Formula 1. Raikkonen guarda a Monaco: “Sarà dura ma Ferrari migliora”

ROMA – Una pista unica dove i piloti tornano finalmente di moda in una Formula 1 sempre più votata ad una passerella per pure prestazione. Curve, tornanti a raffica e trabocchetti dove ci vorranno nervi di ghiaccio come quelli di Kimi Raikkonen.

L’ “Iceman” della Ferrari che non vede l’ora di rituffarsi tra i sali e scendi cittadini del Principato di Monaco rincuorato dai progressi della sua F14 T dopo i test di Barcellona: “Quella di Monte Carlo – attacca il pilota finlandese della scuderia di Maranello – è una gara complicata fin dal giovedì mattina. Sarà fondamentale non perdere tempo nelle prove libere cercando di girare il più possibile per trovare quanto prima le giuste sensazioni tra i muretti. È difficile fare bene qui ma la soddisfazione che si prova quando tutto fila per il meglio è enorme”.

Il weekend del Gran Premio di Monaco è sempre uno dei più attesi per i piloti per tutto quello che questa gara rappresenta: storia, difficoltà e prestigio, ma anche risalto mediatico e mondanità. E il finlandese della Ferrari non fa eccezione attendendo con molta carica la sesta gara della stagione: “Specialmente in questa stagione, con le vetture di nuova generazione, la competizione promette di essere molto eccitante. Queste nuove monoposto tendono a pattinare facilmente e a Monte Carlo non c’è tanto spazio per le sbandate”.

La vettura è fondamentale, ma a Monaco anche il pilota ci deve mettere del suo: “Si tratta di una pista unica in cui bisogna dare il massimo dal primo al 78esimo giro – ricorda Raikkonen a www.ferrari.com – Molto si decide anche in qualifica sulle quali cercheremo di fare il massimo per migliorare. Dopo l’ultima gara siamo rimasti a Barcellona per un test che è stato abbastanza positivo: all’inizio ci sono stati dei problemi, ma alla fine posso dirmi soddisfatto del lavoro che siamo riusciti a fare. La F14 T cresce e, passo dopo passo, sono convinto che i risultati arriveranno, ma ci sarà bisogno di spingere più forte che mai per ottenerli”.

Ansioso di tornare a correre nella ‘sua’ Montecarlo è anche il tedesco della Mercedes Nico Rosberg che lancia la sfida al suo compagno di scuderia Lewis Hamilton che vincendo a Barcellona lo ha scavalcato in testa al Mondiale piloti: “Montecarlo è la mia città, ci sono cresciuto ed è per me la gara di casa – spiega Rosberg alla Dpa – È la corsa più prestigiosa dell’anno, e per un pilota è una grande sfida perché è il circuito più difficile della stagione. Con Lewis è un duello ravvicinato, la stagione è lunga e posso riprendermi la vetta. Abbiamo il miglior motore ibrido della F.1: Red Bull e Ferrari premono per raggiungerci, ma siamo forti e resteremo davanti”.