Mondiali: eterno Buffon, con Baggio o Cassano sempre leader

Pubblicato il 12 giugno 2014 da redazione

MANGARATIBA (RIO DE JANEIRO) – La prima volta fu nel ’98, un altro mondo ma incredibilmente lo stesso ruolo: leader, tutore e consigliere azzurro. Il giovanissimo Gigi Buffon comincio’ con due Mammasantissima del cacio italiano, Baggio e Del Piero, alle prese con un dualismo faticoso: li calmava, li induceva al sorriso. In Italia il primo governo Prodi era al tramonto e per comprare il biglietto di una partita si pagava ancora in lire e Buffon era gia’ li’, nel ritiro azzurro di Senlis a fare il punto di riferimento sebbene da riserva di Pagliuca. Sedici anni dopo Buffon e’ ancora qui, stavolta indiscutibilmente titolare ma sempre a consigliare, rasserenare, dare la linea. Quest’ anno si e’ preso sotto l’ala protettrice Antonio Cassano, eppure dal lungo ritiro europeo i due erano usciti con un rapporto a pezzi. Tutto dimenticato, ora Buffon ne ha fatto il suo compagno di banco preferito, l’altra sera i due sono stati i piu’ attenti e vivi nell’incontro con il designatore arbitrale della Fifa, compiaciuto per l’attenzione per la casistica delle direzioni di gara ma anche per l’affiatamento tra i due. Fatto sta che ora che comincia la sua quinta Coppa del Mondo, un record assoluto come quello di Mattheus e Carbajal, il capitano dell’Italia è un altro solo nelle sembianze. Le guance asciugate dall’età, i capelli più corti e il cerchietto fin troppo sbarazzino messo da parte. Ma in sostanza Buffon rimane se stesso: leader e numero 1 dentro. Lo ha ricordato anche Giorgio Napolitano, nel messaggio agli azzurri pronti ad entrare in campo: le parole pronunciate come capitano al Quirinale, prima dell’Europeo (“La gente ha bisogno di una politica unita colta e responsabile”) hanno cementato la stima tra il presidente, che applaudi’, e il capitano. ”Sono uno che ha cominciato presto e finirà tardi”, ha raccontato Buffon alla rivista giapponese Nikkan. Soprattutto, ha continuato a inseguire il sogno di vittoria. ”In Brasile verranno i miei figli – la rivelazione nonostante la separazione da Alena Seredova, attesa a Natal per la terza partita contro l’Uruguay – Hanno l’età per capire. E mi piacerebbe se vedessero il loro padre alzare la Coppa al Maracanà”. Come spettatori dei suoi trionfi e delle sue rare cadute, Buffon ha avuto un’intera generazione di italiani. La sua carriera ha attraversato i governi Prodi, Berlusconi, Monti, Letta e Renzi. E’ sbocciata quando a vincere l’Oscar era il Titanic di Di Caprio ed è approdata fino alla Grande Bellezza. Alfa e omega azzurri sono state i due Cesari, Maldini e Prandelli, ma anche Baggio e Cassano. Omega per cosi’ dire: perche’ se la data di inizio della sua vita meravigliosa in azzurro e’ scritta, quella finale no: ”Io a smettere non penso proprio, andarmene spontaneamente mi sembrerebbe sputare sulla fortuna”. Per cui se c’e’ qualche talentino italiano in cerca di consigli futuri, si faccia pure avanti: il Brasile non e’ l’ultima fermata azzurra di Buffon. (ANSA).

Ultima ora

21:00Sudafrica: Cyril Ramaphosa nuovo presidente dell’Anc

(ANSA) - JOHANNESBURG, 18 DIC - E' Cyril Ramaphosa il nuovo presidente dell'African National Congress (Anc), il partito che fu di Nelson Mandela, al potere in Sudafrica. E in questa veste sarà il candidato presidente alle elezioni del 2019 in sostituzione di Jacob Zuma, al secondo e ultimo mandato. Con 2.446 voti, i delegati dell'Anc hanno decretato la vittoria dell'attuale vice presidente del Sud Africa, Cyril Ramaphosa, contro la candidata concorrente, Nkosazana Dlamini-Zuma, ex moglie di Zuma. Ramaphosa, considerato uno degli uomini d'affari più ricchi del Sudafrica, è un veterano della lotta anti-apartheid e fu leader del potente Num (National Union of Mineworkers), il sindacato dei minatori sudafricani che con i suoi scioperi a metà anni Ottanta mise in seria difficoltà il regime segregazionista bianco. Il neo presidente dell'Anc si accredita come il riformatore che tirerà fuori l'economia sudafricana dalla morsa della corruzione nella quale, secondo le accuse, l'ha precipitata il presidente Jacob Zuma.

