Riforme: Renzi, a un passo da chiusura

Pubblicato il 18 giugno 2014 da redazione

ROMA. – Dopo settimane di “tiki taka” a centrocampo, il pallone delle riforme sembra essere diretto verso la rete della approvazione. La conferenza dei capigruppo del Senato ha infatti stabilito che il ddl Renzi-Boschi approderà in aula il 3 luglio, e questo poco dopo che Silvio Berlusconi aveva confermato l’impegno proprio e di Forza Italia all’approvazione tanto delle riforme costituzionali che di quella elettorale. Restano da mettere a punto dei “dettagli” ma, come ha detto Matteo Renzi, si è “a un passo dalla chiusura” che potrebbe essere formalizzata già venerdì. Stamani Silvio Berlusconi ha lanciato il presidenzialismo e l’elezione diretta del Capo dello Stato. Ma non si è trattato certo di un modo per alzare l’asticella in modo da tirarsi fuori dal percorso delle riforme. Ad una domanda se questo fosse l’intento della proposta, Berlusconi è stato chiaro: “Assolutamente no, abbiamo preso un impegno sul titolo V, sul Senato e la legge elettorale e li manterremo”. Certo l’intesa ancora non c’è sulle modalità di elezione del Senato, dato che il ddl del governo dà troppo spazio ai sindaci (che in questo momento sono quasi tutti di sinistra). “La riforma del Senato squilibra lo Stato a favore dell’Anci e lo consegna alla sinistra. Fi mantiene impegni con Renzi ma c’è ancora da trovare l’intesa sul sull’elezione dei senatori ed io sono sicuro che la troveremo”. Il Cavaliere ha parlato di un prossimo incontro tra il ministro Maria Elena Boschi e il capogruppo di Fi al Senato Paolo ROmani per mettere a punto i “dettagli”. Dopo di che ci dovrebbe essere il suo incontro con Matteo Renzi.  Sembra superata la querelle tra Senato eletto direttamente dai cittadini e Senato eletto dagli amministratori di ciascuna Regione, quindi indirettamente. Al Cavaliere la questione non interessa gran che: per lui è importante che il Senato non sia composto “come il Comintern”, secondo la scherzosa espressione da lui usata con i suoi, ma che rappresenti il più proporzionalmente possibile i partiti presenti in ciascuna Regione. Anche la Lega, dopo aver incassato l’attribuzione alle Regioni di maggiori competenze legislative, non farà barricate su questo. L’intesa a cui si lavora è che ciascuna Regione abbia un numero si senatori proporzionato al numero di abitanti (e non un numero uguale per tutti come dice il ddl del Governo). Inoltre i sindaci non sarebbero più la metà, ma un terzo o anche un quarto. Resta da definire la platea degli elettori: se fossero i consigli regionali il centrosinistra sarebbe ancora maggioritario, mentre Fi chiede una “proporzionalizzazione” sui voti dei cittadini per le elezione dei Consigli e non sul numero dei consiglieri. Un altro segnale dalla Lega e da Forza Italia è arrivato dalla Giunta del Regolamento del Senato. Qui si esaminava il ricorso di Mario Mauro contro la sua sostituzione in Commissione Affari costituzionali (Mauro è contrario al ddl del governo), ma gli Azzurri e il Carroccio non hanno sostenuto il suo ricorso. Insomma sembrano avvalorati i “rumors” che parlano di venerdì come giorno in cui i relatori, Anna Finocchiaro e Roberto Calderoli, potrebbero presentare gli emendamenti che recepiscono l’intesa. Il voto partirebbe dalla prossima settimana in modo da concludere l’esame del testo entro il 3 luglio, quando le riforme approderanno in Aula. Insomma “siamo a un passo dalla chiusura” ha detto Renzi ai suoi, definendo anche “intempestivo” il rilancio sul presidenzialismo. (ANSA).

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01:19Calcio: Gattuso “Donnarumma passa per mostro, ma non lo è”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - Gennaro Gattuso prende le difese di Gianluigi Donnarumma, "pur rispettando i tifosi" che hanno contestato il portiere durante Milan-Verona. "Si sta facendo passare un ragazzo così giovane - spiega l'allenatore dei rossoneri - come un mostro. Non se lo merita, ha valori incredibili. Dobbiamo tutelare un ragazzo in grandissima difficoltà. Non ha saltato mai un allenamento o una partita, dopo il pareggio con il Benevento ha pianto. Io vedo un ragazzo che si allena con grande professionalità e voglia: è il portiere più forte del mondo e un grandissimo uomo". Gattuso commenta le voci di mercato sul portiere: "Se la società dice che non vuole vendere, cosa devo dire di più? Gigio non mi ha mai detto che vuole andar via. E non ho detto che Mino sta convincendo il ragazzo. Vediamo come andrà a finire".

01:08Mirabelli: “Donnarumma? Sappiamo da dove viene male”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - "Non tutte le colpe sono di Gigio Donnarumma. Purtroppo sappiamo da dove viene il male, speriamo nei prossimi mesi di risolvere il problema". Nelle parole del ds del Milan, Massimiliano Mirabelli, c'è un chiaro riferimento all'agente Mino Raiola: "Gigio dovrà venire a supplicarci di mandarlo via. Semmai dovesse succedere, qualsiasi squadra arrivi detteremo noi le condizioni. Non ci facciamo prendere per il collo da nessuno. Io credo che un giorno si accorgerà dove sta il bene e dove sta il male".

01:07Calcio: Letta, fossi in curva fischierei Donnarumma

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "Mi spiace dirlo, ma fossi in Curva a #SanSiro, stasera #Donnarumma lo fischierei". E' il tweet con cui Enrico Letta, tifoso del Milan ed ex presidente del Consiglio, interviene sulla vicenda Donnarumma. Il portiere dei rossoneri, dopo che nei giorni scorsi il suo procuratore Mino Raiola ha chiesto di annullare il contratto appena rinnovato con il club, è stato fischiato e insultato dai tifosi stasera a San Siro, prima della partita di Coppa Italia vinta sul Verona.

00:27Calcio: Premier, Manchester City vittoria con il record

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Tutto invariato al vertice della Premier League, dopo le partite del turno infrasettimanale, valide per la 17/a giornata. Vincono i due Manchester, che restano separati di 11 punti in classifica: il City leader s'impone sul campo dei gallesi dello Swansea per 4-0 (15/a vittoria di fila e record), con doppietta di David Silva, reti di De Bruyne e Aguero, in campo da titolare. E' la 15/a vittoria di fila per la squadra di Guardiola, un record per il campionato. Il City non ha faatto bottino pieno l'ultima volta il 21 agosto. Lo United si è imposto per 1-0 in casa contro il Bournemouth, grazie a un gol di Romelu Lulaku, servito da Juan Mata. al 25'. Successo anche per Antonio Conte e il Chelsea sul campo dell'Huddersfield per 3-1. Di Bakayoko, Willian e Pedrito le reti. Senza gol, infine, uno dei tanti derby di Londra, quello fra West Ham United e Arsenal.

00:16Calcio: Germania, Bayern di misura e ora a +9 sullo Schalke

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00:05Calcio: ottavi Coppa Italia, Milan batte Verona 3-0

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