Kiev annuncia cessate il fuoco ma Mosca non ci crede

Pubblicato il 20 giugno 2014 da redazione

MOSCA. – Gelo del Cremlino sulle prime prove di pace in Ucraina. Il presidente Petro Poroshenko ha annunciato un cessate il fuoco unilaterale da parte delle truppe di Kiev per permettere ai miliziani separatisti dell’est di deporre a loro volta le armi. Secondo il portavoce delle forze ucraine, Vladislav Selezniov, la “tregua” dovrebbe iniziare alle 22 di venerdì (le 21 in Italia), ma durerà solo una settimana e i filorussi che non smetteranno di combattere – tuona Kiev – “verranno eliminati”. Si tratta del passo iniziale per l’attuazione del piano di pace in 15 punti progettato da Poroshenko e reso noto nei suoi tratti essenziali, ma la proposta del presidente ucraino è finora stata accolta dai leader separatisti con un coro di ‘niet’ che non fa ben sperare. E, dopo le aperture di Vladimir Putin sui 15 punti, è arrivata anche la bocciatura del Cremlino sulla tregua: che, secondo Mosca, nei termini in cui è stata proclamata “sembra piuttosto un ultimatum”, in assenza della disponibilità a negoziati diretti con i miliziani filorussi. Gli stessi che il governo ucraino accusa di essere armati dal grande vicino orientale. Rischiano così di crollare le speranze suscitate da una conversazione telefonica nella notte tra il nuovo presidente ucraino e lo ‘zar’ Putin proprio sulla crisi nell’est: la seconda della settimana. A frenare ci aveva del resto già pensato poco prima il rappresentante di Mosca all’Onu, Vitali Ciurkin, definendo “prematuro parlare di un sostegno” russo all’iniziativa di Poroshenko. Mentre il ministero degli Esteri insisteva a chiedere a Kiev di “trattare con coloro che controllano davvero la situazione nel sud-est dell’Ucraina”. Il governo ucraino non sembra però avere intenzione di sedersi al tavolo della pace con quelli che definisce “terroristi”, anche se l’influente oligarca Rinat Akhmetov ha rilasciato una dichiarazione che sembrerebbe andare sulla strada auspicata da Mosca affermando che “la gente non è interessata al processo, ma al risultato: la pace”. Il cessate il fuoco unilaterale non significa comunque che per una settimana non ci saranno combattimenti. Parlando con la gente a Sviatogorsk, un paesino a 14 chilometri dalla roccaforte dei separatisti, Sloviansk, Poroshenko ha infatti puntualizzato che le truppe di Kiev interrompono l’offensiva, ma “opporranno resistenza e apriranno il fuoco” in caso di attacco. E d’altronde, anche a dar credito agli auspici di una flebile luce in fondo al tunnel della guerra civile, i combattimenti sono proseguiti per buona parte della giornata. Nella zona di Sloviansk la “riconquista” da parte dei soldati ucraini dei villaggi di Iampil e Kirovsk è costata la vita ad almeno 13 militari. E, secondo le autorità ucraine, addirittura a 300 miliziani: una notizia difficilmente verificabile, ma uno dei comandanti dei filorussi ha in effetti parlato di “gravi perdite” tra i suoi, pur senza precisare il numero dei caduti. A inasprire ulteriormente le relazioni bilaterali tra Russia e Ucraina è arrivata la denuncia da parte del Cremlino del ferimento di una guardia di frontiera di Mosca e della distruzione di un edificio nella regione russa di Rostov dovuti probabilmente a colpi di mortaio durante degli scontri vicino al confine. E proprio la frontiera – da cui secondo Kiev arriverebbero armi e combattenti dalla Russia – è un elemento essenziale di questa guerra: il ministero della Difesa ucraino ha annunciato che Kiev ne ha ripreso il controllo, ma poche ore dopo è stato smentito dal portavoce dello stesso Consiglio di sicurezza ucraino, Vladimir Cepovoi, che ha definito “prematuro” quanto affermato dal governo. Mentre da Washington sono gli Usa ad “ammonire” il Cremlino di non essere disposti ad accettare eventuali sconfinamenti militari russi in Ucraina orientale. Resta ora da vedere se il piano di pace di Poroshenko avrà successo o meno. I suoi punti fondamentali sono un’amnistia per i separatisti che non si siano macchiati di “reati gravi”, l’apertura di un corridoio per consentire ai “mercenari” di lasciare il territorio ucraino, e il lancio di un processo di decentramento del potere. (Giuseppe Agliastro/Ansa)

Ultima ora

14:57Doping: 200 atleti russi possono andare ai Giochi

(ANSA) - MOSCA, 12 DIC - Sono oltre 200 gli atleti russi che potrebbero potenzialmente partecipare alle Olimpiadi invernali di PyeongChang 2018, ma spetta al Cio decidere chi potrà prendere parte ai Giochi: lo ha detto il presidente del Comitato olimpico russo Aleksandr Zhukov.

14:53Ciclismo: Navardauskas risale in bici,è ideoneo all’attività

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Ramunas Navardauskas è stato riaggregato al team Bahrain-Merida, che sta svolgendo la preparazione a Hvar (Croazia). Dopo essere stato sottoposto a un intervento chirurgico, per un'aritmia cardiaca, il lituano è stato ritenuto ideoneo dal dott. Carlo Guardascione, medico della squadra. "Dopo il trattamento di ablazione a Monaco di Baviera a settembre, Navardauskas ha ottenuto l'idoneità fisica per l'attività agonistica il 2 dicembre, a Torino. Durante i test non si sono verificate aritmie o problemi cardiaci, quindi non dovrà seguire alcuna terapia specifica. È al 100% e capace di allenarsi con i compagni". Il corridore ha già raggiunto il ritiro croato, dove è apparso smanioso di tornare in bici. "Sono grato per il supporto del mio team e del personale medico perché, senza di loro, la situazione sarebbe stata molto diversa - ha detto il corridore -. Sono tornato in sella e sono contento". Secondo Gorazd Stangelj, ds del Bahrain-Merida, Navardauskas potrebbe partecipare al Tour Down Under, un Australia.

