Guida sciiti scarica Maliki. Iran attacca Obama

Pubblicato il 20 giugno 2014 da redazione

BEIRUT/BAGHDAD. – Traballa la posizione del premier Nuri al Maliki dopo che anche la principale autorità sciita dell’Iraq e della regione, il Grand Ayatollah Ali Sistani, lo ha sfiduciato invocando un nuovo governo in un Paese scosso dall’offensiva qaedista sostenuta da un’insurrezione nelle zone a maggioranza sunnita. Questo mentre l’Iran, principale sostenitore del primo ministro iracheno sciita, si è scagliato contro il presidente americano Barack Obama colpevole, a suo avviso, di non voler “combattere il terrorismo”. Sul terreno, sono proseguiti gli scontri in varie regioni dell’Iraq tra miliziani dello Stato islamico dell’Iraq e insorti loro alleati, contro forze governative e miliziani ausiliari sciiti. In Libano un attentato suicida, attribuito a terroristi qaedisti e rivolto forse contro un generale della sicurezza, ha ucciso due persone, mentre nella Siria centrale un’autobomba ha ucciso 34 persone. Washington ha intanto inviato in Iraq un primo gruppo dei 300 consiglieri militari promessi in sostegno dell’azione di contro-insurrezione avviata con ritardo da Maliki. Ali Sistani, che rappresenta milioni di sciiti iracheni, nel Medio Oriente e nel mondo, ha invocato, per la prima volta dall’inizio dell’offensiva qaedista dieci giorni fa, la creazione di un nuovo governo, che non commetta “gli errori del passato”, unendosi così di fatto alla richiesta degli Stati Uniti, l’altro principale sponsor internazionale di Maliki, di mettersi da parte o di dar vita a un esecutivo che dia maggior equilibrio politico-confessionale in favore dei sunniti. Nei giorni scorsi, sia Obama che il vice presidente Usa Joe Biden, il segretario alla difesa Chuck Hagel e il capo di Stato maggiore Martin Dempsey avevano invitato Maliki a una politica più inclusiva. Gli Stati Uniti hanno così ribadito che l’opzione militare è di fatto esclusa al momento e che la soluzione deve essere trovata tra gli attori iracheni. Per questo l’Iran è insorto contro Obama, perché “non ha volontà seria di combattere il terrorismo in Iraq e nella regione”. Sempre Sistani ha però chiesto a gran voce che i “takfiri”, ovvero i qaedisti dell’Isis, siano “combattuti e cacciati dal Paese”. Nei giorni scorsi, Sistani aveva legittimato di fatto l’arruolamento di volontari – sciiti – nelle milizie governative anti-Isis. Una trentina di questi sono stati uccisi dai qaedisti in scontri a Muqdadiya, 90 km a nord-est di Baghdad, mentre 34 agenti delle forze di sicurezza governative sono morti in scontri con miliziani qaedisti a ridosso della frontiera occidentale con la Siria. Dall’altra parte del confine, nella regione orientale siriana di Dayr az Zor, l’Isis si è impadronito della località chiave di Muhasan. In altre zone dell’Iraq, l’Isis ha consolidato oggi il controllo di parte di quattro regioni nel centro e nel nord: Ninive, Salahuddin, Diyala e Kirkuk, impadronendosi a nord di Baghdad di una vecchia fabbrica di produzione di armi chimiche dell’era di Saddam Hussein. (Lorenzo Trombetta/Ansa)

Ultima ora

08:45Honduras: sorella presidente morta in incidente elicottero

(ANSA) - TEGUCIGALPA, 17 DIC - Hilda Hernandez, sorella del presidente dell'Honduras Juan Orlando Hernandez, è morta, con altre cinque persone, in un incidente di elicottero, schiantatosi su una montagna vicino alla capitale Tegucigalpa. La donna, 51 anni, era addetta alle comunicazioni per il fratello, ed era stata ministro dello sviluppo sociale durante la precedente amministrazione dell'allora presidente Porfirio Lobo. L' elicottero militare trasportava Hernandez, quattro membri della sua scorta e un pilota. Era decollato dall'aeroporto internazionale di Tegucigalpa alla volta della sua residenza a Comayagua, 60 chilometri dalla capitale. Poco dopo, l'aeronautica ha dato il velivolo per disperso. I resti dell'elicottero sono stati poi trovati sulle montagne vicine a Tegucigalpa, senza sopravvissuti. Hernandez è coinvolto in una disputa sulle elezioni presidenziali in cui ha conquistato il 43% dei voti contro il 41,4% del candidato di opposizione Salvador Nasralla. Il vincitore non è stato ancora proclamato ufficialmente.

08:43Russiagate: Mueller accede a migliaia email transition team

(ANSA) - WASHINGTON, 17 DIC - Il team del procuratore speciale per il Russiagate Robert Mueller ho ottenuto l'accesso a migliaia di email private mandate e ricevute da collaboratori di Donald Trump prima che si insediasse alla Casa Bianca. Materiale, riferisce l'Ap, di cui gli investigatori sono venuti in possesso non chiedendo direttamente al transition team del tycoon ma attraverso la General services administration, che spesso archivia i documenti della transizione presidenziale nei suoi computer. Una mossa che potrebbe sollevare obiezioni legali. Un avvocato del transition team ha gia' inviato una lettera al Congresso per segnalare che all'indagine di Mueller sono state fornite "rivelazioni non autorizzate" da parte di questa agenzia federale. Il materiale comprende comunicazioni di una decina di dirigenti all'epoca della transizione, tra cui Michael Flynn, che ha raggiunto un accordo con gli inquirenti per aver mentito all'Fbi.

