Roland Garros: Fognini, Seppi ed Errani al terzo turno

ROMA – Promossi al terzo turno Fabio Fognini, Andreas Seppi e Sara Errani; fuori Simone Bolelli e Camila Giorgi: è un bilancio misto, per gli azzurri, quello della quinta giornata del Roland Garros, che ha visto avanzare Rafa Nadal, David Ferrer – ‘giustiziere’ proprio di Bolelli -, Andy Murray, Simona Halep, Petra Kvitova e Jelena Jankovic; e che, a differenza delle puntate precedenti, non ha fatto registrare eliminazioni eccellenti.

Ottima la prestazione di Seppi, che nel primo turno aveva superato il colombiano Santiago Giraldo: il 30enne altoatesino, numero 33 del ranking, ha battuto per 6-2 6-4 6-4 il coetaneo argentino Juan Monaco, ex Top 10 ora n. 76. Ora, per Andreas, un ostacolo durissimo, il 32enne spagnolo Ferrer, n. 5 del mondo, che ha liquidato per 6-2 6-3 6-2 Bolelli, n. 150 (affermatosi nel precedente derby azzurro su Andrea Arnaboldi).

“E’ completo, corre tanto, ti fa giocare un’infinità di punti. E sbaglia pochissimo”, dice Seppi del suo avversario, che l’ha sempre sconfitto nei sei precedenti. “Dovrò provare ad essere aggressivo e a togliergli il tempo”, si ripromette. In serata, agevole successo in tre set (anche se l’ultimo risolto al tie break) per Fognini, con il numero 15 primo italiano del tennis mondiale, che si è imposto per 6-3 6-4 7-6 (2) sul brasiliano Thomaz Bellucci, n. 108. Il 27enne ligure, che nel primo turno aveva superato il tedesco Andreas Beck, affronterà ora il francese Gael Monfils (7-6/4 6-4 6-1 al tedesco Jan-Lennard Struff).

Avanti facile anche la Errani, n. 11 mondiale, che nel primo turno aveva sofferto di più contro l’americana Madison Keys. Apparsa in forma dopo l’infortunio che l’aveva menomata nella sfortunata finale contro Serena Williams agli Internazionali Bnl d’Italia, il 18 maggio, la 27enne romagnola ha liquidato per 6-2 6-4 la tedesca Dinah Pfizenmaier, n. 90. Prossima avversaria di Sara – il cui miglior risultato al Roland Garros è la finale del 2012, persa contro Maria Sharapova, e che l’anno scorso fu superata in semifinale dalla Williams -, la 24enne israeliana di origine ucraina Julia Glushko, n. 98, che ha eliminato a sorpresa, per 6-4 3-6 6-4, la belga Kirsten Flipkens, n. 22.

E’ finita invece l’avventura parigina della Giorgi, che all’esordio aveva superato la serba Bojana Jovanovski: la 22enne marchigiana, n. 50, ha ceduto, per 7-6 (5) 6-3, a Svetlana Kuznetsova, più vecchia di sei anni e 22 gradini più in alto nel ranking. Più precisa ed esperta, la russa, vincitrice dello Slam nel 2009, si è imposta in progressione, approfittando della fallosità di Camila (50 errori gratuiti con otto doppi falli).

Tra i big – dopo le uscite-choc, nei giorni scorsi, delle prime due del mondo, Serena Williams e Li Na, e del n. 3 Stanislaw Wawrinka -, tutto liscio ieri per il n. 1, lo spagnolo Nadal (6-2 6-2 6-3 all’austriaco Dominic Thiem), e il n. 8, lo scozzese Murray (6-3 6-1 6-3 all’australiano Marinko Matosevic); bene anche la romena Halep, n. 4 (6-2 6-4 alla britannica Heather Watson); la ceca Kvitova, n. 6 (doppio 6-4 alla neozelandese Marina Erakovic); e la serba Jelena Jankovic, n. 7 (7-5 6-0 alla giapponese Kurumi Nara).