Berlusconi insiste:  “Io resto in campo”

ROMA – “Io sono ancora in campo”. La campagna elettorale è ormai agli sgoccioli e Silvio Berlusconi si premura di mandare un messaggio chiaro ai suoi avversari ma anche ai dirigenti del suo partito. Nessuna intenzione di fare passi indietro anche se Forza Italia, come sembra, è destinata a classificarsi al terzo posto, molto indietro rispetto a Grillo e a Matteo Renzi.

L’ex capo del governo ha già fissato per il 28 maggio una riunione in cui fare un’analisi del del voto, il punto sul rapporto con il governo e poi anche avviare una discussione sulla riorganizzazione interna del partito. Un assaggio della nuova Fi però il Cavaliere l’ha voluto anticipare con la riunione pomeridiana a palazzo Grazioli in cui si è deciso di nominare la fedelissima Maria Rosaria Rossi all’incarico di amministratrice straordinario del partito. Una poltrona di peso che consente alla senatrice azzurra di tenere i cordoni della borsa ma anche di firmare le prossime liste elettorali.

Nonostante da palazzo Grazioli si siano affrettati a chiarire che si tratta di un incarico temporaneo, dentro Fi si fa alta la tensione. Se è vero che dopo la decisione di Sandro Bondi di fare un passo indietro si dovesse per forza procedere alla nomina di un nuovo tesoriere, la domanda che si fanno in molti è “perchè affrettare così tanto i tempi a 5 giorni dal voto conferendo ancora più potere al cosiddetto cerchio magico?”.

Raccontano che l’ex coordinatore Pdl sia da tempo in pessimi rapporti con tutto il cosiddetto “cerchio magico” del cavaliere tanto da aver bloccato i conti da pagare (essendo lui il detentore delle firme) per le varie campagne elettorali da dover pagare. Da qui, si ragiona in ambienti vicini al leader, la necessità del cambio.

Nessuno comunque sembra essere sorpreso della scelta, soprattutto la “vecchia” classe dirigente consapevole ormai della volontà dell’ex capo del governo di rivoluzionare gli assetti del partito: si parla infatti anche di un ruolo di primo piano per Giovanni Toti, attuale consigliere politico del Cavaliere. Bocche cucite comunque fino al risultato elettorale, rinviando di fatto alla prossima settimana quella che a tutti appare come una resa dei conti.

Gli occhi sono puntati ad esempio su Raffaele Fitto, candidato nella circoscrizione del Sud, che in passato non ha mancato di far sentire la sua voce contro alcune decisioni dell’ex capo del governo in merito agli assetti del partito. Nei capannelli di Montecitorio tra l’altro circola la voce che emissari del cosiddetto cerchio magico stiano anche cercando di evitare che il parlamentare pugliese faccia non solo il pieno di voti, ma risulti tra i cinque capilista quello di gran lunga più votato.

Le conseguenze del risultato elettorale saranno chiare nei prossimi giorni quando si dovrà anche capire che atteggiamento avere con il prosieguo delle riforme. L’ex premier impegnato nel rush finale, con l’obiettivo di arrivare almeno a superare la soglia del 20% (“il 21% sarebbe un ottimo risultato”, dice), preferisce non sbilanciarsi su questo argomento:

– Con molta calma e attenzione dovrebbe decidere cosa fare – ha ripetuto anche oggi.

L’idea che il Cavaliere continua ad avere è che sia Renzi a far saltare il banco per evitare di restare impantanato.

– Dobbiamo tenerci pronti – continua a ripetere tenendo sempre pronta la carta di Marina Berlusconi. Nonostante in pubblico continui a smentire una discesa in campo della figlia, gli assetti di Forza Italia sembrano andare proprio in quella direzione.

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