Romagna, ha infatti incontrato un gruppo di imprenditori pesaresi.

– L’intervento sul lavoro – ha detto – è parziale perché è propedeutico al disegno di legge delega, ma già ieri ha consentito all’Electrolux di salvare centinaia di posti di lavoro: e questo vale doppio, come un gol in trasferta.

Ed ha anche invitato a non dare troppo peso ai negativi dati sul Pil che vedono un segno meno per il primo trimestre. In gioco, infatti, ci sono le elezioni europee, primo importantissimo banco di prova per il governo Renzi e per il nuovo corso del Pd guidato dall’ex sindaco di Firenze. Verso le quali il premier vuol provare a disinnescare alcune delle battaglie di Grillo, come quella sulla Rai, dopo l’acceso confronto di qualche giorno fa con Giovanni Floris a Ballarò.

– La Rai – ha detto – non è dei giornalisti e dei sindacati, è dei cittadini. Noi non vogliamo riprendere la Rai per metterci i nostri, ma eliminare gli sprechi e restituirla ai cittadini che sono i legittimi titolari dell’informazione pubblica.

Barra dritta anche sull’Expo, cercando di rintuzzare le polemiche grilline.

– L’Expo – dice il premier – diventerà l’espressione degli italiani per bene, che non lasciano le cose in mano ai ladri. Noi non siamo i colpevoli, ma quelli che lo rimetteranno a posto.

Poi c’è l’Europa, e Renzi non vuole lasciare a Grillo l’esclusiva della critica all’euroburocrazia. Il disastro del canale di Sicilia gli fornisce un esempio su ciò che l’Europa dovrebbe essere:

– Oggi l’Europa ci dice tutto, di come si fa a pescare il pesce spada e il tonno, ma quando si tratta di andare a difendere e a salvare le vite di chi parte dalle coste della Libia per cercare una speranza ci lascia soli, lascia sola l’Italia e la nostra Marina e le nostre persone. Noi vogliamo una Europa umana che non si preoccupi di salvare solo le banche o gli Stati, ma di salvare la vita di tutti i giorni delle famiglie

Ultima ora

17:07Regeni: Alfano, prosegue impegno su ricerca verità

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - "Un pensiero commosso a Giulio Regeni a pochi giorni dall'anniversario della sua scomparsa. Un pensiero che si unisce alla prosecuzione di un impegno alla ricerca della verità". Così il ministro degli Esteri Angelino Alfano.

17:04Tenta di adescare bimba 10 anni su social, arrestato

(ANSA) - IMPERIA, 17 GEN - Un uomo di 40 anni, magazziniere e speaker per una una radio privata accusato di adescare ragazzine su internet è stato arrestato a Padova dalla Polizia postale della Liguria in flagranza di detenzione e scambio di materiale pedopornografico. L'indagine, conclusa in collaborazione con il compartimento Polposta Veneto, ha preso le mosse da un'attività della Polizia postale di Imperia che ha messo sotto intercettazione informatica e telefonica l'uomo quando aveva tentato di sedurre su Instagram una bambina di 10 anni della provincia di Imperia. A suo carico, la procura di Genova ha emesso un decreto di perquisizione che ha portato al sequestro di un ingente quantitativo di supporti informatici oltre che del profilo social utilizzato dall'uomo. Sono ancora in corso accertamenti volti alla ricerca di altri eventuali minori potenziali vittime dell'arrestato.

17:02Calcio: Vicenza, arriva Gucher dal Frosinone

(ANSA) - VICENZA, 17 GEN - Colpo sul mercato del Vicenza che ha ufficializzato l'acquisizione a titolo definitivo del centrocampista austriaco Robert Gucher, classe 1991. Il neo-acquisto proviene dal Frosinone dove è stato protagonista dell'ultima promozione in serie A e il cui contratto era in scadenza nel prossimo mese di giugno. Gucher, che fa parte della nazionale austriaca, ha firmato con il club veneto un contratto di due anni e mezzo, sino al 30 giugno 2019. Oggi si allenerà con i nuovi compagni agli ordini del tecnico Bisoli e sabato alla ripresa del campionato a Carpi potrebbe esordire in biancorosso.

