Alitalia: Montezemolo facilitatore, non c’è alternativa ad Etihad

Pubblicato il 23 giugno 2014 da redazione

ROMA. – Per Alitalia “non c’è alternativa” ad Etihad. Ne sono convinti in tanti. Ma a sostanziare questa necessità è ora il presidente di Ferrari Luca Cordero di Montezemolo, l’uomo che in questi mesi ha lavorato dietro le quinte per favorire l’accordo con la compagnia degli Emirati Arabi. Un impegno che lui definisce di “facilitatore”, liquidando come “fantasie” le indiscrezioni su un suo possibile arrivo sulla poltrona di presidente di Alitalia. Montezemolo svela al Financial Times online, che gli dedica un articolo dal titolo eloquente (‘Luca Cordero di Montezemolo sostiene Etihad per salvare Alitalia’), che fu Enrico Letta un anno fa, allora presidente del consiglio, a chiedergli di usare i suoi contatti ad Abu Dhabi per sondare Etihad, sponsor della Ferrari nella Formula Uno: “Io ho una grande passione per Abu Dhabi – spiega – La mia relazione personale con quel Paese è molto profonda”. E proprio attraverso i suoi legami con il ceo della compagnia James Hogan, scrive l’Ft online, Montezemolo avrebbe convinto Abu Dhabi a stringere con Alitalia e mettere sul tavolo una proposta finanziaria. Ma lui ci tiene a precisare di non essere direttamente coinvolto nei negoziati e smentisce di aver fatto “viaggi segreti” ad Abu Dhabi per superare lo stallo creatosi qualche mese fa. E mentre i tempi stringono, con la deadline del 15 luglio sempre più vicina e l’urgenza di chiudere sia con le banche (sulla rinegoziazione di 565 milioni di debito) che con i sindacati (per gestire 2.251 esuberi), Montezemolo avverte che non si può perdere questa occasione: “Non c’è alternativa per Alitalia. Gli ultimi quattro anni sono stati molto molto brutti” per la compagnia, “non importa chi sia il proprietario. Quello che è cruciale per italiani, turisti ed imprenditori è avere una compagnia competitiva che li porti ovunque”. Ed Etihad, diversamente da Air France-Klm che aveva interessi in concorrenza, secondo Montezemolo sarà molto più complementare. L’alleanza con gli arabi è indispensabile, ribadisce anche il ministro dei trasporti Maurizio Lupi: “abbiamo due opzioni davanti, il piano di rilancio di Etihad oppure il baratro”. Mentre da Bruxelles il commissario all’industria Antonio Tajani rassicura sull’ipotesi che Air France intenda contestare l’alleanza: “Ognuno può presentare i documenti che vuole, ma finché la maggioranza del pacchetto azionario rimane in Europa non mi pare che ci sia nulla di contrario alle regole europee”. Intanto l’Antitrust ha avviato un procedimento istruttorio nei confronti della compagnia per accertare eventuali pratiche commerciali scorrette sulle modalità attraverso le quali viene proposta la polizza di assicurazione viaggio facoltativa e sui rimborsi. Un’istruttoria è stata avviata anche nei confronti di Ryanair per il servizio di call center raggiungibile esclusivamente a pagamento.

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18:05Consip: Zanda, notizie che configurerebbero deviazioni

(ANSA) - ROMA, 23 GIU - "Ci sono fatti sui quali chi ha a cuore la dignità delle istituzioni pubbliche e dello Stato non può tacere". Così Luigi Zanda, capogruppo del Pd al Senato, commenta le indiscrezioni secondo cui Giampaolo Scarfato svelò ai servizi segreti alcuni elementi dell'inchiesta Consip. "Dopo le notizie giornalistiche riguardanti alcuni ufficiali di polizia giudiziaria che avrebbero alterato gli atti di una complicata inchiesta sugli affidamenti Consip per far ricadere su Tiziano Renzi la responsabilità di fatti a lui non riconducibili, oggi la stampa dà un'altra notizia che si fatica a ritenere vera. Ovvero che, nel corso della stessa indagine, i medesimi ufficiali di polizia giudiziaria avrebbero trasferito informazioni e contenuti dell'inchiesta a personale dei servizi segreti. Sono notizie incredibili che, se confermate, potrebbero configurare comportamenti deviati incompatibili con la democrazia e lo Stato di diritto".

17:59Indipendentista sardo in cella,Borghezio scrive a Mattarella

(ANSA) - CAGLIARI, 23 GIU - Arriva in Europa il caso dell'indipendentista sardo in sciopero della fame da quasi due mesi, da quando cioè è finito in carcere a Cagliari-Uta per reati fiscali. "Se Doddore Meloni dovesse morire, parte della responsabilità sarebbe anche vostra, per un mancato intervento utile a evitarlo", scrive l'europarlamentare della Lega Nord, Mario Borghezio, in una lettera-appello indirizzata al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al premier Paolo Gentiloni e al ministro della Giustizia Andrea Orlando. "Mi rivolgo a voi - scrive - per chiedere un intervento urgente sul caso umano di Meloni". Il leader del movimento indipendentista Meris è stato recentemente ricoverato in ospedale a Cagliari ma è stato subito dimesso e riportato in carcere. "Non riesco a credere che lo Stato italiano possa macchiarsi della vergogna di chi, in altro Paese europeo, lasciò morire in circostanze analoghe, dopo 68 giorni, il patriota indipendentista Bobby Sands", attacca Borghezio.

