Il Parlamento italiano preoccupato per il clima politico in Venezuela

Pubblicato il 13 giugno 2014 da redazione

ROMA – E’ stata approvata all’unanimitá la risoluzione presentata dall’On. Porta a nome del PD. Alla discussione, alla quale ha fatto poi seguito l’approvazione, ha partecipato  anche anche il Sottosegretario agli Esteri, Mario Giro.

L’On. Porta ha tenuto a sottolineare che l’importanza del documento, più che nel contenuto, è nella forma e nella “sostanza politica”. Si tratta infatti , ha spiegato il deputato, del primo atto ufficiale del Parlamento italiano sui fatti del Venezuela. Da sottolineare che mozioni o risoluzioni vengono dedicate solo a fatti di grande rilievo politico internazionale. Ad esempio, a quanto accade oggi in  Ucraina.

L’approvazione del documento, quindi,  illustra come  il Venezuela, nonostante le distanze, sia al centro dell’attenzione del nostro Parlamento. L’On. Porta, inoltre, ha tenuto a sottolineare come l’unanimitá nel voto sia la dimostrazione di una condivisione di vedute del Parlamento e quindi dell’Italia. Si tratta infine di un importante strumento in mano al governo per riprendere e rafforzare l’impegno a favore della pace in Venezuela e, soprattutto, a sostegno della nostra collettività.

Riproduciamo integralmente, la risoluzione approvata dalla Camera:

La III Commissione,

premesso che:

dal mese di febbraio 2014 il Venezuela è scosso da proteste popolari e studentesche e scontri con le forze dell’ordine e i sostenitori del Governo che hanno causato decine di morti e feriti e centinaia di arresti e detenzioni, che hanno coinvolto anche diversi cittadini italiani o italo-venezuelani;

le manifestazioni, iniziate il 4 febbraio nella città occidentale di San Cristobal per denunciare l’insicurezza del Paese, si sono poi moltiplicate in tutto il Paese e hanno ampliato il raggio di protesta alla crisi economica, la mancanza di generi di prima necessità e il tasso di criminalità elevatissimo, nonché l’aumento dei livelli di corruzione e l’intimidazione dei mezzi di comunicazione e dell’opposizione democratica;

è stata esercitata repressione anche nei confronti dei giornalisti, dei leader dell’opposizione e degli attivisti pacifici della società civile, che sono stati perseguitati e minacciati di essere privati della propria libertà e i mezzi di comunicazione sono soggetti a ripetute intimidazioni;

il Governo ha imputato la mancanza di determinati prodotti a «sabotatori» e «affaristi corrotti e ambiziosi», e le autorità venezuelane, anziché contribuire al mantenimento della pace e della calma, hanno minacciato di radicalizzare il confronto inasprendo le misure repressive;

il Governo italiano sta seguendo con grande attenzione e preoccupazione quanto accade in Venezuela, come dimostrano i colloqui avuti di recente dal Ministro degli affari esteri Mogherini con gli ambasciatori italiano in Venezuela e venezuelano in Italia e le recenti visite del Sottosegretario Mario Giro (due negli ultimi sei mesi);

una recente missione dei parlamentari eletti nella ripartizione America meridionale della circoscrizione estero ha confermato la solidarietà del Parlamento italiano alla grande collettività italiana che vive in Venezuela e il sostegno dell’Italia ad una soluzione pacifica della grave crisi politica in corso;

il Parlamento europeo ha condannato il fatto che parrebbe che «da lungo tempo sono attivi in Venezuela gruppi armati filogovernativi che agiscono in maniera violenta e incontrollata, e che tali gruppi godono dell’impunità; che l’opposizione ha accusato detti gruppi di aver incitato alla violenza in occasione delle manifestazioni pacifiche, provocando morti e numerosi feriti; che il governo venezuelano non ha ancora fatto luce sugli eventi»;

la stessa comunità italiana, la terza numericamente del continente, è fortemente preoccupata della situazione di violenza, insicurezza, incertezza e difficoltà economica;

inoltre analoghe preoccupazioni sono state espresse dalle numerose imprese italiane in Venezuela,

impegna il Governo a condannare l’uso della violenza da ogni parte provenga, sostenendo attivamente le iniziative volte ad assicurare il rispetto del diritto alla libertà di espressione, associazione e riunione sia nei confronti dei singoli cittadini sia nei confronti dei rappresentanti parlamentari e dei mezzi di informazione, garantendo così il mantenimento del quadro di garanzie dello stato di diritto;

