Renzi al G7 rivede Obama e rassicura Ue sulle riforme

Pubblicato il 04 giugno 2014 da redazione

BRUXELLES. – Matteo Renzi arriva al suo primo G7 con una garanzia che l’Italia negli ultimi quattro anni non era mai riuscita a dare agli altri capi di Stato e di governo: la stabilità, forte del risultato elettorale. E dunque la continuità della politica italiana, che negli ultimi grandi vertici è arrivata ogni volta con un premier e, spesso, una coalizione di governo diversa. Un risultato non da poco che forse ha lasciato qualche segno visto che il presidente Usa Barack Obama, rivedendolo ad un mese di distanza dalla sua visita a Roma, ha scherzato: “Vedo che è spuntato anche a te qualche capello bianco…”. Un vertice anomalo, in assenza della Russia, sospesa per l’aggressività mostrata in Ucraina, che dà al premier la possibilità di affrontare diversi temi, da Paese di primo piano e senza le turbolenze interne del passato. Certo il G7 si apre mentre l’Italia è scossa da un altro terremoto, la raffica di arresti per il caso Mose, ma la linea alla quale il premier punta in politica estera è chiara: solidità, stabilità e soprattutto l’immagine di un’Italia ‘smart’, che non perde tempo, pronta a varare tutte le riforme sulle quali si è impegnata. Con scadenze chiare: la prossima quella del 13 giugno con il rilancio della competitività e la delega fiscale. Una linea che sembra aver convinto il presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso, che oggi al suo arrivo al Justus Lipsius ha commentato: “Conosciamo tutte le qualità e le caratteristiche dell’Italia, e proprio per questo è importante che vengano portate avanti delle riforme nell’amministrazione pubblica, nella politica, e nelle istituzioni. Il premier Renzi ci ha dato rassicurazioni”. Rassicurazioni su tempi, scadenze e priorità, che diventano sempre più importanti dopo i dati drammatici sulla disoccupazione (“Strisciamo sul fondo, non raccontiamoci storielle”, ha detto ieri il presidente di Confindustria Squinzi) e i dati di oggi, con l’Italia che arretra nella classifica dell’industria, superata dal Brasile. E non è un caso che dal vertice di oggi a Palazzo Chigi sulle linee guida del semestre Ue coordinato dal sottosegretario agli Affari Europei, Sandro Gozi è arrivato un segnale forte nel segno della lotta alla disoccupazione. Vi è stata “grande sintonia e convergenza sulle priorità – ha detto Gozi – prima fra tutte l’urgenza di politiche di rilancio della crescita e di lotta alla disoccupazione, che vogliamo porre al centro delle politiche di una rinnovata Unione europea”. Rinnovata anche dalle nomine che saranno certamente al centro dei bilaterali che, secondo fonti del consiglio, il premier domani avrà con la cancelliera tedesca Angela Merkel e il premier britannico David Cameron, prima di intervenire sul dossier energetico, e probabilmente anche al centro del colloquio informale avuto oggi con il presidente francese Hollande. Tutta dedicata alla politica estera invece la cena di apertura durante la quale il premier si è trovato tra il premier giapponese Shinzo Abe e David Cameron e davanti ad un menu a base di pesce: gamberoni, sogliola e in chiusura semifreddo al cioccolato amaro. Renzi è intervenuto sullo spinoso dossier libico, anche in chiave del dramma immigrazione, parlando di una situazione “critica ma non irreversibile” e sottolineando l’importanza di “ridare energia al processo di riconciliazione nazionale”, definendo fondamentale il lavoro degli inviati speciali. (dell’inviata Paola Tamborlini/ANSA)

Ultima ora

19:29Inter: Spalletti “Abbiamo sbagliato la ripresa”

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - "Dispiace sicuramente aver perso, un po' di più perché è passato un po' di tempo dall'ultima e non eravamo più abituati". E' amareggiato il tecnico dell'Inter, Luciano Spalletti, dopo il primo ko stagionale, contro l'Udinese. "Ma ce la siamo un po' andati a cercare - le sue parola a Premium - perché nel 2/o tempo abbiamo sbagliato troppo, siamo stati timidi e poi loro sono stati bravi, hanno fatto valere la loro fisicità. Oggi non ci è girata tanto bene". Spalletti esclude che il ko possa essere 'figlio' di un calo fisico: "No, assolutamente. L'aspetto fisico mi è sembrato a posto ma nella ripresa abbiamo sbagliato molto tecnicamente e dove abbiamo aumentato la distanza tra i reparti. La differenza l'ha fatta la gestione errata della palla. Il gruppo in testa ha fatto un girone d'andata tutto in volata, è stato uno sprint continuo. Ora chiaramente chi si siede un attimo rischia di essere superato. Noi non volevamo questo, eravamo convinti di fare un'altra prestazione che evidenziasse la nostra crescita".

