Calcio: al Cesena il primo round per promozione in A

Pubblicato il 15 giugno 2014 da redazione

CESENA. – Il primo atto della finalissima playoff è del Cesena: Volta e Marilungo decidono la sfida d’andata anche se Cisotti con una rete al 90′ tiene ancora vivo il sogno del Latina. Ai romagnoli per centrare la Serie A basterà perdere mercoledì la gara di ritorno, mentre i pontini hanno a disposizione solo un risultato. La partenza del Latina è poderosa: al 5′ Jonathas, completamente libero, fa partire la gamba dal limite impegnando Coser. La squadra di Breda è più in palla, ha gamba contro un Cesena schiacciato e che dopo appena tre minuti lamenta l’infortunio di D’Alessandro che cade rovinosamente a terra sbattendo la spalla e per oltre 30′, prima di alzare bandiera bianca, corre malamente. Così non appena i pontini recuperano palla verticalizzano che è un piacere, all’8′ Jefferson spalanca la porta a Laribi che incredibilmente sbaglia. Al 21′ altra palla gol: Jefferson taglia alle spalle di Volta colpendo il palo interno con un tiro a rientrare. Ma proprio dopo questo momento arriva la svolta bianconera: Bisoli disegna la squadra prima con il 4-3-1-2 poi 4-1-4-1 con Garritano per D’Alessandro. E la fortuna per poco non assiste i romagnoli: al 24′ di De Feudis fa partire un tiro cross che colpisce in pieno la traversa a Iacobucci battuto. Poi tiro di Cascione fuori di poco. Al 30′ Garritano per D’Alessandro infortunato. Al 36′ altra grandissima occasione per il Cesena: cross di Garritano, stacco di Defrel fuori. Al 37′ lo scatenato Garritano recupera palla, assist per Marilungo il cui tiro si spegne sull’esterno della rete. Il gol è nell’aria e arriva al 47’del primo tempo su azione di palla inattiva: cross di Coppola, colpo di testa di Volta nell’angolino per la rete che fa esplodere il Manuzzi. Si torna in campo ed è di nuovo Cesena: Garritano è una freccia sulla sinistra procurandosi un altro angolo. Batte Renzetti, sponda di Cascione per Marilungo che insacca il 2-0. Il Latina si getta all’attacco, Breda inserisce Cisotti e Morrone passando al 4-3-1-2. A tratti diventa un assedio, al 69′ i pontini chiedono il rigore per una presunta strattonata di Volta su Jonathas ma per l’arbitro tutto regolare. Poi al 75′ ci pensa Coser a murare la porta respingendo il tiro di Jonathas. Ed è ancora il portierone bianconero all87′ a respingere la girata a colpo sicuro di Cisotti. Che però si rifà al 90′: stop e tiro a giro dal limite che insacca a fil di palo per il 2-1 finale.

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19:29Inter: Spalletti “Abbiamo sbagliato la ripresa”

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - "Dispiace sicuramente aver perso, un po' di più perché è passato un po' di tempo dall'ultima e non eravamo più abituati". E' amareggiato il tecnico dell'Inter, Luciano Spalletti, dopo il primo ko stagionale, contro l'Udinese. "Ma ce la siamo un po' andati a cercare - le sue parola a Premium - perché nel 2/o tempo abbiamo sbagliato troppo, siamo stati timidi e poi loro sono stati bravi, hanno fatto valere la loro fisicità. Oggi non ci è girata tanto bene". Spalletti esclude che il ko possa essere 'figlio' di un calo fisico: "No, assolutamente. L'aspetto fisico mi è sembrato a posto ma nella ripresa abbiamo sbagliato molto tecnicamente e dove abbiamo aumentato la distanza tra i reparti. La differenza l'ha fatta la gestione errata della palla. Il gruppo in testa ha fatto un girone d'andata tutto in volata, è stato uno sprint continuo. Ora chiaramente chi si siede un attimo rischia di essere superato. Noi non volevamo questo, eravamo convinti di fare un'altra prestazione che evidenziasse la nostra crescita".

19:11Studi a rischio per figli teste giustizia, programma mirato

(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 16 DIC - Due giovani studenti, impossibilitati a frequentare le lezioni perché figli di un testimone di giustizia e a rischio di perdere l'anno scolastico, hanno seguito un programma mirato di formazione che alterna lezioni domiciliari ad attività didattiche a distanza. E' la soluzione - resa nota dalla Prefettura di Reggio Calabria - trovata grazie alle sinergie istituzionali che si sono attivate dopo la segnalazione di un sacerdote. Le linee guida operative obbligano all'adozione di rigide misure di sicurezza, per cui gli studi dei due ragazzi erano a rischio. Dopo la segnalazione ricevuta l'istituto scolastico reggino e l'Ufficio scolastico provinciale, è stato avviato un dialogo per individuare le più idonee soluzioni per garantire le esigenze di protezione con quelle del diritto allo studio ed alla formazione. "Le buone prassi devono diventare la regola: anche per questo è importante che il Senato approvi definitivamente la riforma sui testimoni di giustizia, commenta il deputato Pd Davide Mattiello.

19:05Trasferimento beni: giudizio immediato per Massimo Nicoletti

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Richiesta di giudizio immediato della Procura di Roma per Massimo Nicoletti, figlio di Enrico, quest'ultimo ritenuto dagli inquirenti l'ex cassiere della banda della Magliana. Il pm Luca Tescaroli gli contesta l'accusa di trasferimento fraudolento di beni finalizzato ad eludere la normativa antimafia in materia di misure di prevenzione patrimoniale. La richiesta di immediato è estesa anche a Mario Mattei, considerato un prestanome di Nicoletti. Il gip Flavia Costantini ha fissato la data del 14 febbraio prossimo per l'esame della richiesta. I due imputati avranno facoltà di chiedere di essere giudicati con il rito abbreviato.

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(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Il Palermo batte la Ternana e conserva il primo posto nella classifica di serie B dopo 19 giornate, inseguito a tre punti dal Bari, vittorioso a Perugia. Il Cesena frena il Parma, che scivola al terzo posto accanto al Frosinone, che a sua volta pareggia, a Carpi. Un punto a testa anche per Empoli e Cremonese. Risultati: Foggia-Venezia 2-2 (ieri); Avellino-Ascoli 1-1; Carpi-Frosinone 1-1; Cremonese-Empoli 1-1; Entella-Salernitana 0-2; Palermo-Ternana 1-0; Parma-Cesena 0-0; Perugia-Bari 1-3; Pro Vercelli-Spezia 0-2. Domani si giocano Brescia-Cittadella e Pescara-Novara.

18:45Corea Nord: ‘ha hackerato milioni Bitcoin’

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - L'intelligence sudcoreana è convinta che ci sia Pyongyang dietro gli attacchi hacker alle criptovalute, in particolare Bitcoin, e che Pyongyang abbia così accumulato milioni in valuta virtuale. Lo riferisce la Bbc. Almeno 7 milioni di dollari sono stati rubati, oggi hanno un valore decuplicato di 82,7 milioni. Inoltre, gli hacker si sono impadroniti dei dati personali di almeno 30.000 persone. Secondo gli esperti, l'obiettivo dell'attacco è quello di evadere le sanzioni fiscali a cui è sottoposto la Corea del Nord. Da tempo si sospetta che Kim Jong-un abbia accumulato un presunto tesoretto di Bitcoin da usare contro le pesanti sanzioni imposte al Paese.

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