Mondiali: l’Italia per Manaus, ‘lezione’ a Balotelli

MANGARATIBA (RIO DE JANEIRO). – Mario Balotelli è l’osservato speciale. Non solo dell’Inghilterra, avversario dell’Italia sabato prossimo a Manaus nel debutto del girone mondiale, ma anche del commissario tecnico azzurro. E’ infatti al suo centravanti che Prandelli ha dedicato gran parte delle attenzioni nell’allenamento del mattino sul campo di Mangaratiba. Prima i ‘rimproveri’ per i movimenti senza palla, quando il possesso era tra i piedi dei centrocampisti azzurri; poi quelli sul rientro nel momento in cui la squadra passava alla fase difensiva, palla all’avversario. Così la sessione di lavoro si è chiusa con un prolungato colloquio in mezzo al campo, anzi un monologo visto che sotto gli occhi di telecamere e macchine fotografiche è stato soprattutto l’allenatore a spiegare – voce e ampi gesti delle mani – come si deve comportare in campo Balotelli. Ora non è solo il Milan di Berlusconi a chiedergli di fare il centravanti: l’interpretazione del ruolo del numero 9, in un’Italia piena di centrocampisti, e’ fondamentale per Prandelli. Anche a questo servirà la telecamera piazzata dal suo staff su una piattaforma: filmare tutto dall’alto e farlo rivedere ai giocatori. In ogni caso, le insistenti indicazioni fornite dal tecnico a Balotelli non sembrano al momento prefigurare bocciature: al contrario, e’ sulla sua forza fisica e sui suoi movimenti che l’Italia punta. Per il resto, come si aspettava Prandelli ha recuperato Verratti. Smaltita la febbre, il giovane regista azzurro destinato a fare coppia con Pirlo è stato provato in una delle tre squadre fatte ruotare, l’ultima, quella che dovrebbe essere l’Italia per Manaus: Darmian e De Sciglio terzini con Barzagli e Chiellini centrali, De Rossi davanti alla difesa, i due registi Verratti-Pirlo (”chi sa giocare al calcio può giocare con chiunque”, ha detto il secondo della convivenza), Marchisio e Candreva sull’esterno con Balotelli centravanti. Tra la alternative provate, Insigne esterno più offensivo nel centrocampo. Ma anche Thiago Motta davanti alla difesa, Chiellini terzino sinistro e Cassano-Balotelli. Possibili alternative per il dopo Inghilterra. Semmai, in vista del debutto la possibile sorpresa in serbo potrebbe essere un’altra, almeno a giudicare dalle prolungate indicazioni del ct al giocatore: Aquilani. Sarebbe il naturale sostituto di Montolivo.