19:11Studi a rischio per figli teste giustizia, programma mirato

(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 16 DIC - Due giovani studenti, impossibilitati a frequentare le lezioni perché figli di un testimone di giustizia e a rischio di perdere l'anno scolastico, hanno seguito un programma mirato di formazione che alterna lezioni domiciliari ad attività didattiche a distanza. E' la soluzione - resa nota dalla Prefettura di Reggio Calabria - trovata grazie alle sinergie istituzionali che si sono attivate dopo la segnalazione di un sacerdote. Le linee guida operative obbligano all'adozione di rigide misure di sicurezza, per cui gli studi dei due ragazzi erano a rischio. Dopo la segnalazione ricevuta l'istituto scolastico reggino e l'Ufficio scolastico provinciale, è stato avviato un dialogo per individuare le più idonee soluzioni per garantire le esigenze di protezione con quelle del diritto allo studio ed alla formazione. "Le buone prassi devono diventare la regola: anche per questo è importante che il Senato approvi definitivamente la riforma sui testimoni di giustizia, commenta il deputato Pd Davide Mattiello.

19:05Trasferimento beni: giudizio immediato per Massimo Nicoletti

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Richiesta di giudizio immediato della Procura di Roma per Massimo Nicoletti, figlio di Enrico, quest'ultimo ritenuto dagli inquirenti l'ex cassiere della banda della Magliana. Il pm Luca Tescaroli gli contesta l'accusa di trasferimento fraudolento di beni finalizzato ad eludere la normativa antimafia in materia di misure di prevenzione patrimoniale. La richiesta di immediato è estesa anche a Mario Mattei, considerato un prestanome di Nicoletti. Il gip Flavia Costantini ha fissato la data del 14 febbraio prossimo per l'esame della richiesta. I due imputati avranno facoltà di chiedere di essere giudicati con il rito abbreviato.

18:50Calcio: Serie B, vincono Palermo e Bari

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Il Palermo batte la Ternana e conserva il primo posto nella classifica di serie B dopo 19 giornate, inseguito a tre punti dal Bari, vittorioso a Perugia. Il Cesena frena il Parma, che scivola al terzo posto accanto al Frosinone, che a sua volta pareggia, a Carpi. Un punto a testa anche per Empoli e Cremonese. Risultati: Foggia-Venezia 2-2 (ieri); Avellino-Ascoli 1-1; Carpi-Frosinone 1-1; Cremonese-Empoli 1-1; Entella-Salernitana 0-2; Palermo-Ternana 1-0; Parma-Cesena 0-0; Perugia-Bari 1-3; Pro Vercelli-Spezia 0-2. Domani si giocano Brescia-Cittadella e Pescara-Novara.

18:45Corea Nord: ‘ha hackerato milioni Bitcoin’

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - L'intelligence sudcoreana è convinta che ci sia Pyongyang dietro gli attacchi hacker alle criptovalute, in particolare Bitcoin, e che Pyongyang abbia così accumulato milioni in valuta virtuale. Lo riferisce la Bbc. Almeno 7 milioni di dollari sono stati rubati, oggi hanno un valore decuplicato di 82,7 milioni. Inoltre, gli hacker si sono impadroniti dei dati personali di almeno 30.000 persone. Secondo gli esperti, l'obiettivo dell'attacco è quello di evadere le sanzioni fiscali a cui è sottoposto la Corea del Nord. Da tempo si sospetta che Kim Jong-un abbia accumulato un presunto tesoretto di Bitcoin da usare contro le pesanti sanzioni imposte al Paese.

18:38Pd: lascia “millennial” Vichi, aveva picchiato arbitro

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Siccome "ho sempre messo davanti il bene del partito rispetto al destino personale, decido di compiere un gesto di responsabilità dimettendomi da componente della Direzione Nazionale con la promessa che il mio impegno nel Pd e nei Giovani Democratici prosegue con generosità e altruismo". Così Gianluca Vichi, il giovane "millennial" cooptato nella segreteria nazionale del Pd annuncia il suo passo indietro dopo il "gesto brutto che ho commesso in un campo di calcio" nelle Marche "durante una partita di calcio". Vichi infatti, durante l'incontro, aveva dato una ginocchiata all'arbitro.

18:30Calcio: serie A, Inter-Udinese 1-3

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - L'Inter cade in casa, prima sconfitta del campionato, nel primo anticipo della 17/a giornata di serie A, battuta 3-1 dall'Udinese. La squadra bianconera è andata in vantaggio al 14' con Lasagna, ma dopo solo due minuti Icardi (17 reti in campionato) ha pareggiato. L'Inter non è riuscita a completare la rimonta e a inizio ripresa è avvenuto l'episodio forse decisivo, con intervento della Var: su cross di Widmer la palla ha impattato sul braccio aperto di Santon in area, ma l'arbitro Mariani ha dato rimessa dal fondo prima di cambiare idea grazie al video. Accertatosi che il pallone non era uscito, ha concesso il rigore, trasformato da De Paul al 16'. Al 25', terzo gol dell'Udinese su contropiede finalizzato da Barak e l'Inter non è riuscita a reagire.

Archivio Ultima ora