17:57Buoni segnali per Aprilia nelle prime prove ad Assen

(ANSA) - ROMA, 23 GIU - Due sessioni estremamente combattute hanno caratterizzato la prima giornata di prove MotoGP ad Assen. Le FP1 sono state sospese dopo pochi minuti, per la presenza di olio nell'ultimo settore della pista, riprendendo dopo circa 20 minuti al termine delle operazioni di pulizia. Aleix Espargaró ha utilizzato la sessione per prendere confidenza con la pista, utilizzando sulla sua Aprilia RS-GP le stesse gomme per tutto il turno senza quindi tentare il giro veloce. Deciso a dare l'assalto alla top-10 nelle FP2, il pilota dell'Aprilia Racing Team Gresini l'ha occupata saldamente fino a pochi minuti dal termine. "Questa mattina - ha detto Aleix Espargaro' - abbiamo lavorato sulla preparazione della moto, senza concentrarci sul giro veloce perchè quella sarebbe stata la priorità nelle FP2. Complessivamente mi sono trovato bene, dobbiamo ancora lavorare per migliorare in alcuni settori ma le sensazioni sono positive. Nel pomeriggio sono riuscito ad essere veloce, trovando una buona base sull'asciutto''

17:57Moneta da 2 euro con il volto di Tito Livio per bimillenario

(ANSA) - ROMA, 23 GIU - Ha il volto dello storico romano Tito Livio l'emissione della sesta moneta da collezione del catalogo numismatico 2017. Il conio da 2 euro è dedicato ai duemila anni dalla scomparsa dello storico latino, vissuto tra il I sec. a.C. e il 17 d.C., autore del monumentale Ab urbe condita libri, storia di Roma dalle origini all'età di Augusto, epopea del popolo romano basata su diverse fonti storiografiche. La moneta è stata realizzata da Claudia Momoni, artista incisore della Zecca dello Stato, ed ha una tiratura limitata di 10mila pezzi per la versione "fior di conio" e 7mila per quella "proof". Sul dritto il busto di Tiro Livio, tratto da un'opera di Lorenzo Larese Moretti; nel campo di sinistra "RI", monogramma della Repubblica Italiana e "C.M." iniziali dell'autore Claudia Momoni; nel campo di destra, "17" e "2017", rispettivamente anno della scomparsa dello storico romano e anno di emissione della moneta, e "R" identificativo della Zecca di Roma; in giro, cerchio di pallini e la scritta "TITO * LIVIO".

17:33F1: Azerbaigian, F2, quarta pole di fila per Leclerc

(ANSA) - ROMA, 23 GIU - Charles Leclerc scatterà dalla prima posizione in griglia nella manche d'apertura del quarto round stagionale del FIA Formula 2 Championship, che per il secondo anno è di scena sul circuito cittadino di Baku. Il pilota del Ferrari Driver Academy, che in tutte le prove stagionali sinora disputate ha siglato il miglior tempo in qualifica, ha dedicato l'impresa al padre, scomparso nei giorni precedenti la trasferta in Azerbaigian. Alle spalle del portacolori della Prema Racing scatteranno Nobuharu Matsushita e Nicholas Latifi. A conferma dei buoni riscontri emersi nel turno di prove libere, l'alfiere di ACI Team Italia Antonio Fuoco ha siglato il sesto tempo assoluto e chiuderà la terza fila. Per le scuderie italiane ci sono concreti motivi di soddisfazione. Il Team Rapax ha conquistato la quarta posizione con Nick de Vries e la settima con Johnny Cecotto, che scatterà in quarta fila accanto al driver catalano del Team Trident Sergio Canamasas.

17:31F1:Azerbaigian, Vettel, nel complesso contento della vettura

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17:29F1: Azerbaigian, libere 2, comanda Verstappen, 4/o Raikkonen

(ANSA) - ROMA, 23 GIU - Dopo le prime libere Max Verstappen domina anche le seconde. La Red Bull dell'olandese precede tutti anche nel pomeriggio di prove in vista del Gran Premio di Formula 1 dell'Azerbaigian: suo il tempo di 1'43''362 per finire davanti alla Mercedes di Valtteri Bottas (1'43''462) ed al compagno di squadra Daniel Ricciardo (1'43''473). Poi le Ferrari di Kimi Raikkonen (1'43''489) e di Sebastian Vettel (1'43''615). Solo decimo tempo per la Mercedes di Lewis Hamilton che ha chiuso la seconda sessione in 1'44''525 provando però solo con gomme soft. Prove sospese per alcune minuti per un incidente alla Renault di Jolyon Palmer a metà sessione. 'Botto' a cui si aggiungono una lunga serie di lunghi di diversi piloti tra cui quello alla fine delle prove dello stesso leader della classifica dei tempi che è andato a sbattere sulle barriere danneggiando seriamente la sua Red Bull.

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