Mondiali: T.Motta e Marchisio, “caldo decisivo, eccome”

Pubblicato il 20 giugno 2014 da redazione

RECIFE (BRASILE),. – Cesare Prandelli non vuole scusanti, i giocatori invece parlano soprattutto di caldo. E, come dice Claudio Marchisio, “non si tratta di un alibi ma della realtà”. Per Thiago Motta “si può parlare di tante cose ma le squadre sudamericane sono avvantaggiate con questo clima sulle europee”. I pochi azzurri che hanno voglia di parlare raccontano di un Costarica in grado di attaccare e difendere con più intensità e di una situazione climatica – parole di Andrea Pirlo – “peggiore di Manaus”. “I costaricani sono più abituati – dice Thiago Motta – hanno potuto dare intensità al loro. Sinceramente, con tutto il rispetto che ho per il Costarica, non mi sembra che molti di loro giochino in squadre europee di rango… ma facevano più pressing di noi e ripartivano. Il problema fondamentale è stato il caldo, non è una scusa ma la verità”. Thiago Motta diventa un fiume in piena e non si ferma neppure quando gli fanno notare che il ct ha detto di non voler accampare la scusa del caldo: “ma va bene che il ct dica questo, e io non dico che non abbiamo fatto errori in campo. Ad esempio, il loro gol è stato un nostro errore. Ma il problema fondamentale è stato la temperatura. E adesso contro l’Uruguay dovremo fare una grande partita ma non sarà facile, giochiamo a Natal e di nuovo alle 13”. Gli fa eco Marchisio: “cercheremo di recuperare nei prossimi tre giorni, si possono dire tante cosem ma certo è che abbiamo giocato contro una squadra più abituata a questo clima. Poi è vero anche che ci sono stati episodi importanti che non abbiamo sfruttato, sarebbe cambiata la partita. Però nel secondo tempo il caldo ha fatto la differenza, questo è sicuro. Non è un alibi. Contro l’Uruguay servirà recuperare, in campo dovrà andare un’Italia più cattiva”. (dell’inviato Tullio Giannotti/ANSA)

Ultima ora

10:53Terremoti: Cile, scossa magnitudo 6.3

(ANSA) - ROMA, 21 GEN - Una scossa di terremoto di magnitudo 6.3 è stata registrata alle 21:06 di ieri ora locale (le 2:06 di oggi in Italia) nel nord del Cile, non lontano dal confine col Perù. Secondo i dati del servizio geologico statunitense Usgs, il sisma ha avuto ipocentro a 110 km di profondità ed epicentro 76 km a sud di Putre e a 117 dalla peruviana Tacna. Non si hanno al momento segnalazioni di danni a persone o cose. Una scossa della stessa intensità era stata registrata nella zona già il 10 ottobre scorso, senza rilevanti conseguenze. Solo una settimana fa il Perù è stato invece colpito da un terremoto di magnitudo superiore a 7 che ha causato due morti e 65 feriti.

10:12Rep. Ceca: incendio in un hotel a Praga, due morti

(ANSA) - PRAGA, 20 GEN - Due persone sono morte ed otto sono rimaste ferite in un incendio scoppiato in un albergo al centro di Praga. La portavoce dei servizi di soccorso Jana Postova ha detto che tre persone sono state rianimate. I vigili del fuoco hanno detto che si tratta dell'hotel Eurostars David. Le vittime non sono state identificate e non sono ancora chiare le cause dell'incendio.

10:06Attacco Kabul: Casa Bianca, Trump aggiornato su attacco

(ANSA) - KABUL, 21 GEN - Il presidente americano Donald Trump è stato aggiornato sull'attacco terroristico avvenuto ieri sera ai danni dell'Hotel Intercontinental di Kabul. Lo riferisce l'agenzia di stampa afghana Pajhwok citando un comunicato della Casa Bianca. In esso si precisa che gli Usa "stanno seguendo da vicino gli sviluppi" e "stanno fornendo tutto l'aiuto necessario all'Afghanistan".

08:45Attacco Kabul: terminato, uccisi 3 assalitori

(ANSA) - KABUL, 21 GEN - L'attacco terroristico all'Hotel Intercontinental di Kabul è terminato poco prima delle 10 locali (le 6,30 italiane). Lo ha annunciato un portavoce del ministero dell'Interno nella capitale afghana. Anche se pochi minuti dopo l'annuncio gli inviati di due tv afghane, 1TvNews e Tolo, hanno fatto sapere che "si sentono ancora spari ed esplosioni" Tre assalitori sono stati uccisi e 126 persone tratte in salvo, fra cui 41 stranieri. I morti sono invece cinque, sei i feriti. I vigili del fuoco sono ora al lavoro per spegnere l'incendio provocato ieri da una esplosione nella prima fase dell'attacco.

01:34Calcio: Mkhitaryan dice sì all’Arsenal, Sanchez allo United

(ANSA) - ROMA, 21 GEN - Il centrocampista armeno del Manchester United Henrikh Mkhitaryan ha accettato la proposta di trasferirsi all'Arsenal, aprendo la strada allo scambio con il cileno Alexis Sanchez, molto atteso da Jose Mourino. Il 28enne centrocampista, 28 anni, si sottoporrà alle visite mediche tra domani e lunedì dopo aver trovato nella giornata di oggi l'accordo con il club londinese, di cui al momento non si conoscono i termini. Secondo i media inglesi, il trasferimento avverrà 'alla pari', avendo trovato i club un accordo su una valutazione di 35 milioni di sterline per entrambi i giocatori.

01:14Calcio: pari Atletico e Valencia ko, sabato pro-Barcellona

(ANSA) - ROMA, 20 GEN - Il Barcellona domina la Liga anche senza giocare, visto che le rivali fanno a gara per gettare punti e perdere ulteriore terreno sulla capolista. L'Atletico Madrid, impegnato col Girona, si è fatto bloccare sull'1-1 e praticamente può dire addio alle pur flebili speranze di contendere il titolo ai blaugrana. I punti di distacco tra prima e seconda sono ora otto, con il Barca che ha una partita in meno (domani col Betis). Il Valencia, terzo in graduatoria, ha addirittura perso a Las Palmas, sprecando l'occasione di affiancare la squadra di Simeone. Vince invece il Villarreal, 2-1 a Levante, e sale al quarto posto in attesa della partita domenicale del Real Madrid.

01:13Liberia: presidente Weah in campo per partita di beneficenza

(ANSA) - ROMA, 20 GEN - L'ex fuoriclasse George Weah torna al calcio per un giorno, in occasione degli eventi che precedono il suo insediamento come presidente della Liberia: l'ex milanista è sceso in campo per una partita di beneficenza con una squadra creata per l'occasione - la Weah All Stars Team, con molti ex colleghi calciatori - , sfidata in campo dai militari delle forze armate liberiane. Il match - finito 2 a 1 per la squadra del neo presidente - si è svolto al Barclay Training Center di Monrovia. Weah, 51 anni, giurerà da presidente il 22 gennaio.

Archivio Ultima ora