Vendola: “Ci ignorano: la scena solo a tre populisti”

Pubblicato il 19 maggio 2014 da redazione

ROMA – Nichi Vendola solo contro tutti. Il leader di Sel alza la voce contro una campagna elettorale in cui – accusa – ‘si parla solo di Renzi, Grillo e Berlusconi’ e in cui l’Europa è passata in secondo piano.

– In Italia c’è in questo momento la cancellazione dell’Europa – attacca Vendola da Reggio Calabria – si discute soltanto delle intemperanze dei leader populisti.

Il leader di Sel ne ha per tutti e tre i protagonisti della politica italiana.

– Grillo – afferma – attacca tutti come il più virtuoso tra gli sfasciacarrozze. Berlusconi si atteggia a statista dopo aver devastato per vent’anni questo Paese. Renzi, poi, è l’altro protagonista, una specie di ‘Gianburrasca’ buono.

Secondo Vendola, “non si parla che di loro e non si parla, invece, del fatto che l’Europa è caratterizzata da una gigantesca questione sociale e da un gigantesco debito nei confronti delle giovani generazioni”.

– Così come si tralascia il fatto che la disoccupazione e l’impoverimento del ceto medio rischiano di essere ‘tritolo’ che può far saltare per aria il vecchio continente – commenta -.Grillo riempie le piazze? Anche Mussolini e Hitler le riempivano. È molto facile farlo quando si è ‘virtuosi’ della devastazione. I populisti sono incendiari, non si curano delle macerie che lasciano per strada – tuona il leader di Sel.

Grillo anche nel mirino di Alexis Tsipras, il candidato alla presidenza della Commissione europea sostenuto dal partito di Vendola, ieri a Milano.

– Noi siamo diversi da lui – spiega Tsipras – perché vogliamo proporre un’alternativa reale, fattibile, dentro l’Europa. Non basta denunciare le cose, si deve anche avere una proposta alternativa.

Tsipras continua:

– Alle europee gli italiani non votano solo per scegliere un vincitore tra Renzi e Grillo, ma per cambiare le cose in Europa.

Poi boccia le larghe intese italiane:

– Credo che in Italia Renzi possa trovare un accordo con Berlusconi, ma non penso che sia una cosa positiva per il popolo italiano.

È chiaro, invece, l’obiettivo di Tsipras in Europa:

– Noi saremo la terza forza dentro l’Europarlamento e magari potremo spingere i Socialisti ad andare via dall’alleanza con i conservatori. Alle elezioni europee di domenica la sinistra può essere il terzo gruppo in Europa, la terza forza politica, può essere l’ostacolo al blocco che vogliono creare fra popolari e socialdemocratici, il blocco dell’austerity.

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