Golpe in Thailandia, il potere ai militari  

Pubblicato il 22 maggio 2014 da redazione

BANGKOK  – La legge marziale di due giorni fa era stata solo l’antipasto. Ieri i militari thailandesi hanno fatto sul serio: l’esercito ha annunciato un colpo di stato in piena regola, con il pieno trasferimento di tutti i poteri alle forze armate. E dato il risentimento accumulato dalle ‘camicie rosse’ favorevoli al governo deposto, il rischio è che anziché “ristabilire l’ordine” come nelle intenzioni ufficiali, il golpe scateni un nuovo ciclo di violenze in un Paese sempre più spaccato in due campi in lotta per il potere.

Il proclama del capo di stato maggiore Prayuth Chan-ocha è arrivato al termine di una riunione con i rappresentanti delle principali parti politiche, messi insieme dall’esercito in teoria per trovare una via d’uscita alla crisi costata 28 morti e oltre 800 feriti da novembre. Secondo alcuni testimoni, il generale ha chiesto le dimissioni del governo a uno dei ministri presenti. Di fronte al suo rifiuto, Prayuth ha allora deciso di prendere il potere. A quel punto i soldati hanno circondato la sede dei colloqui e preso in custodia i leader.

Le tv sono state immediatamente oscurate, e pochi minuti dopo Prayuth ha annunciato il golpe in tv. Le misure d’emergenza non si sono fatte attendere. Un coprifuoco notturno è stato dichiarato in tutto il Paese, la Costituzione – redatta dagli stessi militari dopo il golpe del 2006 – è ormai carta straccia, e le uniche istituzioni tenute in vita sono il Senato e il sistema giudiziario. Gli accampamenti dei manifestanti nella capitale – sia quelli degli anti-governativi sia i bivacchi dei ‘rossi’ fedeli al magnate ed ex primo ministro Thaksin Shinawatra – sono ora sotto il controllo dei soldati, mentre dell’ex premier ad interim Niwatthamrong Boonsongpaisan (che aveva disertato i negoziati) non si ha traccia.

Il tutto è avvenuto senza violenze, mentre per la maggioranza della popolazione la vita è continuata normale. In una Thailandia che dal 1932 a oggi ha visto 19 colpi di stato tra riusciti e tentati, il timore che la crisi politica in corso da novembre si concludesse con un putsch era nell’aria. Ma la tempistica ha colto molti di sorpresa: la legge marziale di martedì era già considerata un “golpe soft”, e si pensava che avrebbe consentito alle parti in causa di prendere tempo. Lo stesso Prayuth aveva negato per mesi di pensare a un colpo di stato, sostenendo che non avrebbe sanato le divisioni del Paese. Preoccupazione più che legittima: l’esercito, per quanto ufficialmente imparziale, è considerato dai ‘rossi’ parte integrante dell’élite tradizionale a loro ostile, che negli ultimi otto anni ha estromesso per via militare o giudiziaria cinque premier tutti fedeli a Thaksin, forte di un consenso granitico tra le classi medio-basse del popoloso nord rurale.

Il “Fronte unito per la democrazia”, denominazione ufficiale dei ‘rossi’, ha già annunciato “rappresaglie”: vorrebbe andare a elezioni perché convinto di vincerle, come ha sempre fatto il campo di Thaksin dal 2001. Ma ormai il voto appare un miraggio. Se il malcontento tra i ‘rossi’ è a livelli di guardia, per gli anti-governativi che chiedevano di “estirpare il regime dei Shinawatra” è invece una vittoria.

Fin dall’inizio, l’impressione era che il movimento – espressione della borghesia di Bangkok e dei monarchici del sud – volesse provocare una reazione violenta da parte del governo, in modo da costringere l’esercito a intervenire. I manifestanti e i vertici militari condividono un odio viscerale per Thaksin, che considerano un populista corrotto e una minaccia per l’esistenza stessa della monarchia, in un delicato momento storico segnato dall’inevitabile indebolimento dell’anziano re Bhumibol.

Data la loro impotenza elettorale, per andare al potere serviva un colpo di coda dell’establishment: è arrivato. Nel mondo il presidente francese Francois Hollande ha condannato con fermezza il colpo di stato chiedendo “il ritorno immediato all’ordine costituzionale”, mentre gli Stati Uniti si sono limitati ad affermare che riesamineranno la loro collaborazione militare con l’alleato asiatico.

Ultima ora

21:27Aspiranti toghe ‘in minigonna’: indaga anche Procura Bari

(ANSA) - BARI, 11 DIC - La Procura di Bari ha aperto un'indagine conoscitiva sulla vicenda relativa al giudice del Consiglio di Stato Francesco Bellomo, di origini baresi, che avrebbe obbligato le allieve della sua scuola privata di formazione per magistrati "Diritto e Scienza" a presentarsi ai corsi in minigonna, tacchi a spillo e trucco marcato, pretendendo anche che non fossero sposate. Questo è quanto denuncia il padre di una studentessa: denuncia, presentata a Piacenza, che ha dato avvio fino ad oggi a un procedimento disciplinare nei confronti del consigliere e ad accertamenti sull'intera vicenda anche sul piano penale, come scritto da alcuni quotidiani. La scuola ha tre sedi in Italia, a Milano, Roma e Bari. Oggi i magistrati di via Nazariantz hanno aperto un fascicolo "modello 45", cioè senza ipotesi di reato né indagati, proprio per accertare eventuali condotte illecite commesse anche nel capoluogo pugliese.