a esortare tutte le forze politiche a continuare sulla strada del dialogo politico e a cooperare per il rafforzamento dei processi e delle istituzioni democratiche, confidando nel ruolo del Parlamento e degli eletti ed evitando un incontrollato aumento della tensione;

a continuare a lavorare, sia in ambito bilaterale che nelle sedi multilaterali, perché vengano sostenuti tutti gli sforzi volti a promuovere una politica di riconciliazione e dialogo tra maggioranza e opposizione, volta a garantire il rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, che possa aiutare il Paese a uscire da questa grave crisi economica, politica e sociale.

Ultima ora

17:21Calcio: Inzaghi, Lazio si sfoghi con Cittadella

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "I fatti accaduti sono fuori dal mondo, spero che chi di dovere prenda i giusti provvedimenti". Simone Inzaghi torna così sui torti arbitrali subiti in Lazio-Torino. Alla vigilia dell'ottavo di finale di Coppa Italia contro il Cittadella, il tecnico avverte: "Adesso dobbiamo cercare di trasformare questa grande ingiustizia subita in ferocia. Sfogare tutto quello che c'è successo in campo, contro il Cittadella ci saranno delle insidie". Fatti come quelli di Lazio-Torino e un utilizzo del Var che la Lazio lamenta essere stato sempre a sfavore "sono cose che non dovrebbero capitare. Da oggi non parlerò più di cose del genere, poi sono altri che dovrebbero farsi sentire. Io già l'ho fatto dopo le partite con Roma, Fiorentina, Sampdoria e Torino". A Burdisso, che aveva smentito il ds Tare e Parolo sottolineando di non aver mai detto all'arbitro Giacomelli di non essere stato toccato da Immobile, Inzaghi replica: "Sono cose che capitano. Burdisso è un giocatore forte in campo, si è lasciato andare".

17:19Calcio: Pordenone, Colucci “torniamo al nostro mondo”

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "C'erano tanti dei miei che piangevano, ho detto loro di alzare la testa e tornare al mondo che ci appartiene. In questa professione - ne parlo da pseudo allenatore e da ex giocatore - si vive anche di soddisfazioni, come aver messo in difficoltà una squadra come l'Inter con grande umiltà". Si esprime così l'allenatore del Pordenone, Leonardo Colucci, dopo l'eliminazione in Coppa Italia, ai rigori, contro l'Inter. "Oggi un mio amico mi diceva che non capitava da nove anni che l'Inter non segnasse un gol in Coppa Italia in casa. Poi c'è dell'altro, a un certo punto ieri nei tre cambi che ha fatto Spalletti sono entrati 250 milioni di euro in campo, nei miei tre cambi sono entrati 250mila delle vecchie lire. E' lì che c'è poesia e romanticismo nello sport. Sono entrati tre giocatori al livello mondiale e i ragazzi sono stati bravi a portarla fino ai rigori".

17:16Rifiuti: traffico illecito, perquisite 7 aziende

(ANSA) - FIRENZE, 13 DIC - Scoperta dai carabinieri forestali un'organizzazione specializzata nel traffico di rifiuti speciali pericolosi, tra cui rottami ferrosi e rifiuti legati al comparto delle acciaierie. Nell'inchiesta, condotta dalla Dda di Firenze, risultano coinvolte 7 imprese e indagate 13 persone, accusate di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti. Perquisizioni e ispezioni sono state effettuate in Campania, Lombardia, Liguria, Lazio, Puglia, Lazio e Toscana. I rifiuti oggetto dell'inchiesta, si spiega in una nota dei carabinieri forestali, sono "rifiuti ferrosi rottami e rifiuti legati al comparto delle acciaierie (dichiarati illecitamente come materie prime secondarie o come rifiuti non pericolosi) provenienti anche dall'estero". Tra le aziende perquisite anche l'Ilva, ma l'azienda secondo quanto precisato da fonti investigative, non risulta tuttavia al momento indagata.