20:57Morto in incidente gondola, imputato condannato a 10 mesi

(ANSA) - VENEZIA, 18 DIC - Il Tribunale di Venezia ha condannato oggi a 10 mesi di reclusione il gondoliere coinvolto nell'incidente in Canal Grande che il 17 agosto 2013 costò la vita ad un turista tedesco, Joachim Vogel, che si trovava con la famiglia su un'altra gondola, speronata da un vaporetto in manovra. Per l'uomo, Davide Forcellini, il pm aveva chiesto un anno e 5 mesi. Il collegio ha condannato inoltre l'imputato al risarcimento dei danni, che sarà determinato in altra sede, decidendo una provvisionale esecutiva di 200mila euro. La tesi accusatoria, basata sull'analisi di diversi filmati, attribuiva alla gondola manovrata da Forcellini l'inizio di un maxi ingorgo di imbarcazioni che, schivandosi l'una con l'altra nel tratto di Rialto, contribuirono alla tragedia.

20:56Savoia: Franceschini, vicenda chiusa, Pantheon non esiste

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - "La sepoltura a Vicoforte è la chiusura definitiva della vicenda, non ne apre una nuova. Del resto sono la storia e la memoria a impedire anche solo di prendere in considerazione l'ipotesi di una sepoltura al Pantheon". Lo dichiara il ministro della Cultura Dario Franceschini, interpellato dai cronisti sulla richiesta di parte di casa Savoia di seppellire Vittorio Emanuele III al Pantheon.

20:56Matteoli: Gentiloni, cordoglio governo

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni esprime il suo personale cordoglio e quello del governo ai familiari del senatore Altero Matteoli, tragicamente scomparso oggi. Di Matteoli il premier ricorda la passione politica, la coerenza del suo percorso, il profondo senso delle istituzioni.

20:28Bolivia: Morales candidato per quarto mandato tra proteste

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Il presidente della Bolivia Evo Morales è stato proclamato candidato per il quarto mandato consecutivo alle elezioni del 2019 dalla base del partito di governo Movimento per il socialismo (Mas) in un grande evento tenutosi a Cochabamba, di fronte a migliaia di sostenitori. Lo riportano media locali. Morales è stato scelto dalle organizzazioni e movimenti che fanno parte del partito. "Missione compiuta, siamo abilitati per le elezioni", ha esclamato Morales all'evento pubblico. Il supporto da parte della sua base popolare arriva due settimane dopo che Morales stesso si è candidato, dopo aver ricevuto l'autorizzazione da parte della Corte costituzionale del Paese per presentarsi alle elezioni. La decisione è stata duramente criticata dagli oppositori, che proprio per esprimere il loro rifiuto alla ricandidatura sono scesi in piazza a migliaia nelle principali città della Bolivia.

20:24Gerusalemme: Abu Mazen, vogliono negare nostra storia

(ANSAmed) - TEL AVIV, 18 DIC - "Dichiarazioni recenti puntano a negare la nostra storia, ma questa è la nostra terra e i palestinesi continueranno a lottare in modo pacifico". Lo ha detto il presidente palestinese Abu Mazen incontrando oggi a Ramallah i capi delle Chiese cristiane per gli auguri di Natale. "Il mondo e la legge internazionale riconoscono Gerusalemme est capitale dello stato di Palestina e noi - ha aggiunto, citato dalla Wafa - resteremo uniti nel difendere Gerusalemme, le terre dei cristiani e le dotazioni islamiche". Abu Mazen ha poi sottolineato lo "stretto e costante coordinamento con il regno hashemita di Giordania per quanto riguarda i luoghi santi islamici e cristiani di Gerusalemme, specialmente la Spianata delle Moschee e il Santo Sepolcro". In Consiglio di sicurezza Onu si discute questa sera una Risoluzione contro la decisione di Trump su Gerusalemme.

20:22Arabia Saudita: re Salman riceve direttore CIA a Riad

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Il re dell'Arabia Saudita, Salman bin Abdulaziz Al Saud, ha ricevuto oggi a Riad il direttore della CIA, Mike Pompeo. La notizia viene riportata da Al Arabiya. All'incontro, avvenuto nel palazzo Al Yamamah, hanno partecipato, aggiunge la stessa fonte, anche il ministro degli Esteri saudita, Adel Al Jubeir, il capo dell'Intelligence saudita, Khaled bin Ali Al Humaidan, e altri esponenti delle autorità locali.

Archivio Ultima ora