21:18Aeroporti: Galletti firma Via ampliamento Firenze

(ANSA) - FIRENZE, 11 DIC - "Il ministro Galletti mi ha appena informato di aver firmato il decreto Via" sul progetto di ampliamento dell'aeroporto di Firenze. Lo dice su twitter il sindaco del capoluogo toscano Dario Nardella."Ora manca - aggiunge Nardella - solo la seconda firma di Dario Franceschini. Un'altra buona notizia. Avanti così per lavoro e sviluppo di città e regione".

21:15Rifiuti:Toscana,ok intesa Lazio ma per 6 mesi e 20.000 tonn.

(ANSA) - FIRENZE, 11 DIC - La Giunta regionale della Toscana ha deliberato l'accordo con la Regione Lazio per lo smaltimento di un quantitativo complessivo di 20mila tonnellate di rifiuti che avrà validità di soli 6 mesi. Lo rende noto la stessa Regione Toscana. "Abbiamo ritenuto di accogliere la richiesta della Regione Lazio e del Comune di Roma - ha commentato l'assessore regionale all'ambiente Federica Fratoni -, pur per un quantitativo minimo, in un'ottica di solidarietà istituzionale".

20:47Calcio: Corte Figc, legittima proroga commissariamento Lega

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - E' "legittimo e valido" il provvedimento di proroga al commissariamento della Lega Serie preso dal Consiglio Federale della Figc. E' questo - fa sapere la Figc - il parere espresso dalla Corte d'Appello Federale a seguito della richiesta in merito formulata dal presidente federale, Carlo Tavecchio. La Corte ha inoltre ritenuto che "la disposta proroga dei poteri, fino al 29 gennaio 2018, del Commissario straordinario della Lega di Serie A - si legge nel dispositivo - non configuri, neppure astrattamente, una ipotesi di 'impossibilità di funzionamento' istituzionale, come richiesta dallo Statuto Coni, a condizione affinché possa procedersi alla nomina di un Commissario straordinario della Figc".

20:44Calcio: Jovanotti “Sono ‘tottiano’, giorno addio ho pianto”

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - "L'addio al calcio di Totti? Ho pianto anche io davanti alla tv. Ero insieme alla mia famiglia e tutti avevamo gli occhi lucidi: è stato un momento pazzesco". Così Jovanotti, ospite del talk show sportivo 'Tiki Taka', in onda stasera su Italia 1 e di cui è stato anticipato uno stralcio. "Quando mi chiedono per quale squadro tifo dico che, essendo nato e cresciuto a Roma, sono un pochino romanista ma fondamentalmente sono 'tottiano', perché Totti mi piace molto. Anche perché c'è un po' questo orgoglio di essere nato il suo stesso giorno: abbiamo 10 anni di differenza. Il mio rapporto con lo sport? A me piace molto praticare sport, mi piace la fatica perché mi insegna delle cose. Mi piacciono le salite perché sono un modo per guadagnarsi le discese. Mi piacciono gli sport faticosi e quelli di resistenza, in particolare la bicicletta che mi fa impazzire".

20:10Calcio: Corvino, stagione per costruire nuova Fiorentina

(ANSA) - FIRENZE, 11 DIC - "La nuova stagione è cominciata con qualche difficoltà ma deve servire a capire quanto sono forti le fondamenta che abbiamo gettato e come irrobustirle, che è poi l'obiettivo della nostra proprietà". Così il dg della area tecnica della Fiorentina, Pantaleo Corvino, durante il brindisi d'auguri con i media che si è tenuto allo stadio Franchi, presente anche l'allenatore, Stefano Pioli. "Il 2017 è stato un anno complicato, l'Europa League ci è sfuggita per pochi punti ma soprattutto le divisioni che ci sono state non ci hanno aiutato - ha proseguito Corvino -. Invece società, tifoseria e stampa devono camminare assieme". Intanto Pioli, comunque sempre in contatto coi proprietari, sta preparando la partita di Coppa Italia contro la Sampdoria mercoledì al Franchi. Il tecnico non esclude un po' di turnover inserendo qualche elemento finora poco utilizzato.

19:45Migranti: scontri a Roma, condannati 9 di Casapound

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - Nove militanti di Casapound sono stati condannati dal tribunale di Roma in relazione agli scontri con le forze dell'ordine del luglio 2015 a Casale San Nicola, periferia nord di Roma. I giudici della V sezione penale hanno inflitto otto condanne a 3 anni 7 mesi e una a 2 anni e 7 mesi. Gli imputati, che manifestarono per impedire il trasferimento di immigrati in una struttura di accoglienza, erano accusati di resistenza aggravata a pubblico ufficiale e lesioni.

Archivio Ultima ora