Patto di Renzi con Berlusconi. Contatti telefonici tra i due leader

Pubblicato il 17 giugno 2014 da redazione

ROMA. – Matteo Renzi lascia che le ‘diplomazie’ lavorino per avvicinare il più possibile le posizioni, risolvere tecnicismi, trovare soluzioni per sciogliere i nodi politici. “Questa è la settimana decisiva”, ha detto lunedì. Per questo ha convocato un vertice con il Pd per definire i dettagli della proposta finale da presentare all’altro contraente del ‘patto del Nazareno’, Silvio Berlusconi, che attende un segnale. Fonti di Forza Italia riferiscono che ci sarebbe stata due giorni fa una telefonata tra il Cavaliere e il premier, da Palazzo Chigi non confermano e non smentiscono. Di sicuro, sono molto intensi da giorni i contatti tra il capogruppo FI al Senato Paolo Romani e il ministro Maria Elena Boschi. Solo quando si saranno trovate soluzioni convincenti per le questioni ancora sul tavolo, a partire da quella dell’elezione dei senatori, Berlusconi incontrerà Renzi per, spiega ai suoi interlocutori, “percorrere insieme l’ultimo miglio”. Il Cavaliere si mostra determinato tanto quanto il leader del Pd a tenere in piedi il patto del Nazareno: andiamo avanti io e te, non ti fidare di Grillo, è il segnale che ha fatto arrivare a Renzi. Un incontro e un tentativo di instaurare un dialogo tra il Pd e il M5S ci sarà, probabilmente mercoledì prossimo. Ma l’apertura dei 5 Stelle sulla legge elettorale non sembra in grado di interrompere il dialogo con il premier né di modificare la tabella di marcia: prima le riforme costituzionali, poi la legge elettorale. L’ultima ‘road map’ ipotizza l’inizio delle votazioni in commissione sul ddl del governo al massimo martedì prossimo. Del resto, dopo le sostituzioni di Mauro e Mineo, Renzi ha in mano una maggioranza di 15 senatori contro 14 delle opposizioni. Anche se l’intento è incassare fin dalla commissione i sì anche di FI e Lega. Per mettere a punto ogni dettaglio, per calcolare la distanza dagli interlocutori su ogni singola norma prima della trattativa finale, il premier convoca alle sette di sera a Palazzo Chigi tutti gli esponenti del Pd che, ciascuno nel proprio ruolo, stanno conducendo i lavori sulle riforme. C’è il governo in forze, con il ministro Boschi e il sottosegretario alle Riforme Luciano Pizzetti, e i sottosegretari alla presidenza Delrio e Lotti. Ci sono i capigruppo di Senato e Camera Zanda e Speranza e i vicesegretari Guerini e Serracchiani, incaricati di tenere le fila del Pd, a partire dai ‘dissidenti’. Ci sono per i Comuni Piero Fassino e per le Regioni Vasco Errani, sul tema del titolo V. C’è Anna Finocchiaro, che firmerà gli emendamenti. Domattina Berlusconi terrà una conferenza stampa sul presidenzialismo. E sul quel tema, spiegano i suoi, si aspetta da Palazzo Chigi un segnale, un’apertura per il futuro. Intanto, si aspetta di ottenere qualcosa sulle riforme già in cantiere per andare a chiudere. Magari già questa settimana: giovedì era in programma una riunione con i coordinatori regionali di FI ma è stata annullata. Il Cav, raccontano, si tiene libera l’agenda, nel caso giungesse il momento di vedersi con il premier. (Serenella Mattera/ANSA)

Ultima ora

22:17Calcio: Peruzzi, Milinkovic Savic? Nella Lazio sta benissimo

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Qui ci sono molti osservatori per Milinkovic Savic? So che lui sta benissimo qui e vuole rimanerci a lungo. Poi che ci siano molti scout è normale, ma per il momento Sergej sta bene alla Lazio". Il dirigente della Lazio Angelo Peruzzi parla delle dinamiche di mercato e in particolare del 'gioiello' serbo che mezza Europa sta tenendo d'occhio.Ma in casa biancoceleste sono stati giorni pesanti, per le polemiche sul Var e sugli arbitraggi che avrebbero penalizzato la squadra di Inzaghi. "Se siamo preoccupati per gli errori del Var di questa giornata? - dice Peruzzi - No, non lo siamo. Poi ogni partita ha i suoi episodi, non voglio polemizzare". "Ma pare che gli episodi siano valutabili a seconda delle circostanze - aggiunge - e sembra che non siano tutti d'accordo. E' come la parabola di Kafka, di un contadino che vuole conoscere la legge ma trova il portone del guardiano sempre chiuso.Non lo fanno mai entrare e lui,nonostante tutti i suoi sforzi,non riesce a capire le dinamiche della legge perché sono confuse".

22:07Calcio: Pescara, Sebastiani, Zeman? devo parlarci poi decido

(ANSA) - PESCARA, 17 DIC - Dichiarazioni pesanti del presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, che nel dopopartita di Pescara-Novara, in mixed zone, ha attaccato il tecnico Zeman che ieri aveva detto in conferenza stampa di avere una visione diversa del calcio rispetto al presidente. "Se oggi c'era questo clima allo stadio era per la conferenza stampa di m... dell'allenatore - ha detto Sebastiani -. Se Zeman resterà? Devo parlarci e poi deciderò". Il presidente del Pescara, nonostante la vittoria per 1-0 sul Novara, potrebbe esonerare il tecnico boemo.