04:33Savoia: salma Vittorio Emanuele III in arrivo dall’ Egitto

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - La salma di Vittorio Emanuele III è partita da Alessandria d'Egitto dove era sepolta nella cattedrale di Santa Caterina, per rientrare in Italia a bordo di un volo militare atteso stamani attorno alle 11. Lo ha riferito il Gr1 di Radio Rai, precisando che alla partenza erano presenti familiari e l'ambasciatore italiano al Cairo Giampaolo Cantini. Le spoglie del sovrano, a quanto si è appreso, sarebbero state portate da Alessandria in un aeroporto militare nelle vicinanze del Cairo, punto di partenza per l'Italia a bordo di un aereo militare. Il velivolo dovrebbe atterrare in mattinata in uno scalo militare del Piemonte, e la bara dovrebbe essere poi traslata al Santuario di Vicoforte, accanto a quella della regina Elena, sebbene alcuni familiari premano ancora per la traslazione nel Pantheon.

01:35Calcio: Francia, Psg a valanga e il Monaco resta a -9

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Il Paris Saint Germain risponde alla vittoria di ieri del Monaco infliggendo una dura lezione al Rennes, battuto 4-1 in trasferta con una doppietta di Neymar e gol di Cavani e Mbappè. I parigini, dopo 18 giornate, mantengono il +9 di vantaggio sui monegaschi. Fari puntati domani sulla sfida Lione-Marsiglia, match clou che mette di fronte due squadre in corsa per la Champions ed è una grande occasione per gli ospiti, guidati da Rudi Garcia sono in corsa per il secondo posto. Nonostante i gol di Balotelli, il Nizza annaspa al settimo posto e domenica ospita il Bordeaux. Tra le altre partite di oggi, il Digione ha battuto 3-0 il Lille e sale al settimo posto a quota 24, dove si trovano anche lo Strasburgo, che ha battuto 2-1 il Tolosa, e il Caen, che invece non è andato oltre lo 0-0 in casa col Guingamp. Seconda vittoria stagionale per il fanalino di coda Metz, che è riuscito a imporsi 3-1 a Montpellier.

01:05Calcio: Roma, Di Francesco “vittoria sofferta ma importante”

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - "Questa gara era importante, avevo dato un segnale, e l'abbiamo vinta soffrendo. Si parla sempre degli episodi, che sono importantissimi, ma noi avremmo potuto fare gol prima. Abbiamo subito il primo tiro contro dopo 83', abbiamo sempre fatto la gara contro un Cagliari molto organizzato ma noi abbiamo voluto fortemente la vittoria. Ci teniamo stretti questi 3 punti". Lo ha detto l'allenatore della Roma, Eusebio Di Francesco, dopo la vittoria al 94' sui sardi. "Abbiamo concesso pochissimo in difesa, il Cagliari non ci ha permesso di essere aggressivi ma abbiamo avuto una grande supremazia territoriale - ha proseguito -. Dovevamo essere più cinici e cattivi, dobbiamo lavorare ancora di più. Ma io non sono d'accordo sulla prestazione negativa, abbiamo fatto la partita. Abbiamo tirato in porta 20 volte, dovevamo essere più precisi".

01:03Cile: frana per piogge torrenziali, 3 morti e 15 dispersi

(ANSA) - SANTIAGO, 16 DIC - Piogge torrenziali nel sud del Cile hanno causato una frana che ha sommerso un villaggio: almeno tre persone sono morte e altre 15 risultano disperse. Lo riferisce il viceministro dell'Interno Madmud Aleuy, aggiungendo che le vittime sono due donne e un turista non ancora identificato. Le piogge hanno causato l'esondazione di un fiume vicino a una collina franata su 20 delle 200 case del villaggio di Villa Santa Lucia, nella regione meridionale di Los Lagos. La presidente Michelle Bachelet ha riferito su Twitter che i servizi di emergenza stanno lavorando dell'area "per soccorrere le persone colpite". Alcuni feriti sono stati evacuati in elicottero. (ANSA)

01:01Omicidio cestista Nba Lorenzen Wright, arrestata moglie

(ANSA) - WASHINGTON, 16 DIC - Per l'uccisione nel 2010 dell'ex giocatore di basket Nba Lorenzen Wright, la polizia di Memphis ha arrestato l'ex moglie Sherra, 46 anni, e un suo coetaneo, Bill Turner, accusati ora di concorso nell'omicidio. Le forze dell'ordine non hanno reso noto cosa le abbia portate ai due e il movente del delitto, ma la svolta sarebbe stata impressa dal ritrovamento dell'arma usata nell'aggressione, in un lago vicino a Walnut, Mississippi, 75 miglia a est di Memphis. Il corpo di Wright, che allora aveva 34 anni, fu trovato alla periferia della città in stato di decomposizione dieci giorni dopo la sua scomparsa. Aveva diverse ferite d'arma da fuoco. Il cestista aveva giocato nell'Nba per 13 anni in 5 squadre, tra cui quella di Memphis.

Archivio Ultima ora