Mondiali: Prandelli lavora sulla difesa e aspetta Buffon

MANGARATIBA (RIO DE JANEIRO). – Appuntamento alle 13 sul campo di Mangaratiba. Lo spauracchio del gran caldo che attende la nazionale a Recife spinge l’Italia a limare il programma di preparazione. Domani l’ultimo allenamento tattico prima della partenza per la città del Nord del Brasile, sede della seconda partita, servirà a capire se Buffon si sente completamente recuperato. Ma anche a testare le reazioni alle temperature di Italia-Costarica: azzurri in campo all’una, stessa ora del fischio d’inizio della partita. ”Un’orario che dimostra che la Fifa non ha rispetto dei giocatori e che vincono i soldi? Non c’è bisogno di scomodare la Fifa, visti gli orari ai quali giochiamo in Italia d’inverno, in città come Verona”, e’ stata l’amara considerazione di De Rossi. Le previsioni meteo per l’ora della partita contro Costa Rica parlano di piogge leggere, ma il timore dello staff azzurro e’ che i giocatori avversari siano molto più abituati. In fondo, basta aprire l’atlante: Recife e’ alla latitudine 8.03 Sud, la stessa a Nord del confine basso di Costa Rica, la cui capitale San Josè e’ invece al parallelo 9.56. Come dire, le distanze dall’equatore sono simili, il sole allo zenit quasi identico. ”Farà caldo per tutti e due”, prova a consolarsi De Rossi. Ma i dirigenti del Club Italia si preparano a far presente al medico Fifa che stavolta davvero non si può fare a meno dei time out. Prandelli invece si appresta a costruire la sua seconda Italia di questo Mondiale, diversa dalla prima solo nei dettagli. Ci sono da sciogliere i nodi su Buffon e De Sciglio, quel che appare scontato e’ che il reparto sotto osservazione sia la difesa. Paletta è in uscita, il primo allenamento tattico in vista di Recife è stato occasione per provare Bonucci. In coppia con Barzagli o con Chiellini? Il secondo e’ favorito. Quello del terzino sinistro e’ il dubbio che Prandelli lascia aperto, in ogni caso, perchè senza De Sciglio dovrebbe spostare a sinistra Darmian e impiegare a destra Abate. A conti fatti, l’unico cambio potrebbe essere Bonucci per Paletta. I dati in possesso dell’Italia dicono che i costaricani hanno attaccanti forti e veloci, ma corrono tutti: non e’ un caso che nelle partite finora disputate lo scatto più veloce sia stato di Robben (31,5 chilometri orari), ma dietro di lui c’è il terzino Gamboa a 30 all’ora. L’altro cambio possibile, in azzurro, e’ a centrocampo: Thiago Motta o Parolo per Verratti, anche qui il ct azzurro lavora sui dettagli. E non e’ detto che alla fine Verratti non sia confermato. Per il resto, se De Sciglio in campo sarebbe un rischio, sarà Buffon a dover indicare a Prandelli come si sente. Oggi il portiere si e’ allenato per la prima volta con gli altri portieri, facendo davvero tutto: la caviglia sinistra regge. Il ct non vuole correre il minimo rischio e il capitano si dirà disponibile solo se si sentirà molto vicino al cento per cento. Domani si capirà meglio. (dell’inviato Francesco Grant/ANSA)

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