14:52Calcio: Milan, atteso confronto con Donnarumma

(ANSA) - MILANO, 12 DIC - Nelle prossime ore atteso un confronto fra la dirigenza del Milan e Gianluigi Donnarumma, il portiere che secondo il Corriere della Sera, attraverso il proprio entourage, ha inviato alla società un documento in cui sostiene di essere stato oggetto di pressioni psicologiche, firmando in estate senza la necessaria serenità il rinnovo di contratto fino al 2021, da oltre 5 milioni di euro di ingaggio. I dirigenti hanno intenzione di affrontare il tema con il giocatore cercando di capire se qualcosa non funziona ma partendo dal presupposto che Donnarumma è inamovibile, gode della massima fiducia, ha un contratto che va rispettato, è parte dell'asse portante su cui Rino Gattuso sta costruendo il suo Milan, e non è sul mercato, verranno prese in considerazioni solo eventuali offerte clamorose. Secondo quanto filtra, negli ambienti rossoneri la mossa legale dell'agente del portiere, Mino Raiola, è vista come un tentativo di creare instabilità. L'annullamento del contratto è solo uno degli scenari possibili.

14:46Figc: Gravina, noi con Tommasi? Non lo so

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - "Tommasi candidato alla presidenza della Federcalcio? Damiano è una persona straordinaria, ma non so se la Lega Pro può sostenere una candidatura di questo tipo". Il presidente della Lega Pro Gabriele Gravina commenta così l'ipotesi della candidatura di Damiano Tommasi, numero uno dell'Associazione calciatori, alla presidenza della Federcalcio in occasione delle elezioni in programma il prossimo 29 gennaio. "Votano le società e non io - ha spiegato Gravina a margine del premio Andrea Fortunato - Il 18 dicembre avremo un'assemblea a Firenze e sfioreremo questo problema, ci incontreremo e ne parleremo. Noi siamo alla ricerca della soluzione con il più ampio consenso possibile: è quello che chiede il Coni, quello che chiede chi ama il calcio italiano ed è quello che chiediamo noi come dirigenti. Il problema è capire quanto riesce ad aggregare una componente (l'Aic, ndr) che per un passaggio storico e culturale ancora non viene vissuta trasversalmente da tutto il mondo del calcio".

14:38Morto in culla a 2 mesi, prime risposte da autopsia

(ANSA) - CAGLIARI, 12 DIC - Sarà eseguita domani, al Policlinico di Monserrato (Cagliari), l'autopsia sul corpicino del neonato di due mesi morto nella sua culla a Sant'Antioco, nel Sulcis Iglesiente. L'esame è stato disposto dal sostituto procuratore di Cagliari Gaetano Porcu, che ha chiesto al medico legale Nicola Lenigno di scoprire le cause del misterioso decesso. Ieri sera i genitori si erano accorti che il bimbo aveva smesso di respirare: hanno subito chiamato il 118, ma i soccorritori una volta giunti sul posto hanno potuto solo constatarne il decesso. La magistratura non formula ancora ipotesi, ma la Procura del capoluogo sardo ha chiesto al proprio esperto di scoprire le condizioni di salute del piccolo al momento prima della morte e le eventuali cause. Già esclusa la morte violenta o imputabile a terzi, l'ipotesi più accreditata resta quella di una disgrazia, la classica morte in culla, ma solo l'autopsia potrà dare risposte certe. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Sant'Antioco che hanno già notificato una informativa al magistrato. (ANSA).

14:33Doping: atleti russi a Olimpiadi da indipendenti, ok Mosca

(ANSA) - MOSCA, 12 DIC - Il presidente Vladimir Putin appoggia la decisione presa dall'Assemblea olimpica del Comitato Olimpico russo (ROC) di permettere agli atleti russi la partecipazione ai Giochi olimpici invernali del 2018 in Corea del Sud con le insegne neutrali. Così il portavoce presidenziale russo Dmitri Peskov. Il Roc ha diffuso oggi un comunicato in cui chiede di rispettare "la scelta di ogni singolo atleta" e di essere pronto a "fornire il supporto agli atleti che andranno ai Giochi, quelli che rifiuteranno e quelli che non saranno invitati".

14:29Boldrini,manterrò profilo istituzionale sino voto l.bilancio

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - "Ho mantenuto un profilo istituzionale e lo manterrò sino alla fine del'approvazione della legge di bilancio, perché è giusto così. Ma è giusto parlare dei temi". Lo ha detto la Presidente della Camera, Laura Boldrini, al tradizionale scambio di auguri natalizi con la stampa parlamentare, a proposito del suo futuro impegno politico. "Ci sono degli elementi positivi, dei segnali di ripresa - ha quindi detto parlando dell'economia - Siamo felici che questo sia accaduto. Ma questa ripresa va tradotta anche nella vita delle persone, delle famiglie. Deve rientrare nella vita degli italiani. In modo che comincino a scendere la rabbia e il rancore che sono figli diretti del sentimento di esclusione diffuso nella nostra società".

Archivio Ultima ora