17:16‘Zuppa con cannabis’, la Procura di Milano apre inchiesta

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - La Procura di Milano ha aperto un fascicolo con l'ipotesi di detenzione di sostanze stupefacenti, a carico di ignoti, sulla vicenda di una donna e due bambini di 4 e 6 anni intossicati dal Thc, il principio attivo della cannabis, dopo avere ingerito un minestrone di verdure e carne, sabato scorso a Milano. Il pm Cristian Barilli, titolare dell'inchiesta, ha convalidato per accertamenti il sequestro della 'zuppa' in cui sarebbe stata contenuta la sostanza, responsabile degli effetti psicotropi di hashish e marijuana. La famiglia, originaria dello Sri Lanka, ha iniziato ad avere i primi sintomi (crampi, nausea, vomito) poco dopo il pranzo sabato scorso a Milano. Poco dopo è stata trasportata in ospedale al San Paolo, poi i bambini sono stati trasferiti alla De Marchi. Anche se ora tutti sono stati dimessi dall'ospedale, il procuratore capo Ciro Cascone e il pm Michela Bordieri hanno disposto accertamenti per la tutela dei minori.

16:55Corteo Roma:divieto caschi-fumogeni, controlli a borse

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Divieto di indossare caschi e indumenti per travisarsi, e fumogeni, compresi artifici pirotecnici. Controlli su persone, borse e zaini lungo tutto il tragitto della manifestazione. Queste le misure di sicurezza messe in atto per il corteo pro migranti previsto per sabato a Roma. La questura teme infiltrazioni di frange violente. La Questura ribadirà il divieto di portare oggetti contundenti, mazze di ogni tipo, materiale o vestiario idoneo al travisamento, artifizi pirotecnici o esplosivi. Previsti anche controlli alle stazioni ferroviarie, nei caselli autostradali e nelle principali vie consolari. Per tutto il percorso delicato i controlli saranno ripetuti su persone, zaini, borse. L'afflusso dei manifestanti "sarà disciplinato dalle forze dell'ordine". Alla manifestazione è prevista la partecipazione di 15mila persone e la Questura teme "l'arrivo di estremisti". Il corteo, che partirà alle 14, si snoderà da piazza della Repubblica a Piazza del Popolo.

16:48Sci: Vidovic vince slalom Coppa Europa a Obereggen

(ANSA) - BOLZANO, 13 DIC - Il croato Matej Vidovic si é aggiudicato lo slalom di Coppa Europa di Obereggen. Al 24enne, in lizza già dopo la prima manche, é bastato il 20/o tempo per staccare l'austriaco Marc Digruber e l'appena 20enne francese Noel Clement. Dopo i due piazzamenti top 10 nei primi due slalom di Coppa Europa a Fjatervaalen in Svezia ora Vidovic ha all'attivo anche il trionfo a Obereggen e lo si vedrà presto in Coppa del Mondo. Il miglior tempo nella seconda manche lo ha fatto segnare il 22enne azzurro Federico Liberatore. 30/o dopo la prima manche ha sfruttato al meglio la possibilità di poter aprire la seconda manche e ha migliorato notevolmente il suo piazzamento - ha chiuso lo slalom in ottava posizione, risultando il migliore degli azzurri. Il secondo azzurro in 12/a posizione é stato il bolzanino Riccardo Tonetti, praticamente sulla sua pista di casa, considerato che ha imparato a sciare proprio a Obereggen.

16:25Uranio:Osservatorio,morto militare,faceva servizio Quirinale

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Leonardo Bucoliero, militare romano cinquantenne impiegato nel servizio scorte al Quirinale, è la vittima numero 348 dell'esposizione all'uranio impoverito. Lo sostiene Domenico Leggiero, dell'Osservatorio militare. "Tumore alla testa - spiega Leggiero - la sentenza che in due anni l'ha portato via. Bucoliero, morto lo scorso 8 dicembre, era stato in missione per un anno nei Balcani, in Kosovo. Ogni nesso tra malattia ed esposizione ad uranio impoverito gli è stato negato dal ministero della Difesa". "Anche Bucoliero - prosegue - si è affidato all'avvocato Angelo Fiore Tartaglia per ottenere giustizia e riconoscimento dei suoi diritti, non tanto per lui ma per i giovani figli e la moglie. Dalle analisi nanodiagnostiche svolte sui campioni del suo tumore è emersa la presenza di numerosi metalli pesanti la cui dimensione e forma non lasciano scampo: effetto del munizionamento all'uranio impoverito".

Archivio Ultima ora