Scarano e Lucchese continueranno in carcere

CARACAS – Nè la sospensione della pena, nè gli arresti domiciliari. E così i due connazionali, Enzo Scarano, ex sindaco del Comune di San Diego, e Salvatore Lucchese, capo della Polizia dello stesso Comune, resteranno nel carcere di Ramo Verde .

Scarano e Lucchese sono stati condannati a poco più di 10 mesi di reclusione accusati di non aver obbedito alla Corte che aveva ordinato di non permettere proteste e barricate nel Comune di San Diego e, in ogni caso, di sgombrare le vie del Comune degli ostacolo che potessero intralciare la libera circolazione dei cittadini.

La notizia è stata appresa a San Diego, dove è stata eletta recentemente Sindaco con più dell’80 per cento dei voti la connazionale Rosa Scarano, moglie di Enzo,  con un misto di indignazione e rabbia.

Intanto si è appreso che il Procuratore della Repubblica, Luisa Ortega Díaz, ha ordinato l’arresto di Diego Arrias, Ricardo Koesling e Pedro Burelli.

Luisa Ortega Dìaz ha spiegato che l’arresto è stato ordinato poichè citati dalla Procura, Arias, Burelli e Koesling non si sono presentati a rendere testimonianza su una presunta cospirazione per uccidere il presidente Maduro.

Anche la deputata Maria Corina Machado è stata citata dalla Procura. L’appuntamento è stato fissato per il prossimo lunedì. Dal canto suo, la leader universitaria, Gabriella Arellana è stata citata a rendere dichiarazioni dai servizi segreti venezolani. Dovrà apparentemente  rispondere all’accusa di istigazione alla violenza.

 

Condividi: