Petrolio negli Usa, Venezuela vuole recuperare mercato

CARACAS – Recuperare mercato. Il Venezuela, che appena a fine degli anni ’90 era il principale esportatore di greggio negli Stati Uniti, oggi vuole recuperare il mercato nordamericano. Il Paese, che negli ultimi 10 anni ha privilegiato principalmente la piazza cinese, é oggi il quarto esportatore di petrolio agli Stati Uniti, alle spalle di Canada, Arabia Saudita e Messico.

Rafael Ramírez, Vice presidente nell’area economica e Presidente di Petroleo de Venezuela, la holding petrolifera una volta tra le piú importanti al mondo, considera che l’obiettivo é a portata di mano. Soprattutto oggi che il mercato internazionale di greggio risente del conflitto in Iraq.

Il mercato petrolifero internazionale, infatti, é in fibrillazione. I riflettori sono tutti puntati su Iraq. I paesi consumatori temono che se la jihad dovesse conquistare le zone del sud, dove si concentra la produzione di greggio del Paese, vale a dire il 90% dei 2,5 milioni di barili al giorno esportati da Baghdad, potrebbero crearsi le condizioni per una nuova crisi energetica con risvolti preoccupanti per l’economia mondiale dalla ripresa ancora molto debole. In questo contesto, il petrolio venezolano potrebbe acquistare una nuova importanza strategica per gli Stati Uniti.

Ramírez ha anche detto il paese é in conversazione con la Cina per un prestito di 4 mila milioni di dollari pagabili con petrolio. E ha fatto sapere che il debito del paese con il colosso asiatico é inferiore ai 20 mila milioni di dollari.

 

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