Berlusconi: primo colloquio con assistente sociale

MILANO. – Primo colloquio con l’assistente sociale per Silvio Berlusconi oggi a Milano. Giacca e maglietta nera casual, l’ex premier, nel pomeriggio si è presentato nella sede dell’Ufficio esecuzione penale esterna (Uepe) di Milano per l’incontro imposto dalle prescrizioni messe nero su bianco dal Tribunale di Sorveglianza di Milano che, lo scorso 15 aprile, gli ha concesso l’affidamento in prova per un anno dopo la condanna definitiva per il caso Mediaset. L’ex presidente del Consiglio, accompagnato come sempre dalla sua scorta, si è intrattenuto per circa un’ora e mezza con la dirigente dell’ufficio, Severina Panarello. All’uscita dagli uffici di via Numa Pompilio, non molto distante dal carcere di San Vittore, Berlusconi ha fatto un cenno di saluto ai giornalisti e si è allontanato in auto senza rilasciare dichiarazioni ma incassando, però, un “buuuu” da una coppia che stava passando per strada. Quello che si è tenuto nel tardo pomeriggio di oggi è quindi il primo colloquio con l’assistente sociale: a lei toccherà stendere una relazione da trasmettere al giudice della Sorveglianza Beatrice Crosti in vista della valutazione finale per l’estinzione della pena e di una eventuale liberazione anticipata di 45 giorni che potrà arrivare solo dopo i primi sei mesi del percorso di ”rieducazione” del leader di Forza Italia. Percorso che, senza compromettere i suoi impegni politici, prevede il divieto di lasciare la Lombardia – eccetto dal martedì mattina al giovedì alle 23 quando può recarsi a Roma – di uscire la sera e di frequentare pregiudicati. E poi anche l’assistenza agli anziani una volta alla settimana e per almeno quattro ore consecutive. Domani, infatti, l’ex premier tornerà a Cesano Boscone, nell’hinterland milanese, all’istituto fondazione Sacra Famiglia dove, in camice bianco, sta prestando la sua attività di volontariato nel reparto che ospita i malati di Alzheimer. E’ atteso intorno alle 9.45 e, come previsto, rimarrà all’interno della struttura fino all’ora di pranzo. Anche per il quinto appuntamento con gli anziani, la stampa sarà tenuta fuori dal centro per “tutelare gli ospiti fragili di Sacra Famiglia”, secondo le parole dei responsabili della Onlus. Le volte scorse Berlusconi, che si è sempre presentato puntuale all’appuntamento, ha prestato servizio partecipando, dopo una prima fase di osservazione e ascolto, ad alcune attività proposte agli ospiti. Tra queste momenti di lettura, scrittura e giochi a incastro. (Andrea Gianni/ANSA)