16:59Calcio: Inter, vertice di mercato tra Thohir e Zhang

(ANSA) - MILANO, 17 GEN - Vertice di mercato tra il presidente dell'Inter Erick Thohir e Steven Zhang, figlio del numero uno di Suning. Questa mattina, nella sede del club nerazzurro, faccia a faccia tra i due massimi dirigenti che hanno parlato delle possibili cessioni per sfoltire una rosa ancora troppo ampia e rispettare i parametri del Fair Play Finanziario. Dopo gli addii di Jovetic e Felipe Melo, potrebbe partire anche il difensore Andrea Ranocchia che e' seguito da alcuni club di Premier League. Il giovane centrocampista Miangue, classe 1997, potrebbe accasarsi al Cagliari e Gnoukouri piace al Crotone. Anche Biabiany e' in uscita, su di lui si e' mosso il Bologna ma non e' da escludere una cessione in Cina.

16:50Coni: Malagò, troppi contenziosi, dovremo uniformare regole

(ANSA) - GENOVA, 17 GEN - "Se sarò ancora io il prossimo presidente del Coni porterò sicuramente in giunta un argomento importante: la necessità di uniformare le regole degli statuti e dei regolamenti all'interno del nostro mondo, dalle federazioni ai comitati regionali, agli enti di disciplina, che hanno generato una serie di strascichi, contenziosi, ricorsi che sono oggettivamente complicati da gestire". Lo ha annunciato il presidente del Coni Giovanni Malagò a margine della giunta nazionale riunita in via straordinaria a Genova. "Tutti i ricorsi hanno una caratteristica: sono figli del momento storico che viviamo - ha aggiunto Malagò - e vanno anche oltre i confini del mondo sportivo stesso. Spesso gli stessi avvocati e i giuristi si prestano a interpretazioni diverse. Credo che sia una cosa di buonsenso che il Coni, magari con il pieno mandato delle massime autorità, anche di chi ha la delega al consiglio dei ministri, debba impegnarsi per uniformare gli statuti, anche per ciò che riguarda le future competizioni elettorali".

16:47Calcio: Maradona, qui mi sento dentro al calcio

(ANSA) - FIRENZE, 17 GEN - "Qui mi sento dentro al calcio, mi sento a casa". Lo ha detto Diego Armando Maradona, a Firenze per la Hall of Fame del calcio italiano. L'ex 'Pibe de oro' ha confermato di aver parlato con il presidente del Napoli, Aurelio de Laurentiis, dal quale è stato invitato per la sfida contro il Real Madrid.

16:45Coni: ufficializzata data elezioni, è l’11 maggio

(ANSA) - GENOVA, 17 GEN - Si svolgeranno l'11 maggio prossimo le elezioni del nuovo presidente del Coni. La data è stata stabilita in modo ufficiale oggi dalla giunta nazionale presieduta da Giovanni Malagò e riunita per la prima volta a Genova. E' stato anche deciso che la settimana precedente, il 4 maggio, ci sarà una giunta straordinaria per l'approvazione del bilancio del comitato. Tra gli argomenti trattati, "il distacco del Comitato paralimpico dal Coni a partire da questo mese - ha detto Malagò - sotto tutti i profili, comprese le erogazione dei contributi, e l' accordo tra Nado Italia e Cip sul fronte antidoping". "Il ministro dello Sport Lotti ha sul tavolo una serie di istanze del Coni - ha aggiunto Malagò - tra cui il completamento dell'iter legislativo della legge sui mandati che è passata al Senato e aspetta il passaggio alla Camera". Malagò ha sottolineato in giunta che tra gli appuntamenti più importanti del 2017 in Italia ci saranno i Mondiali di tiro con l'arco e quelli di ginnastica.

Archivio Ultima ora