M5S sotto choc, non crede al crollo

ROMA  – Nessun commento. E’ la parola d’ordine che gira nel quartier generale del M5S allestito in un albergo all’Eur, in periferia a Roma. I primi dati sul voto per le europee puniscono duramente i Cinque Stelle: il sorpasso sul Pd di Matteo Renzi non c’è. Anzi, per il partito di Grillo si prospetta un’inaspettata batosta. La tensione è alta, il movimento è sotto choc, ma nessuno parla. L’organizzazione stellata prevede solo qualche finestra informativa.

– Sono dati aleatori e provvisori. Non commentiamo – afferma Roberta Lombardi -. Ma sarà una lunga notte – aggiunge la deputata Cinque Stelle. Vuole lasciare intendere che la battaglia è solo all’inizio e che potrebbe esserci qualche sorpresa. La speranza di ribaltare le proiezioni negative è forte. Ancora riecheggiano le parole di Beppe Grillo: Il leader, nel pomeriggio, a Genova, davanti al seggio, si era lasciato andare ad un incoraggiante “vinciamo anche le regionali in Abruzzo e Piemonte”.

Grillo non è venuto a Roma, ha raggiunto Roberto Casaleggio a Milano. Ha voluto seguire insieme a lui l’esito delle europee per verificare se la loro scommessa è andata in porto. La conferenza stampa prevista per ieri pomeriggio proprio a Milano, è saltata. Si è decisa di sostituirla con un video che Grillo registrerà per il suo blog ma “solo quando i dati saranno certi”.

Così tutto il peso della maratona tv con exit poll e proiezioni cade sui big del Movimento nel quartier generale che passano la notte con gli occhi incollati agli schermi tv. La consegna è quella della prudenza: nessun commento, l’impegno a non sbilanciarsi né in un verso, né nell’altro ma resistere nel’attendere i dati ufficiali. Se lo ricordano a vicenda i parlamentari Cinque Stelle presenti, incoraggiandosi tra di loro. Ci sono, oltre a Roberta Lombardi, Manlio Di Stefano e Nicola Morra.

Volti tirati, occhiaie segnate dai novanta giorni di campagna elettorale, qualche sorriso di circostanza, il gesto della V con le dita (il “vinciamonoi” fatto con la mano) fatto un po’ per scaramanzia e un po’ per esorcizzare la tensione. Il clima è tesissimo, in gioco c’è ben più dell’esito delle europee.

La sala dell’albergo è piena di giornalisti che continuano a chiedere un commento. Nessuna reazione ufficiale, al massimo qualche confidenza:

– Siamo solo all’inizio. Si tratta di dati molto parziali – confida qualcuno -. Anche l’altra volta ci avevano dati per morti poi c’è stato il recupero finale, vedremo – aggiunge un altro Cinque Stelle.

Intanto, si intensificano le riunioni dei parlamentari M5S: bisogna stabilire la linea da tenersi.

– Per il momento attendiamo. Commenteremo solo quando i dati saranno reali”. E’ l’ultima parola dei pentastellati.

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