Jean-Marie Le Pen choc: “Ebola la soluzione finale per gli immigrati”

Pubblicato il 21 maggio 2014 da redazione

PARIGI – L’ebola come soluzione finale per gli immigrati. Mentre il padre Jean-Marie Le Pen, leader storico del partito di estrema destra, tira fuori dal cilindro una delle battute più sinistre del suo repertorio, indicando il virus mortale come una possibile soluzione ai problemi dell’immigrazione, la figlia Marine, leader del Front National, cerca per l’ennesima volta di dare un’immagine più presentabile al suo partito in occasione del suo ultimo comizio elettorale a Le Havre, grande città portuaria del nel nord-est della Francia, prima del voto europeo di domenica.

Parlando a Marsiglia dell’esplosione demografica nel mondo e del rischio di una Francia “sommersa” da una marea di immigrati, il vecchio Jean-Marie, 86 anni – candidato per l’ennesimo mandato a Strasburgo – se ne è uscito così:

– Monsignor Ebola può risolvere questo in tre mesi.

Parole che hanno suscitato una valanga di indignazione in Francia. A partire dal premier socialista, Manuel Valls, che da Barcellona ha tuonato contro la deriva lepenista.

-Gli spaventosi calembours” di Le Pen sul virus Ebola mostrano il volto reale non solo di Jean-Marie Le Pen, ma di tutto il Front National. E’ la dimostrazione che anche con Marine Le Pen, il partito non è cambiato – ha detto il capo del governo a margine di un meeting europeo a Barcellona, in Spagna, la città che gli ha dato i natali -. Il Front National – ha continuato Valls – non ama l’Europa, ma non ama nemmeno la Francia.

Mentre il capo della delegazione socialista al Parlamento europeo, Marc Tarabella, ha avvertito che l’assemblea di Strasburgo è pronta a revocare l’immunità parlamentare allo storico leader dell’estrema destra francese se verrà presentata una denuncia nei suoi confronti. Lui ha cercato di difendersi in un secondo tempo, dicendo che le sue dichiarazioni sono una semplice “osservazione” demografica.

– Non capisco come si possa polemizzare su un tale argomento – ha detto da Valence – Io sono un grande avversario di tutti ciò che colpisce l’integrità delle popolazioni, ma non possiamo farci nulla. Io non sono responsabile di questi fenomeni, cerco solo di vedere quali sono gli equilibri di cui domani dovremo tenere conto. Ebola  – ha continuato – è una malattia terribile. Come le guerre nucleari o interne, è in grado di modificare questa evoluzione demografica che è catastrofica.

Intanto, da Le Havre, storico bastione comunista del nord-ovest della Francia, Marine Le Pen, che ha basato tutta la sua campagna sulla lotta anti-euro, è tornata a tuonare contro la casta di Parigi e Bruxelles.

– Quanto all’immigrazione – ha detto -, Schengen permette all’immigrazione massiccia di arrivare nell’Ue, in particolare in Francia, perché siamo uno dei Paesi più generosi.

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