Al vía il “Mundial”, tra scontri, tensioni e feriti

SAN PAOLO – E’ iniziata la festa del “Mundial” carioca. Ed è iniziata dentro e fuori lo stadio. Dentro con una cerimonia povera che ha lasciato solo spazio alle critiche. E fuori con le cariche di polizia contro gruppi di brasiliani che continuano con le proteste.

Un gruppo di Black bloc si è infiltrato alla manifestazione dei lavoratori della metro di San Paolo, vicino alla stazione di Carrao, scatenando la reazione della polizia militare. Gli agenti usano lacrimogeni e pallottole di gomma. Nello stesso punto sono stati feriti i tre giornalisti.
La polizia militare di San Paolo ha fatto uso di gas lacrimogeni e pallottole di gomma per disperdere un centinaio di persone che manifestavano contro i Mondiali e tentavano di raggiungere lo stadio Itaquerao, dove tra poche ore si giocherà la partita inaugurale Brasile-Croazia. Almeno 3 manifestanti sono stati arrestati e una decina feriti.

“Senza diritti, niente Mondiali”, intonano i manifestanti, bloccati dagli agenti sulla Radial Leste, arteria che conduce allo stadio. Elicotteri della polizia militare sorvolano la zona degli scontri.
Sono due le giornaliste della Cnn ferite negli scontri a San Paolo, Brasile. Dopo Shasta Darlington, ferita da alcune schegge di vetro, anche la produttrice Barbara Arvanitidis è rimasta ferita durante le manifestazioni. Il corrispondente dell’emittente americana Alex Thomas ha riferito su Twitter che Arvanitidis potrebbe essersi rotta il braccio.
Negli scontri in corso a San Paolo è rimasto ferito anche un operatore brasiliano di una tv locale di Santos.
La polizia militare di San Paolo ha caricato una manifestazione di protesta dei lavoratori della metropolitana contro i Mondiali di calcio, davanti alla sede del sindacato di categoria. Gli agenti hanno lanciato lacrimogeni e sparato pallottole di gomma. Manifestanti e giornalisti si sono rifugiati nella sede del sindacato. I lavoratori della metro hanno deciso ieri sera di non proseguire oggi lo sciopero ad oltranza in atto che avrebbe creato pesanti disagi nel giorno della partita inaugurale dei Mondiali.
E una manifestazione di protesta contro i mondiali di calcio, per ora in modo pacifico, anche a Salvador dove domani è in programma Spagna-Olanda. I manifestanti, poche decine di persone, si sono riuniti a Largo Do Campo Grande, una delle principali piazze del centro, e espongono bandiere del Partito dei Lavoratori e striscioni con la scritta “Fifa go home”, sotto lo sguardo attento di alcuni agenti della polizia militare continuano a manifestare nonostante la pioggia che ha cominciato a cadere sulla capitale dello stato di Bahia. Nei paraggi della manifestazione si trova anche l’albergo dove alloggiano alcuni dirigenti della Fifa che si trovano in città.