22:05Pallavolo: Serie A/1 donne, risultati e classifica

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Risultati dell'11/a giornata del campionato di serie A/1 donne di pallavolo, Samsung Galaxy Cup: Imoco Conegliano - Mycicero Pesaro 3-0 (ieri) Foppapedretti Bergamo - Saugella Monza 1-3 Liu Jo Modena - Pomì Casalmaggiore 3-1 Unet E-Work Busto Ar. - Savino Scandicci 2-3 (ieri) Il Bisonte Firenze - Lardini Filottrano 3-0 Sab Legnano - Igor Gorgonzola Novara 0-3 - Classifica: Conegliano 29; Novara 27; Scandicci e Busto Arsizio 24; Modena 18; Monza 16; Pesaro 15; Firenze 14; Legnano 11; Casalmaggiore 10; Bergamo 6; Filottrano 4.

22:03Calcio: Andreazzoli nuovo allenatore dell’Empoli

(ANSA) - EMPOLI (FIRENZE), 17 DIC - Aurelio Andreazzoli è il nuovo tecnico dell'Empoli. Dopo l'esonero quasi a sorpresa di Vincenzo Vivarini la società ha affidato la guida della prima squadra all'ex allenatore della Roma, a riposo da questa estate dopo aver lavorato come collaboratore di Luciano Spalletti. Andreazzoli sarà presentato domani e sarà coadiuvato dall'allenatore in seconda Giacomo Lazzini, ex centrocampista dell'Empoli nella stagione 1992-93. Andreazzoli ha firmato un contratto fino al 30 giugno, con opzione in caso di promozione in serie A. Andreazzoli torna a guidare una prima squadra dopo la stagione 2012-2013 quando in seguito all'esonero di Zeman, gli venne affidata la panchina della Roma, con cui perse la finale-derby di Coppa Italia contro la Lazio e dove rimase fino al termine della stagione per poi tornare al ruolo di collaboratore, prima con Rudi Garcia poi, di nuovo, con Luciano Spalletti. Dalla scorsa estate aveva deciso di rimanere a riposo. Ora la chiamata del presidente dell'Empoli, Fabrizio Corsi.

21:33Reagisce a rapinatore, ferito gestore pizzeria in Molise

(ANSA) - CAMPOMARINO (CAMPOBASSO), 17 DIC - Reagisce al rapinatore che, con volto coperto, entra in pizzeria e gli punta una pistola scacciacani, chiedendogli l'incasso. Tra i due inizia una colluttazione e il gestore del locale resta ferito al volto dopo il colpo con il calcio dell'arma scagliatogli contro dal malvivente. Nella concitazione del momento, il ladro esplode anche due colpi. Poi la fuga con 500 euro. "Abbiamo ancora la paura addosso - dice la moglie del titolare - non riusciamo a capacitarci dell'accaduto". Sull'episodio sono in corso indagini a 360 gradi dei Carabinieri, intervenuti intorno alle 23 di sabato sera, nel locale di Corso Marconi, nel centro di Campomarino (Campobasso). In base alle testimonianze, il malvivente è alto 1.80, sarebbe italiano e di corporatura robusta. "Il rapinatore mi ha ferito al capo con il calcio della pistola - spiega il titolare della pizzeria contattato telefonicamente - durante il corpo a corpo ha esploso dei colpi dalla scacciacani dentro il locale".Nella fuga - a quanto appreso - sembra che il rapinatore abbia perso un caricatore o un pezzo dell'arma, trovato dai Carabinieri e al vaglio degli inquirenti. Non sono state trovate, invece, telecamere funzionanti nei dintorni del locale. Accertamenti a tappeto da parte dei militari. Per tutto il giorno sono stati ascoltati in caserma i testimoni dell'accaduto compreso il gestore dell'attività che ha ripercorso in dettaglio l'accaduto. (ANSA).

21:32Austria: Gozi, mantenga impegni su quote rifugiati assegnate

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Per noi è fondamentale che l'Europa si attrezzi con politiche per governare immigrazione e asilo. Il minimo sindacale dell'Italia è che ogni Paese rispetti le quote di rifugiati loro assegnati. Ribadiremo questa posizione anche al nuovo governo austriaco". Così il sottosegretario agli Affari europei, Sandro Gozi, su Twitter.

21:28Brexit: Tajani, britannici si stanno rendendo conto errore

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Se i britannici volessero fare marcia indietro (sulla Brexit) poi tutti gli stati dell'Unione Europea dovrebbero accettare. Certamente più si va avanti più si rendono conto dell'errore commesso": lo ha detto il Presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani. "Fortunatamente - ha aggiunto Tajani - abbiamo risolto la prima parte e siamo riusciti a fare un accordo quadro in difesa dei diritti dei cittadini Ue in Gb, il problema dei confini tra l'Irlanda del Nord e la Repubblica di Irlanda e l'accordo sul conto" di divorzio. "Adesso inizia la fase difficile della trattativa: trasformare l'accordo generale in un trattato e poi vedere quali saranno le relazioni future tra Gb e Ue. Non sarà facile", ha concluso il presidente dell'Europarlamento.

Archivio Ultima ora