Berlusconi, ci teniamo euro ma cambi politica Ue

NAPOLI. – “Possiamo continuare a mantenere l’euro come nostra moneta soltanto a condizione che la banca centrale europea diventi una vera banca centrale che garantisca i debiti pubblici, i debiti sovrani di tutti gli stati dell’euro, che sia pronta a stampare moneta quando qualcuno di questi stati non riesca più a pagare con gli euro che ha nel proprio portafoglio i titoli pubblici che vanno in scadenza”. Così Silvio Berlusconi in collegamento telefonico a Napoli. “L’euro ce lo teniamo ma deve cambiare la politica economica e soprattutto la politica monetaria dell’Europa – ha aggiunto – Oggi l’euro per noi è una moneta straniera perchè non c’è alle sue spalle una banca che lo garantisca. Siamo nelle condizioni, noi e gli altri paesi che hanno l’euro, dell’Argentina che emetteva i suoi titoli del debito pubblico in dollari, quando nel suo portafoglio non ci furono più dollari andò al fallimento e al default. Questo adesso potrebbe succedere anche a noi”. Una banca centrale europea, dice Berlusconi, “che debba, come hanno fatto quelle degli Stati Uniti o del Giappone immettere liquidità nel sistema. Da questa crisi si può uscire solo se sarà immessa liquidità”.